Calciomercato
Napoli, Krol: “Kvaratskhelia? I contratti vanno rispettati”
L’ex giocatore del Napoli, Ruud Krol ha parlato ai microfoni di Radio Marte.
L’olandese si è soffermato sui temi vicini alla squadra partenopea.
Queste me parole di Krol:
“Kvaratskhelia? È normale che diversi grandi club siano interessati al calciatore, dipende dalla volontà del Napoli se venderlo oppure trattenerlo. Stando alle parole del padre e dell’agente, il ragazzo vuole disputare la Champions: è comprensibile, ma deve ricordare che c’è un contratto e i contratti vanno rispettati.
Quando è arrivato è stato un crack: gli avversari non lo conoscevano, hanno dovuto studiarlo. Poi come è normale che sia il secondo anno è stato più difficile, anche perché tutta la squadra è andata male e Kvara e non ha avuto l’apporto dei suoi compagni”.
Sul reparto difensivo
“Va preso qualche rinforzo soprattutto nel ruolo di difensore centrale, c’è Hancko che è un ottimo profilo e conosce bene Hamsik. Potrebbe essere molto utile al Napoli. Conte rilancia il Napoli? È un grande allenatore ma ha bisogno di calciatori funzionali al suo gioco”.
Le parole di Kvaratskhelia sul suo arrivo a Napoli:
“Passare al Napoli è stato tutto merito di mio padre Badri. Il suo idolo era Maradona. Anche mio padre giocava a calcio e da bambino guardavo sempre i suoi video, per me era il migliore del mondo, avevo 6-7 anni e dicevo che lui era più forte di Messi e Ronaldo. Ricordo che mio padre tirava i calci di punizione fortissimo. Ero così colpito da lui che invitavo gli amici a casa per guardare i suoi video.
Mio padre però mi parlava sempre di Maradona, quindi quando il mio agente mi ha detto che il Napoli mi voleva ero felicissimo. Anche per mio padre è stato incredibile: mi disse che non si poteva dire di no al Napoli, al club di Maradona! Quindi non ci ho pensato troppo, non c’è stato dibattito. Lui mi ha detto: ‘devi andare’. Non riesco a descrivere le emozioni che ho provato. Gli ho detto: ‘Andiamo! Subito’”.
(Foto: Depositphotos)
