Napoli
FISCHIO D’INIZIO NAPOLI – Finalmente Juventus-Napoli
E’ proprio il caso di dire finalmente. Si, perché Juventus-Napoli finalmente si gioca. La gara che ha innescato infinite polemiche tra vittorie a tavolino, ricorsi ed il ribaltone finale da parte del collegio di garanzia del Coni, si disputerà infatti questa sera.
Il fischio d’inizio previsto all’insolito orario delle 18.45, ironia della sorte, vedrà due squadre appaiate al quarto posto a 56 punti. Si tratta di una sorta di spareggio, anche se il campionato è ancora lungo e, al di là di quello che dirà la gara dello Stadium, ci saranno tante pagine da scrivere prima della parola fine.
I numeri di Juventus-Napoli
In casa bianconera andrà in scena la settantacinquesima edizione di una classica del calcio italiano. Il bilancio dei precedenti è a totale favore dei padroni di casa. I partenopei, infatti, dei settantaquattro precedenti sotto la mole, ne hanno persi quarantasei, racimolando venti pareggi e soltanto otto vittorie.
La sfida odierna, che è stata una vera e propria sfida nella sfida negli ultimi anni, vede come risultato più lontano nel tempo il pareggio. Il 22 maggio 2011 le due formazioni pareggiarono 2-2 con l’alternanza delle reti di Maggio, Chiellini, Lucarelli e Matri nell’ultima gara disputata dai bianconeri al vecchio comunale.
L’ultimo successo casalingo è dello scorso campionato. Una gara rimasta nella storia per come si è evoluta e che i padroni di casa si aggiudicarono con il risultato di 4-3. La gara del 31 agosto 2019 ebbe dell’incredibile. I bianconeri dopo l’ora di gioco erano avanti 3-0 ma i partenopei, con una botta d’orgoglio, in venti minuti riuscirono a pareggiare, salvo poi capitolare con un incredibile autorete di Koulibaly a tempo abbondantemente scaduto.
L’ultimo successo corsaro è datato 22 aprile 2018 ad opera del Napoli più spettacolare della storia. Gli azzurri, sempre protagonista Koulibaly, si aggiudicarono la gara 1-0 con un perentorio colpo di testa del gigante senegalese allo scoccare del novantesimo minuto.
Il direttore di gara
Per dirigere la delicatissima sfida dello Juventus Stadium è stato designato l’arbitro Maurizio Mariani della sezione di Aprilia. Il trentanovenne fischietto capitolino, tra i più esperti direttori di gara dell’intera serie A, internazionale da due anni, per l’occasione sarà coadiuvato da Doveri nel ruolo di quarto uomo e dalla coppia Di Paolo-Peretti al VAR.
Mariani in carriera ha incrociato gli azzurri sulla sua strada in dodici precedenti occasioni, gare nelle quali i partenopei hanno collezionato un pareggio, una sconfitta, quella di quest’anno nella gara casalinga contro lo Spezia, e ben dieci successi, tra cui il Napoli-Juventus del 26 gennaio dello scorso anno con Gattuso in panchina che ebbe la meglio 2-1 sui bianconeri allenati da Sarri.
Le due squadre arrivano alla gara odierna in condizioni diametralmente opposte. Gattuso ha l’intera rosa a disposizione ed il morale alto, mentre Pirlo dovrà effettuare svariate rinunce causa Covid ed è reduce dal brutto pareggio nel derby.
Le scelte di Pirlo
Per la costituzione dello schieramento anti Napoli, il tecnico dei bianconeri davanti a Szczesny a difesa dei pali, in difesa ha gli uomini pressoché contati. Pochi dubbi sull’impiego dei centrali che saranno De Ligt e Chiellini. Sugli esterni bassi agiranno con ogni probabilità Danilo e Alex Sandro anche se si potrebbe ipotizzare l’abbassamento di Cuadrado, come già avvenuto nella finale di Supercoppa. In mediana Bentancur agirà in coppia con Rabbiot. Sugli esterni spazio a Chiesa e uno tra Ramsey e Cuadrado, se la scelta del difensore non dovesse ricadere sul colombiano. Di punta Ronaldo e Morata, considerando che Dybala, seppur recuperato, è improbabile che parta dall’inizio.
L’undici di Gattuso
In casa Napoli – come dicevamo – Gattuso recupera tutti gli infortunati. Il tecnico di Corigliano sembrerebbe intenzionato ad affidare i pali della porta al veterano Ospina. In difesa, in posizione centrale, rientra Koulibaly, che ha scontato il turno di squalifica, ed al suo fianco, a meno di grosse sorprese, dovrebbe esserci Manolas. Le corsie esterne dovrebbero essere appannaggio di Di Lorenzo, match winner nella gara casalinga contro il Crotone, e Hysaj, dirottato sull’out mancino.
In mediana agirà la coppia meglio assortita Demme-Fabian Ruiz che assieme garantisce corsa e fantasia. Sulla trequarti Gattuso non può rinunciare a Zielinski, di conseguenza in avanti Mertens, che si aggiudica il ballottaggio con Osimhen, comporrà il terzetto d’attacco con Lozano e capitan Insigne.
La gara dello Stadium, inutile nasconderlo, è complicata. Il Napoli dovrà affrontarla con serenità e raziocinio, magari prendendo spunto dalla partita giocata al Maradona il 13 febbraio scorso.
