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#LBDV – Hellas Verona, che stagione: dalla B al sesto posto!
Questo week-end calcistico ci ha lasciato tanti spunti interessanti. Uno dei più importanti è la grande vittoria dell’Hellas Verona contro la Juventus: è la gara che ha ‘riaperto’ ulteriormente il campionato italiano, ma è anche quella che ha consacrato la squadra di Verona. Una stagione memorabile per il momento, con un sogno inimmaginabile all’inizio, ma che ora, giornata dopo giornata, sembra sempre più alla portata degli uomini di Juric.
PROGRAMMAZIONE E SPESA MINIMA

L’Hellas Verona è tornata in serie A nel modo più complesso, ovvero passando dall’inferno dei Play-off. Il primo cambio importante è stato l’arrivo di Ivan Juric al posto di Aglietti. Il dato più sorprendente, tuttavia, è legato al mercato estivo: il Verona, infatti, ha costruito la rosa per la massima serie spendendo soltanto 11.24 milioni di euro (Dati transfermarkt.it. A tale cifra, tuttavia, vanno aggiunti i 3 milioni e mezzo del riscatto di Amrabat, avvenuto nella scorsa finestra di gennaio). E’ vero, tuttavia, che tante operazione si sono chiuse in prestito con diritto di riscatto, quindi quella sopracitata è una cifra che potrebbe incrementarsi. Ma è anche vero che la dirigenza gialloblù ha voluto affidarsi anche ai giocatori che hanno conquistato sul campo la Serie A e, quindi, abbiano soltanto centellinato la rosa sul mercato. Un altro punto di forza, infine, è stato l’allenatore: Ivan Juric, finalmente libero di poter lavorare seguendo i suoi dettami tattici, ha costruito una rosa dedita al lavoro ed al sacrificio. E i risultati si vedono, eccome se si vedono.
LE CESSIONI, CHE PLUSVALENZE!
Programmare, dicevamo. Un lavoro difficile per chiunque, immaginarsi per una neopromossa. Invece a Verona sono stati bravi a credere nei giovani e nei loro investimenti. Tanti giovani acquistati, a pochi spiccioli, e venduti, a cifre esorbitanti. Amir Rrahmani, innanzitutto, è stato acquistato per due milioni e cento dalla Dinamo Zagabria e rivenduto per quindici milioni di euro al Napoli. Sofjan Amrabat, invece, è stato acquistato per 3 milioni e mezzo e rivenduto a venti milioni alla Fiorentina. Infine Marash Kumbulla, prossimo all’approdo all’Inter, come vi abbiamo anticipato in una nostra indiscrezione. La forza della dirigenza gialloblù, oltre alle plusvalenze registrate, è stata anche quella di cedere i calciatori a gennaio, ma aspettare giugno per vederli andare via. E’ vero, per Amrabat non poteva essere altrimenti, ma per Rrahmani ha prevalso il pugno duro dei veronesi, stesso peso anche nel voler trattenere il difensore albanese fino al termine della stagione.
CHE STAGIONE DA FAVOLA!
Da neopromossa al sogno Europa League: che stagione quella del Verona. Conquista, infatti, la voglia della squadra nel raggiungere l’obiettivo: la squadra è giovane ma ha voglia di dimostrare il proprio valore ed emergere. Così come il suo tecnico, che ha trasmesso la voglia di lottare e l’abnegazione al sacrificio, suo mantra quando era giocatore. Anche i calciatori più esperti, come Miguel Veloso o Marco Silvestri per esempio, hanno voglia di stupire. Senza dimenticare il Pazzo Pazzini, anima e simbolo dell’Hellas. Arrivare in Europa non sarà facile, ma la settimana appena trascorsa ha, certamente, dato più consapevolezza all’ambiente: pareggio a San Siro, ottima prova e pareggio contro la Lazio ed infine la ciliegina sulla torta, la vittoria in rimonta contro la Juventus di Cristiano Ronaldo. L’Hellas Verona è più forte degli avversari e della stanchezza. Ha un obiettivo da raggiungere. E in campo si vede!
QUALE SARA’ IL FUTURO?
L’Europa League è un sogno, ora anche raggiungibile (a Verona e provincia fatevi gli scongiuri del caso). Ma un’incognita è data dal futuro. Tanti prestiti, tante cessioni e tanti pronti al salto: a giugno verrà smantellata la rosa? E’ davvero presto e prematuro parlarne, ma è indubbio sottolineare come due giocatori, Rrahmani e Amrabat, siano già stati ceduti. Il prossimo è Kumbulla. Tanti top club pare abbiano posato gli occhi anche su Silvestri, Faraoni e Zaccagni, calciatori importanti e pronti al salto di qualità. Valerio Verre, infine, tornerà alla Sampdoria dopo il prestito. Come si evince, sono tanti i partenti in casa Hellas. Sarà compito della società ripartire, trovare nuove gemme da valorizzare, far diventare diamanti e rivendere a prezzo d’oro.
Che stagione quella dell’Hellas Verona: dalla serie B al sogno Europa!
