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Lazio, sola in vetta per una notte: Parma battuto 2-1 all’Olimpico

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Lazio Gattuso
Tempo di lettura: 2 minuti

La Lazio vuole proseguire il momento positivo e regalare ai tifosi una serata in vetta solitaria, all’Olimpico arriva il Parma del neo mister Alberto Gilardino. La squadra di Gattuso schiera lo stesso undici iniziale della vittoria pesantissima sul campo della Juventus, gli ospiti partono con un 3-5-2 con Romero e Tourè in avanti.

PRIMO TEMPO

Ritmi più bassi del solito e ducali subito pericolosi con Romero, che scappa in velocità e si presenta a tu per tu con Mandas: il portiere greco è attento e devia la conclusione in corner. Rispondono i padroni di casa con uno spunto di Frattesi, atterrato in area da Troilo. Grandi proteste per il contatto e, sul ribaltamento di fronte, colpo di testa di El Bilal Touré deviato in tuffo ancora da Mandas.

La Lazio prende campo e comincia ad attaccare con più ordine. Prova ad accendersi Isaksen con una giocata sulla destra,ma il suo tiro-cross finisce sul fondo dopo una deviazione in angolo. Poco dopo capita un’occasione ancora più nitida sulla testa dell’esterno danese, che centra in pieno la traversa; sfortunato Noslin, che non riesce ad arrivare sulla ribattuta. Terzo intervento provvidenziale per Mandas su un potente diagonale di Romero: gli emiliani restano insidiosi in contropiede grazie alla rapidità del proprio reparto avanzato. Anche Delprato ha la sua chance, ma il capitano non inquadra lo specchio.

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La prima frazione si chiude dopo una rete annullata a Isaksen e un destro dalla distanza di Taylor. Non è la solita Lazio,ma la squadra di Gattuso può recriminare su un episodio molto dubbio nell’area avversaria e sul legno colpito dallo stesso numero 18. Il Parma si conferma un avversario ostico, compatto e letale nelle ripartenze.

SECONDO TEMPO

Un cambio per parte all’inizio della ripresa: fuori i due ammoniti Provstgaard e Sierro, dentro Diogo Leite e Bernabé. La gara si sblocca dopo appena cinque minuti, con Taylor lucido nel trovare il varco vincente a tu per tu con Corvi. Pochi istanti dopo capita un’occasione colossale sui piedi di Frattesi, ma il centrocampista azzurro calcia altissimo da posizione favorevole. Il raddoppio non tarda ad arrivare: al termine di una manovra sulla corsia mancina, un traversone di Nuno Tavares trova la sfortunata deviazione nella propria porta da parte dell’ex Siviglia Diego Carlos.

Gli ospiti accusano il colpo e i biancocelesti addormentano il ritmo con una prolungata gestione del possesso, affacciandosi comunque in avanti alla ricerca del tris. Mister Gilardino tenta il tutto per tutto gettando nella mischia anche Lontani e Frigan per disegnare un assetto a trazione marcatamente offensiva. Nel finale la squadra capitolina sembra amministrare senza affanni, mentre Frattesi e Nuno Tavares litigano con il gol nei maxi recupero arriva la rete del Parma. Un cross apparentemente innocuo di Lontani si insacca in rete beffando Mandas.

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Non c’è tempo per ulteriori emozioni. La Lazio continua la propria marcia e conquista, almeno per una notte, il primato solitario in classifica in attesa del lunch match domenicale tra Inter e Fiorentina. Qualche segnale incoraggiante per il Parma, vivo soprattutto nel primo tempo; agli uomini di Gilardino servirà però una tenuta costante sui novanta minuti per allontanarsi dai bassifondi della graduatoria.

TABELLINO

RETI: 4’st Taylor, 13’st Diego Carlos, 50’st Lontani.

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AMMONITI: Provstgaard, Sierro,

LAZIO (4-3-3): Mandas; Floriani Mussolini, Sutalo, Provstgaard (1’st Diogo Leite), Nuno Tavares; Frattesi, Belahyane, Taylor (25’st Dele-Bashiru); Isaksen (31’st Lazzari), Noslin, Zaccagni (31’st Pedraza). All. Gattuso.

PARMA (3-5-2): Corvi; Drobnic, Troilo, Diego Carlos (27’st Frigan); Delprato, Keita, Sierro (1’st Bernabè), Ordonez (19’st Lontani), Valeri; Tourè, Romero (33’st Fabbian). All. Gilardino.

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ARBITRO: sig. Arena di Torre del Greco.

(Foto: Depositphotos)

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