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Angolo del tifoso

ANGOLO JUVENTUS – Non basta provarci

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Juventus
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Ce l’hanno raccontata per tutta la settimana. E anche da prima, in verità. L’incontro più difficile, la partita in cui si decide la stagione, il match da non sbagliare. Si sa che Inter Juventus non è una sfida che passi sotto silenzio. E quest’anno l’annosa rivalità è acuita anche dalla voglia di rivincita dei bianconeri, fuori dal giro scudetto da almeno due campionati. Tuttavia, dato che i titoli non si vincono con i titoli sui giornali, alla fine l’ultima parola spetta al campo. E il verdetto del rettangolo verde non è stato favorevole agli uomini di Max Allegri. Non basta provarci.

Tattica attendista

Il sardonico mister bianconero non si è smentito neanche questa volta. Sa bene che caricare di responsabilità gli avversari è una tattica che da sempre buoni frutti. Quindi, elogi a profusione delle qualità dei rivali e solito gioco a schermirsi. Sembra quasi di sentirlo prima che apra bocca: “Sono loro i favoriti, hanno una rosa migliore, noi cerchiamo di tenere il passo”. Andiamo, Max, basta dare uno sguardo alle formazioni per vedere che il dislivello qualitativo non è affatto cosi preponderante come vuoi farci credere. E’ evidente che stai cercando di buttare fumo negli occhi per poi cercare di piazzare il colpaccio. Peccato che la buona sorte, stavolta, non ti abbia elargito uno dei suoi consueti sorrisi. Non basta provarci.

Spezia turca o condimento toscano

Per preparare un piatto che riesca indigesto ai nerazzurri lo chef  bianconero ha deciso per una ricetta  a base di spezia turca. Kenan Yildiz, l’ultimo grido in fatto di talenti in rampa di lancio, era il prescelto per cercare di far saltare il banco. E avrebbe avuto anche i numeri per farlo, come ha già dimostrato in passato. Stasera, però, sarà per l’emozione, sarà per un momentaneo appannamento, il giovane trequartista ottomano non ha tirato fuori il consueto asso dalla manica. Inutile anche l’avvicendamento in corsa con Federico Chiesa: quando non riesce la spezia a dare sapore puoi mai sperare di farcela con un insipido condimento toscano? Entrambi, comunque, avrebbero dovuto spaccare la partita, almeno nelle intenzioni del loro tecnico. Non basta provarci.

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Bomber in riserva

Uno di questi due avrebbe dovuto innescare la miccia, poi a puntare il cannone sarebbe toccato a Dusan Vlahovic. Intanto, anche il centravanti stasera ha marcato visita. Lento, goffo ed impreciso come non ci auguravamo più di vederlo. Quando gioca cosi alimenta seri dubbi sulla sua effettiva capacità di essere decisivo nei momenti importanti. E’ notorio che la miglior garanzia per puntare al titolo sia quella di poter contare su un bomber da almeno venti reti a stagione. Se il ragazzo di Belgrado non è in grado di rivestire quel ruolo e assicurare un determinato numero di gol a campionato, diventa utopistico coltivare certe ambizioni. Non basta provarci.

Episodio sfortunato

Certo, la gara di stasera è stata decisa anche da un episodio sfortunato. L’autorete in cui è incappato il buon Gatti non è stata grottesca come quella contro il Sassuolo ma comunque è stata determinante in negativo. Molte volte la Juventus di Allegri ha saputo reagire ai rovesci della sorte ed è stata comunque in grado di portare a casa il risultato. Stavolta non è accaduto e il mister bianconero farebbe bene a lavorare su questo aspetto. Non si può sognare di cucirsi il tricolore sulla maglia se si perde il confronto diretto e ci si nasconde dietro ad una malaugurata casualità. Non basta provarci.

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