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Gasperini alla vigilia di Roma-Atalanta: “Nessun alibi, pensiamo solo alla partita”

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Roma Ranieri Gasperini Atalanta
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Conferenza stampa intensa e ricca di spunti quella di Gian Piero Gasperini alla vigilia della sfida tra Roma e Atalanta. Il tecnico giallorosso ha affrontato senza giri di parole i temi più caldi degli ultimi giorni, dalle polemiche mediatiche fino alla gestione dello spogliatoio, riportando però l’attenzione esclusivamente sul campo.

Il caso Ranieri: “Una sorpresa incredibile”

Il primo argomento affrontato non poteva che essere la presunta frattura con Claudio Ranieri, tema che ha monopolizzato il dibattito mediatico della settimana.

Gasperini ha chiarito subito la propria posizione:

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“Questa intervista di venerdì ha creato questa situazione. Per me è stata una sorpresa incredibile. Non c’è mai stato un tono diverso tra me e Ranieri, né in conferenza né nei rapporti diretti”.

L’allenatore ha sottolineato come la sua priorità sia stata evitare qualsiasi escalation:

“Mi sono preoccupato prima di tutto di non rispondere e di non creare danni alla squadra o al pubblico. Allo stadio ci saranno decine di migliaia di persone per una partita importante e credo che il focus debba restare solo su questo”.

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Una scelta precisa, dunque: silenzio mediatico per proteggere ambiente e gruppo squadra.

Una settimana complicata: “Alibi zero”

Interrogato sulle difficoltà degli ultimi giorni, Gasperini ha ammesso l’impatto della pressione mediatica, senza però cercare giustificazioni.

“Ho dovuto subire tutto l’impatto mediatico, ma per noi l’alibi è zero. Siamo vicini al rush finale e domani dobbiamo giocare”.

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Il tecnico ha ribadito di aver lavorato per mantenere la concentrazione esclusivamente sulla gara, evitando che tensioni esterne potessero trasformarsi in distrazioni per i giocatori.

Il nodo staff medico e il caso Wesley

Tra i temi affrontati anche la gestione degli infortuni e il rapporto con lo staff sanitario, chiarendo alcune indiscrezioni circolate nelle ultime ore.

“A volte ci sono discussioni interne. Wesley si sente pronto a giocare, ma lo staff valuta che ci siano rischi da non correre”.

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Gasperini ha spiegato come la decisione finale dipenda sempre dall’autorizzazione medica:

“Io mi sono sempre attenuto alle indicazioni dei medici. Senza il loro ok non si gioca”.

Un passaggio che evidenzia la volontà di preservare la salute dei calciatori anche nei momenti più delicati della stagione.

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Mentalità e spogliatoio: “Può diventare benzina”

Nonostante le polemiche, l’allenatore ha escluso qualsiasi contraccolpo psicologico sulla squadra.

“Zero alibi. Anzi, può essere anche benzina in più. Forse il tifo sosterrà ancora di più la squadra”.

Il messaggio finale è chiaro: trasformare la pressione esterna in motivazione, puntando sull’energia dell’Olimpico e sull’importanza della sfida.

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Roma-Atalanta, una gara decisiva

La partita rappresenta uno snodo fondamentale nel finale di stagione. Gasperini non ha nascosto il peso dell’incontro, definendolo cruciale per le ambizioni della Roma.

Tra polemiche, gestione fisica dei giocatori e tensione mediatica, il tecnico giallorosso ha voluto riportare tutto a una dimensione semplice: novanta minuti da giocare senza distrazioni.

Il campo, ancora una volta, sarà l’unico giudice.

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(Foto: DepositPhotos)

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