Altre Serie
Benevento, Cannavaro: “Convinto di accettare dal primo momento”
Nominato in questi giorni come nuovo allenatore del Benevento, Fabio Cannavaro ha avuto modo di presentarsi oggi in conferenza stampa. Il tecnico, nella sua intervista, ha toccato tanti punti: dall’esperienza in Asia, agli obiettivi da raggiungere nei prossimi mesi. Di seguito le sue parole riportate da Ottopagine.it.
Convito dal primo momento
“Sono stato fuori per tanti anni, non è però la mia prima esperienza come allenatore. Ma era arrivato il momento di tornare a casa. Dal primo momento in cui ho palato con Pasquale (Foggia, ndr), è stata importante la sua professionalità, la sincerità: tutte queste cose sono le più importanti. Ho fatto delle scelte: dopo 7 anni in Cina avevo bisogno di riposarmi. Credo che la tranquillità che ha Pasquale venga da un presidente che gli trasmette questo. Ho accettato questa sfida, la serie B è importante, ma noi abbiamo la fortuna di poter crescere, i nostri obiettivi ce li teniamo per noi. Ho sentito e ringraziato Caserta, gli auguro di trovare presto un’altra squada. Bisogna lavorare è l’unica cosa che mi piace, spero che un giorno sappia farmi apprezzare più da allenatore che da ex giocatore”.
Insediarsi a campionato già iniziato
“Per me questa era una situazione nuova: Pasquale ha usato un tramite che è Paolo e quando mio fratello me lo ha chiesto ho detto subito di sì. Quando una squadra ti chiama è giusto rispondere di sì. Ho preso un po’ di tempo perchè dovevo palare con chi mi gestisce, ma la mia scelta è stata subito di venire qua. Dopo l’annuncio ho palato con Pippo Inzaghi, ma non solo con lui: li ringrazio tutti, mi ha parlato benissimo di Benevento perchè la sua esperienza è stata fantastica”.
Aggiustare l’attacco
“Alcuni giocatori sono in ritardo: bisogna recuperare tutti fisicamente, poi proveremo attraverso il gioco, in area non possiamo permetterci di arrivare solo con due giocatori. Bisogna essere positivi. Il morale è un po’ basso e dobbiamo lavorare anche su quello. L’idea sul campionato me la sono fatta: rose importanti, squadre che sono partite forti, ma anche la nostra rosa ha delle qualità: voglio far capire i concetti di gioco ai miei giocatori e recuperare la condizione di molti. Devo avere una gestione diversa, perchè bisogna ritrovare la forma: per ritrovala, come diceva Capello servono 10 partite.”
Vincere e giocare bene
“L’esperienza in Asia mi ha permesso di rimettere in ordine le cose che ho fatto da calciatore. Ho una mia filosofia: fase di possesso, di non possesso: spero di trasmetterla ai miei giocatori. Sono un allenatore che vuole vincere, ma giocando bene. In Asia e in Spagna ho acquisito questa mentalità. Non mi piace aspettare, meglio un passo avanti che un passo indietro”.
(Foto: LBDV)
Follow us!






