Lecce
Dopo un avvio choc il Napoli ribalta il risultato contro il Lecce: finisce 2-1
Il Napoli, dopo un avvio choc, dove viene messo sotto dal Lecce, con calma, intelligenza e talento ribalta l’inerzia e capovolge il risultato: finisce 2-1 al “Maradona“
Il Napoli, dopo un avvio choc, dove viene messo sotto dal Lecce, con calma, intelligenza e talento ribalta l’inerzia e capovolge il risultato: finisce 2-1 al “Maradona“
Le scelte degli allenatori
NAPOLI: (3-4-2-1) Meret; Beukema, Buongiorno, Olivera; Politano, Gilmour, Anguissa, Spinazzola; Elmas, Alisson Santos; Højlund. Allenatore: Antonio Conte.
LECCE (4-3-3) Falcone; Danilo Veiga, Siebert, Thiago, Gallo; Ngom, Ramadani, Coulibaly; Pierotti, Stulic, Banda. Allenatore: Di Francesco
Conte deve fare i conti con diverse assenze: out Neres, Di Lorenzo, Rrahmani, Lobotka e Vergara. Nel 3-4-2-1, solito ballottaggio Milinkovic-Meret tra i pali; in difesa, con Juan Jesus alle prese con un affaticamento muscolare, terzetto inedito con Beukema, Buongiorno e Olivera. A centrocampo Anguissa si candida dal 1′ accanto a Gilmour — se non dovesse essere al meglio, arretra Elmas con Giovane in campo dal via — mentre sugli esterni fiducia a Politano e Spinazzola. Sulla trequarti Elmas e Alisson Santos a supporto dell’unica punta Hojlund.
Anche il Lecce arriva alla gara con alcune assenze: indisponibili Camarda, Gaspar e Berisha, ma Di Francesco dovrebbe recuperare Gallo in extremis e confermare la struttura tattica delle ultime uscite. Il 4-2-3-1 salentino si affida a Falcone tra i pali, con la coppia Ramadani-Coulibaly in mediana e il ballottaggio Stulic-Cheddira come centravanti — con il serbo attualmente favorito — e Pierotti e Banda pronti a rifornirlo dalle fasce.
Primo tempo
Avvio choc per il Napoli: pronti via e per 140 secondi il Lecce costringe gli azzurri nell’angolo. I salentini conquistano subito un angolo: : Meret allontana con il pugno il cross di Gallo. Passa un solo giro di lancette e arriva un cross pericoloso di Banda, Tiago Gabriel svetta in area da posizione pericolosa: palla deviata ed altro corner per i giallorossi.
Lecce subito in vantaggio. Dal secondo calcio d’angolo in pochi minuti, battuto da Gallo, Siebert salta più in alto di tutti e di testa infila Meret. Il Napoli prova a reagire, con Alisson: il brasiliano conquista un calcio d’angolo. Alisson prova ad insistere e ad accendersi: con un passaggio innesca Politano in uno contro uno. Il numero 21 azzurro guadagna calcio d’angolo. Il brasiliano ci prova poco dopo, la palla viene sporcata e conquista ancora un tiro dalla bandierina.
Al quarto d’ora di gioco, è ancora il Lecce a mettere paura al Napoli: al termine di un contropiede fulmineo Banda si libera al tiro da centro area e Olivera salva tutto con il corpo. Un minuto dopo i salentini sfiorano il raddoppio, sempre da calcio d’angolo. Sembra la fotocopia del gol: Tiago Gabriel manca incredibilmente la porta dopo l’uscita a vuoto di Meret.
Il Napoli reagisce con il solito Alisson Santos che apparecchia per Gilmour che da ottima posizione strozza il tiro. Subito dopo è ancora Lecce: Banda brucia in velocità Beukema e la mette in mezzo dove non arriva nessun compagno.
Gli azzurri provano con le individualità: lancio in profondità per Hojlund che viene fermato fallosamente da Siebert. Il quale viene anche ammonito. Nel frattempo Conte manda McTominay a scaldarsi.
Il Napoli ci prova: Combinazione Alisson-Gilmour-Spinazzola, il 37 azzurro viene anticipato all’ultimo prima del tiro. Il Lecce prova a reagire. Passano 5 minuti e Banda prova a pescare il jolly dai 30 metri: palla lontanissima dalla porta difesa da Meret.
Sul versante opposto: traiettoria interessante di Politano per Hojlund che, da pochi passi, manca l’impatto col pallone per centimetri.
Data l’alta intensità in campo, Coulibaly è costretto a fermarsi. Si accascia a terra per un problema alla coscia: gioco fermo. Il gioco riprende con Coulibaly che lascia momentaneamente il terreno di gioco. Dalla panchina del Napoli, continuano il riscaldamento i due assi nella manica di Conte: McTominay e De Bruyne.
Altro errore del Napoli, Stulic arriva al tiro dal limite costringendo Meret a sporcarsi i guantoni. Politano effettua una conclusione potente sul primo palo che finisce sull’esterno della rete.
