Napoli
Il Napoli soffre ma batte il Sassuolo e resta attaccato al gruppo di testa
Il Napoli vince una partita difficile con grande sofferenza. Gioca meno bene rispetto ai match contro Verona e Parma ma stavolta conquista i tre punti.
Il Napoli di Antonio Conte scende di nuovo in campo al Maradona nel giro di pochi giorni. Appena tre sere fa andava in scena Napoli – Parma, recupero della sedicesima giornata, rinviata a causa della Supercoppa Italiana, vinta dagli azzurri.
La squadra di mister Conte è reduce da tre pareggi consecutivi nelle ultime uscite. Ma se il pari, raggiunto con autorevolezza a Milano contro l’Inter, aveva dato la sensazione di una squadra più forte degli infortuni che l’hanno decimata, gli altri due pari con Verona e Parma in casa, hanno lasciato l’amaro in bocca perché arrivati contro squadre di bassa classifica, decisamente alla portata, anche di un Napoli incerottato.
È evidente che alla distanza, giocare sempre con gli stessi uomini, avendo poche alternative per far ruotare calciatori e soluzioni, ha fatto pagare un dazio altissimo agli azzurri che si sono ritrovati nel giro di una settimana a sei punti dalla capolista Inter, con le inseguitrici Roma e Juventus ad un solo punto in classifica.
Va detto anche che nelle ultime gare il Napoli non è stato particolarmente fortunato con gli episodi arbitrali, soprattutto in relazione alle decisioni prese dal VAR di turno. Il campionato è lungo, c’è ancora un intero girone di ritorno e c’è una qualificazione ai play off di Champions da conquistare.
Si deciderà tutto in quindici giorni, partendo dal Sassuolo, passando per le ostiche trasferte contro Juventus e Copenaghen, finendo con il Chelsea al Maradona. Intanto alle 15.00, l’Inter a Udine ha vinto ancora e portato le lunghezze sul Napoli a nove, in attesa della partita del Maradona.
Il Sassuolo è reduce da tre sconfitte e due pareggi nelle ultime cinque, e si presenta stasera con una voglia matta di far bene. Per quanto riguarda le formazioni, nel Napoli torna a riposo Neres, che deve ancora smaltire i postumi della distorsione alla caviglia, parte titolare Vergara il giovane che ha tanta voglia di stupire e ricavarsi un posto in questa squadra.
Politano riposa, rientrano titolari Spinazzola, Juan Jesus e Beukema. Per il Sassuolo Grosso punta sul tridente Fadera-Pinamonti-Laurienté, a centrocampo sono Lipani e Vranckx.
Primo tempo
Dopo il minuto di silenzio per la scomparsa di Rocco Commisso presidente della Fiorentina, si parte. Il Napoli sembra determinato, subito in mostra Vergara e subito tre calci d’angolo a favore degli azzurri. Al 6° il Napoli passa in vantaggio con Lobotka: buona uscita dal basso con Rrahmani che serve Elmas, apertura per Spinazzola che chiude la triangolazione con il macedone, quest’ultimo tira da buona posizione, il portiere respinge e dal limite dell’area, al volo, Lobotka mette in rete con leggera deviazione di Muharemovic. Dopo 1251 giorni torna a segnare il centrocampista del Napoli. Il Maradona esulta ma è quasi col fiato sospeso: ultimamente troppe volte il VAR ha strozzato in gola l’urlo del Maradona.
Il Sassuolo prova a reagire e pochi minuti dopo impegna Milinkovic con un tiro di Laurientè. Dopo il gol il Napoli tende ad abbassarsi e il Sassuolo cerca di prendersi l’iniziativa.
Al 16° ancora pericoloso Di Lorenzo con un colpo di testa di poco a lato, su cross di Spinazzola. Il Sassuolo continua a tenere l’iniziativa del gioco. In evidenza Laurienté che dalla sinistra è l’autore delle azioni in cui il Sassuolo si rende pericoloso.
Al 31° il Napoli torna ad affacciarsi in area emiliana con un rilancio preciso di Milinkovic, triangolazione Elmas – Spinazzola con quest’ultimo che serve male Hojlund che avrebbe potuto battere a rete con facilità. Il Sassuolo continua a spingere e il Napoli agisce di rimessa.
