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Atalanta, Juric chiede un centravanti

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Roma Juric
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Con Ivan Juric al timone, l’Atalanta punta a mantenere una filosofia offensiva solida e flessibile: modulo 3‑4‑2‑1 o varianti in cui possono coesistere una o due punte, per adattarsi a ogni avversario.

Il fulcro del mercato è trovare il sostituto ideale di Mateo Retegui, appena ceduto in Arabia Saudita con una cifra monstre che spalanca il budget a disposizione. In cima alla lista ci sono quattro profili: Nikola Krstović, Tolu Arokodare, Jean‑Philippe Mateta e Georges Mikautadze.

Krstović, classe 2000 del Lecce, ha messo a segno 11 gol in 37 presenze in Serie A e piace perché combina fisicità e presenza in area; Lecce chiede circa 35 milioni, ma l’Atalanta potrebbe pensare di abbassare la cifra in caso di formula con obbligo di riscatto. Lo stesso giocatore ha manifestato la volontà di cambiare squadra dopo l’interessamento finale del Leeds, che aveva proposto 30 milioni senza però trovare l’accordo.

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Arokodare del Genk è valutato per un’offerta più contenuta da circa 25‑30 milioni ed è seguito con interesse come opzione giovane e di prospettiva. Mateta, francese del Crystal Palace, è profilo più esperto, mentre Mikautadze del Lione brilla per duttilità tra prima punta e trequartista, con 17 gol e 11 assist nell’ultima Ligue 1.

Juric punta ad avere alternative credibili per Scamacca e Retegui, puntando su attaccanti che sappiano interpretare diversamente il ruolo. La scelta finale dipenderà dalle uscite e dalla sostenibilità economica, ma i contatti sono già vivi con il Lecce per Krstović e con il Genk per Arokodare.

L’Atalanta è determinata a portare un nuovo volto in attacco che si inserisca nel suo calcio verticale e versatile, mantenendo l’ambizione di competere ai massimi livelli nella nuova gestione Juric.

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(Foto DepositPhotos)

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