Abisso concede due minuti di recupero, durante i quali accade poco e nulla. E col duplice fischio sancisce la fine del primo tempo.
Secondo tempo
Conte manda in campo subito De Bruyne e McTominay utilizzando lo slot tra i due tempi. Fuori Elmas ed un impalpabile Anguissa.
Passano sessanta secondi e il Napoli pareggia: Gilmour pennella per Politano, l’esterno al centro per Højlund che non può sbagliare. E’ 1-1.
Gli azzurri provano ad alzare i ritmi: Alisson prova a mettersi in mostra e prova a calciare, ma il tiro viene murato dalla difesa giallorossa. L’arbitro Abisso prima concede il calcio d’angolo, poi la rimessa dal fondo. Di Francesco opta per una sostituzione: dentro Cheddira, fuori Stulic
Il Napoli insiste e costruisce bene. Ma KDB commette fallo su Falcone. Dall’altro lato il Lecce ha una ghiottissima opportunità per tornare in vantaggio: errore di Spinazzola che regala palla a Cheddira, destro che finisce di poco fuori.
Momento intenso della gara con continui capovolgimenti di fronte. Inventa tutto De Bruyne che allarga perfettamente per Alisson: destro potente ma Falcone allarga il piede e nega il gol.
De Bruyne batte il calcio d’angolo. Sponda di Buongiorno e Politano che segna la rete del sorpasso: sul secondo palo al volo d’esterno batte Falcone: 2-1!
Il Lecce prova a reagire e conquista un angolo. Conte prova ad arginare i salentini e, al minuto 72, effettua una doppia sostituzione: escono Politano e Spinazzola, dentro Gutierrez e Mazzocchi.
Passano due minuti e, il solito De Bruyne, inventa: palla allargata ad Alisson, destro sul primo palo che esce di un soffio. Il Napoli insiste e conquista un calcio d’angolo. In mostra ancora la premiata ditta KDB-Alisson. Dagli sviluppi del corner, il brasiliano prova di testa ma trova un attento Falcone.
Al minuto 78 anche Di Francesco prova a cambiare inerzia della gara e prova una doppia sostituzione: fuori Pierotti, dentro N’Dri. Fuori Gallo e dentro Ndaba.
Allo scoccare dell’82’ minuto il Lecce prova a farsi vivo con un destro di Ramadani che attraversa tutta l’area di rigore ma esce fuori.
Entrambi gli allenatori ricorrono ad altre sostituzioni: il Napoli, che effettua l’ultimo cambio, mette dentro Giovane al posto di Alisson Santos. Il Lecce inserisce Fofana e richiama Ngom.
Serie di errori di Gilmour che poi commette fallo. Punizione in favore del Lecce dai 35 metri.
Momenti di paura allo stadio “Maradona“: Banda si è toccato ripetutamente l’addome e poi ha perso conoscenza. Interviene immediatamente Conte. In campo entrano i medici. Il giocatore del Lecce, esce in Barella. Viene trasportato in ambulanza.
L’arbitro Abisso indica al quarto uomo, Simone Galipò, il recupero da effettuare. Si alza la lavagna luminosa che indica 5 minuti di recupero.
Buongiorno commette un fallo ingenuo e regala una punizione da posizione pericolosissima al Lecce. Ma non ci sono sviluppi degni di nota. Abisso col triplice fischio decreta la fine della partita. Il Napoli sale a meno 9 dall’Inter che aveva pareggiato contro l’Atalanta.
Resoconto
Il Napoli scende in campo nel turno pomeridiano del Sabato, allo Stadio “Maradona“, contro il Lecce. Gli azzurri hanno bisogno di punti per blindare la qualificazione in Champions League. Mentre i salentini devono vincere per conquistare punti salvezza.
Avvio choc degli azzurri: non riescono a uscire dalla propria metà campo. Dopo soli 3 minuti, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Siebert porta i salentini in vantaggio. Il Napoli non riesce a reagire se non per qualche fiammata di Alisson. Il primo tempo è a marca quasi esclusivamente salentina, con qualche timida reazione del Napoli.
Nella ripresa i ritmi cambiano. Conte manda in campo McTominay e De Bruyne in luogo di un impalpabile Anguissa e di uno spento Elmas. Il cambio da i suoi frutti: passano sessanta secondi e sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto dal belga, Hojlund trova la rete del pareggio. Il Napoli alza i ritmi e l’intensità. Gli azzurri schiacciano il Lecce che sembra incapace di reagire. Al minuto 66, ancora sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Politano trova una gran botta che finisce in rete. Il gol permette al Napoli di ribaltare il risultato. Gli azzurri mantengono gestione della palla e del gioco. Tenendo a bada le sortite dei salentini.
Nel finale momenti di paura con Banda che si tocca ripetutamente l’addome. Poi perde conoscenza. Conte interviene immediatamente. Subito dopo i medici portano il giocatore giallorosso in ambulanza. Dopo 5 minuti di recupero, Abisso dice che può bastare così. Il Napoli, risale lentamente la china, e va a meno 9 dall’Inter.
