Rivoluzione in casa Konami: PES diventa eFootball

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Pro Evolution Soccer è un videogioco di calcio che ha accompagnato diverse generazioni, prima del sopravvento di FIFA e dell’EA. La Konami, però, già dall’edizione 2020 aveva dato accenni di una rivoluzione, chiamando il gioco eFootball PES 2020. La volontà sta nel fatto di rendere PES non solo un gioco migliore, ma ancora più competitivo. Nel corso degli ultimi anni, però, la società asiatica ha perso i diritti di molti club tra cui il Real Madrid, ed ora in Italia anche l’Inter ed il Milan. Ma, al contempo, ha acquisito due esclusive tutte italiane: Juventus e Napoli. Le due società hanno scommesso sul progetto rivoluzionario della Konami che parte proprio dalla stagione 2020/2021. Il cambio del nome, e quindi del brand ‘PES’ segna una svolta, che potrebbe portare alla guerra ludica definitiva che sancirà chi sarà il miglior titolo di calcio.

La sfida tra Konami e la Electronic Arts ormai va avanti da tempo: FIFA però è riuscito a guadagnarsi una fetta di pubblico maggiore, inserendo molte modalità, tra cui un’accurata Ultimate Team e competizioni come la Week-end League.

LA RIVOLUZIONE DI KONAMI CON NAPOLI E JUVE

L’esclusività dei diritti di Napoli e Juve è uno smacco della Konami all’EA, che però ha dalla sua diritti che la Konami da tempo ha perso (o forse mai avuto). Qual è la differenza sostanziale? Che Konami permette da sempre agli utenti di poter modificare a piacimento i loghi e i nomi delle squadre, in modo che non vengano utilizzati nomi di fantasia. La rivoluzione di eFootball non sta solamente nel cambio di brand, di nome e di logo, sta nel fatto che la Konami si è adattata ai tempi moderni.

Il nuovo ‘eFootball’ sarà free-to-playcross-platform: ovvero gli utenti potranno giocarci senza un esborso economico, in più le modalità co-op (ovvero in compagnia con i propri amici) potranno essere giocate da più piattaforme: PS5, X-Box Series e PC. La vera grande novità sta tutta qui: finora non c’era mai stato un gioco di calcio free-to-play. È una caratteristica, questa, che è sempre appartenuta a giochi come ‘Fortnite’, ‘Warzone’ o al massimo – il più vicino a un’idea di calcio – ‘Rocket League’. Si tratta di una mossa azzardata, un rischio che la Konami ha scelto di correre insieme anche a Napoli e Juventus. Non è un caso che il centro di allenamento degli azzurri si chiami Konami Training Center. In più la Konami, come riportato nel comunicato: “È onorata che Lionel Messi e Neymar Jr., due dei più grandi calciatori di tutti i tempi, siano ambasciatori globali di eFootball™. Inoltre, Andrés Iniesta e Gerard Piqué sono stati attivamente coinvolti nello sviluppo come consulenti ufficiali rispettivamente per il gioco offensivo e difensivo”.

Roadmap
(Foto: sito ufficiale Konami)

Consideriamola, dunque, come una partita a scacchi: la Konami ha mosso il pezzo più forte, la Regina, a proprio rischio e pericolo. L’intento è di tentare uno scacco matto ma c’è un match ancora tutto da giocare. Palla al centro e parola al campo (virtuale).

(Foto: sito ufficiale Konami)

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