Cagliari
Una Roma sottotono batte il Cagliari nei minuti finali. Settima rete in campionato per Malen
Arriva il Cagliari all’Olimpico e la Roma vuole proseguire il suo cammino verso un sogno chiamato scudetto. Si rivede Dybala tra i giallorossi: l’argentino va in panchina anche se non è ancora pronto a dare il suo contributo. Gli ospiti dopo un avvio molto positivo hanno un po’ perso la rotta e vogliono provare ad invertire la tendenza. Entrambi gli allenatori fanno utilizzo del turnover per gestire il minutaggio dei titolarissimi, fuori sia Malen che Maldini.
PRIMO TEMPO
Padroni di casa subito pericolosi: diagonale di Mancini respinto con i piedi da Caprile. La replica del Cagliari porta al primo episodio chiave: colpo di testa di Adopo e tocco di mano di Pisilli in area. Dopo il richiamo del VAR, l’arbitro assegna il rigore. Dagli undici metri Nzola trasforma con freddezza, firmando l’inatteso vantaggio rossoblù.
La reazione giallorossa è immediata. Dalla sinistra nasce l’azione che premia l’inserimento vincente di Lulli, autore del pareggio e della sua seconda rete in Serie A, la seconda consecutiva all’Olimpico. Poco dopo, l’esterno mette al centro un pallone invitante per Castro, che non riesce a deviare in rete. Il raddoppio arriva poco più tardi: invenzione dello stesso Lulli e inserimento perfetto di Pisilli,abile a battere Caprile da dentro l’area.
L’estremo difensore ospite evita il tris deviando in corner una punizione angolata di Soulé. Il Cagliari cerca una scossa,ma Gollini respinge la conclusione di Adopo e, sulla ribattuta, la conclusione di Nzola viene murata da un difensore. È sempre Adopo a rendersi insidioso di testa, sfiorando il palo alla destra del portiere. Nel finale, i ragazzi di Pisacane tentano di alzare il baricentro senza creare ulteriori pericoli. All’intervallo è 2-1.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa scende in campo un Cagliari trasformato. Superata una prima sortita offensiva di Castro, la squadra di Pisacane alza i giri del motore alla ricerca del pareggio. Al 54′ Deiola scaglia una potente conclusione verso lo specchio, trovando la pronta respinta di Gollini. Gasperini decide allora di cambiare: fuori un opaco Castro, dentro Malen tra gli applausi scroscianti del pubblico. I sardi insistono e si rendono nuovamente insidiosi con Fadera, che chiama ancora una volta all’intervento l’estremo difensore avversario. La Roma prova a congelare il gioco con un possesso palla ragionato per raffreddare l’entusiasmo ospite.
Il piano dei padroni di casa non decolla e la pressione sarda trova concretezza: il neo entrato Maldini si coordina alla perfezione e piazza il diagonale chirurgico del 2-2. L’inerzia sembra a favore del Cagliari, eppure i giallorossi reagiscono d’orgoglio nel finale. A cinque minuti dal termine, Rodrigo Mora svetta di testa su un cross al bacio dalla destra, firmando il nuovo vantaggio capitolino con uno stacco imperioso. Passano appena tre giri d’orologio e la Roma chiude definitivamente i conti: in mischia, Malen è il più lesto ad avventarsi sulla sfera vacante per insaccare il definitivo 4-2.
Al triplice fischio prosegue la marcia d’alta quota degli uomini di Gasperini, capaci di confermare la propria imbattibilità e le proprie ambizioni di vertice. Resta l’amaro in bocca per il Cagliari, protagonista di una prova generosa e propositiva, compromessa soltanto nei titoli di coda da due fatali disattenzioni difensive.
TABELLINO
RETI: 10’pt Nzola, 15’pt Lulli, 21’pt Pisilli, 36’st Maldini, 4o’st Mora, 42’st Malen.
ROMA (3-4-2-1) : Gollini; Mancini (37’st Ghilardi), Ndicka, Koulierakis; Lulli (31’st Rensch), De Roon (10’st Mora), Pisilli, Molina (1’st Wesley); Soulè, Cristante; Castro (10’st Malen). All. Gasperini.
CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Ze Pedro, Mina, Rodriguez; Sugawara (45’st Trepy), Adopo (45’st Massolin), Romano, Deiola (31’st Liteta), Obert; Fadera (31’st Maldini), Nzola (18’st Mendy). All. Pisacane.
ARBITRO: sig. Feliciani di Teramo.
(Foto: Depositphotos)
