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PAGELLE JUVENTUS: Atalanta – Juventus 0-1

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Vlahovic Juventus
Tempo di lettura: 2 minuti

Gioca senza farsi mai prendere dall’affanno, la Juventus supera l’Atalanta nella finale di Coppa Italia rimanendo fedele al proprio stile, confermandosi a proprio agio in questa competizione.

Le pagelle:

Perin: A dispetto dell’assedio non è molto impegnato. E quando serve fa buona guardia. Voto: 6,5

Danilo: guida da vero capitano i suoi, con classe ed eleganza. E, alla fine, alza il trofeo. Voto: 6,5

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Bremer: c’è da rimboccarsi le maniche contro gli assatanati bergamaschi. Lui non si tira mai indietro in situazioni del genere. Gioca senza mai  farsi prendere dall’affanno. Voto: 6,5

Gatti: quando va bene, gli basta metterla sul fisico e si guadagna la pagnotta. Quando va male, invece, gli tocca ricorrere a qualche trucchetto del mestiere. Voto: 5

Cambiaso: inventa all’inizio il passaggio vincente per la rete del vantaggio. E, per tutto il resto del match, è tanto dinamico quanto propositivo. Gioca senza farsi prendere dall’affanno. Voto: 7 (dal 81’ Weah: entra per fare legna. Voto: 6)

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McKennie: uno come lui piacerebbe da matti al tecnico avversario. Non si ferma un istante, morde le caviglie a chiunque gli passi vicino e, non appena può, si lancia al galoppo verso l’area nemica. Voto: 7 (dal 81’ Yildiz: nulla da segnalare, stavolta, per il golden boy. Voto: s. v.)

Nicolussi Caviglia: sembra uno studente diligente ma schematico. Indirizza sempre il pallone dove dovrebbe andare ma non ha mai un lampo di intuizione per liberare un compagno. Voto: 5,5 (dal 62’ Miretti: una traversa al suo attivo. Voto: 6,5)

Rabiot: un altro che, quando non deve tenere botta a metà campo, non vede l’ora di fare l’assaltatore. Gioca senza farsi prendere dall’affanno. Voto: 6,5

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Iling-Junior: finalmente uno che ci fa vedere qualcosa sulla fascia sinistra. Corse, scatti e anche qualche cross. Incoraggiante. Voto: 6

Vlahovic: il suo compito principale è metterla dentro. E, una volta che l’ha fatto, si deve preoccupare soprattutto di lavorare di sponda e far respirare la squadra. Gioca senza farsi prendere dall’affanno. Voto: 7 (dal 81’ Milik: deve sgomitare un po’, e poco altro. Voto: 6)

Chiesa: dategli un po’ di metri e lui ne ricava praterie in cui scorrazzare a piacimento. Gli avversari si ricorderanno a lungo dei suoi allunghi. Voto: 6,5 (dal 69’ Yildiz: entra giusto per partecipare alla festa. Voto: 6)

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Allenatore Allegri: Complimenti, Mister. Finalmente un altro trofeo portato a casa. E alla sua maniera. Voto: 6,5

(Foto Depositphotos)

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