Como
Como show all’Olimpico: due volte Nico Paz e Baturina firmano lo 0-3 sulla Lazio
É l’ora di Lazio-Como e Sarri fa esordire davanti ai loro tifosi i nuovi acquisti Taylor e Ratkov. Scelta adottata per aumentare la verticalità e il peso specifico negli ultimi sedici metri. Fabregas risponde escludendo Douvikas a favore del falso nueve, puntando sul sovraccarico centrale per destrutturare il blocco difensivo biancoceleste. Si prospetta un duello tra la ricerca della profondità laziale e il controllo degli spazi tramite il palleggio posizionale dei lariani.
PRIMO TEMPO
Avvio shock all’Olimpico: dopo pochi secondi Baturina sblocca il risultato grazie a una conclusione dalla distanza, resa imparabile da una deviazione fortuita di Gila. I padroni di casa tentano la reazione al 14′ con un tentativo velleitario di Cataldi, bloccato agevolmente da Butez. Gli ospiti impongono un palleggio elaborato e una riaggressione sistematica sulla trequarti, costringendo la squadra di Sarri a una fase difensiva passiva mirata esclusivamente alle ripartenze di Cancellieri e Zaccagni.
Il controllo della gara dei lariani produce il raddoppio firmato da Nico Paz, lesto nel risolvere una mischia confusa nell’area piccola. Al 30′ il VAR assegna un rigore per il potenziale colpo del definitivo KO, ma Provedel neutralizza il sinistro di Nico Paz mantenendo vivo il confronto. Sfruttando l’inerzia emotiva, i biancocelesti provano a mantenere vivo il match: Cataldi manca la mira dal limite, mentre Zaccagni spreca un assist di Cancellieri calciando addosso al portiere in uscita. Prima dell’intervallo, la Lazio fallisce un’ultima opportunità con l’esterno ex Verona che manca l’aggancio decisivo a pochi metri dalla porta.
SECONDO TEMPO
La ripresa si apre con gli ospiti che mantengono l’inerzia offensiva e siglano subito il tris con un’azione corale di alto profilo: cross di Valle, rifinitura di tacco di Baturina e sinistro chirurgico di Nico Paz dal limite che trafigge il portiere biancoceleste. La squadra di Sarri tenta di invertire l’andamento del match operando un triplo cambio con gli ingressi di Rovella, Isaksen e Noslin. La superiorità tecnica della compagine ospite resta tuttavia evidente, con Da Cunha che manca di poco il quarto gol grazie al miracolo di Provedel.
Nella fase finale il Como amministra il ritmo attraverso un possesso palla conservativo. Al triplice fischio i padroni di casa certificano un tracollo strutturale che, nonostante il successo di Verona, conferma le difficoltà nell’attuare i principi tattici richiesti da Sarri. La dirigenza dovrà necessariamente intervenire sul mercato per colmare le lacune organiche emerse anche in questo confronto. La prova d’autore dei ragazzi di Fabregas ne legittima invece le ambizioni europee, evidenziando una qualità di manovra da vertice della classifica.
Il tabellino
RETI: 2’pt Baturina, 24’pt e 7’st Nico Paz.
AMMONITI: Zaccagni, Smolcic, Romagnoli, Cataldi, Pellegrini, Valle, Posch.
LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini (20’st Lazzari); Taylor (43’st Dele-Bashiru), Cataldi (8’st Rovella), Belahyane; Cancellieri (8′ st Isaksen), Ratkov (8’st Noslin), Zaccagni. All. Sarri.
COMO (4-3-3): Butez; Smolcic (1’st Posch), Ramon, Carlos, Valle; Caqueret (21′ st Sergi Roberto), Perrone, Da Cunha; Paz (35′ Douvikas), Baturina (28’st Vojvoda), Rodriguez (35′ Kuhn). All. Fabregas.
ARBITRO: Fabbri di Ravenna
(Foto: Depositphotos)