Al 36° su un angolo ancora pericolo per il Napoli, con Milinkovic che effettua una parata in due tempi, quasi sulla linea di porta su colpo di testa di Vranckx. Quando il Napoli riparte il Sassuolo ricorre spesso al fallo tattico a centrocampo ma al momento Fourneau non estrae cartellini e il Maradona protesta.
Al 40° Vergara si procura una buona punizione dal limite vicino alla lunetta: batte McTominay e la palla va di poco fuori, alla destra del portiere. Si chiude il primo tempo con sostanziale parità nelle statistiche e nei tiri in porta. Il Sassuolo ha subìto gol subito ma è rimasto in partita e si prevede un secondo tempo di grande sacrificio per il Napoli.
Secondo tempo
Il Sassuolo riparte con convinzione e al 49° produce il primo tiro di Lipani che impegna Milinkovic. Al 53° Fourneau estrae il primo cartellino per fallo di Wranckx su di Lorenzo. Al 54° palla sanguinosa persa da Di Lorenzo che sbaglia un passaggio in orizzontale servendo Pinamonti che tira alto.
Intanto nel Sassuolo esce Vranckx, entra Iannoni. Nel Napoli escono Elmas, dopo un colpo subìto e Beukema; entrano Politano e Lang. Di Lorenzo arretra sulla linea dei difensori, Politano va sulla sua corsia e Lang con Vergara affiancano Hojlund. Al 62° il Sassuolo ha preso in mano la partita, il Napoli sembra un po’ sulle gambe. Stellini opera ancora un cambio con Mazzocchi al posto di Vergara.
Il Napoli cerca di scuotersi. Al 66° brivido per il Maradona, non per un’occasione del Sassuolo ma per Rrahmani che si accascia: continua la maledizione degli infortuni che colpisce ancora una pedina fondamentale della squadra azzurra. Entra al suo posto Buongiorno. Intanto da segnalare nel Napoli il buon ingresso di Lang che cerca di dare vivacità alla manovra e svaria su tutto il fronte offensivo.
È ancora il Sassuolo a fare la partita con maggiore aggressività vedendo il Napoli in difficoltà. Al 74° su rinvio sbagliato di Muric, McTominay intercetta palla e tira di poco a lato. Il Maradona cerca di spingere il Napoli alzando i decibel. Al 78° bella occasione per Mazzocchi che con un tiro al volo impegna Muric. All’80° cambi nel Sassuolo con Coulibaly e Skjellerup per Doig e Fadera.
All’83° ammonizione per Iannoni che commette fallo su Lang. Il Napoli cerca di uscire dalla morsa ma il Sassuolo chiude bene e si vedono tra gli azzurri tanti errori in appoggio. Quando mancano quattro minuti più recupero si ha l’impressione che il Napoli non ne abbia più. All’88° un tentativo di contropiede del Napoli si trasforma in una ripartenza degli emiliani.
Partita apertissima con il Sassuolo che tenta il tutto per tutto. Entrano anche Cheddira per Pinamoniti e Moro per Lipami. Con la forza della disperazione il Napoli produce un tiro con Politano dalla sinistra: il centrocampista dopo il tiro accusa un dolore e si teme l’ennesimo infortunio.
Nei minuti di recupero Mazzocchi suona la carica con qualche bella uscita per rilanciare l’azione. Dopo gli ultimi minuti di sofferenza ed un Sassuolo mai domo, Fourneau fischia la fine del match con i calciatori del Napoli stremati. Bisognava vincere e il Napoli ha vinto. Questa partita però restituisce una squadra che sembra abbia dissipato le ultime forze disponibili e la serata consegna un conto salato con altri tre infortuni di cui bisognerà capire l’entità.
Paradossalmente, tra le ultime uscite, questa è la partita che ha visto soccombere il Napoli nelle statistiche e nel gioco ma è anche l’incontro che ha portato una vittoria preziosissima per restare attaccati al gruppo di testa.
Il Sassuolo esce benissimo dal Maradona disputando un’ottima partita. L’appuntamento per il Napoli è fra tre giorni, martedì 20 gennaio nel gelo di Copenaghen per la fase campionato di Champions League.
Formazioni
NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Juan Jesus; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara, Hojlund, Elmas. All. Conte.
SASSUOLO (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig; Lipani, Matic, Vranckx; Fadera, Pinamonti, Laurienté. All. Grosso.
ARBITRO: Fourneau
Assistenti: Barone, Politi
Quarto Ufficiale: Collu
Var: Aureliano
RETI: 7° Lobotka (N)
(Foto: Depositphotos)
