#LBDV – 200 volte Marcus Rashford

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All’Old Trafford è andata in scena la gara tra Manchester United e Norwich City. Partita speciale per Marcus Rashford, che ha disputato la sua duecentesima partita con la maglia dei red devils.

MARCUS, FENOMENO DI PRECOCITÀ

200 presenze con il Manchester United sono un traguardo notevole, ma è un’impresa riuscirci ad appena 22 anni! Marcus Rashford è un ‘fenomeno di precocità’. È il più giovane della storia dei red devils a riuscirci, ma non è il suo unico primato. Anzi. L’esordio avvenne il 25 febbraio del 2016: schierato titolare in Europa League contro il Midtjylland, il giovane inglese ha realizzato una doppietta. All’età di 18 anni e 117 giorni, poi, è diventato il più giovane marcatore della storia dello United, pretendendo un mostro sacro come George Best.  Più giovane, poi, a decidere una stracittadina: il 20 marzo dello stesso anno, infatti, ha siglato la rete decisiva contro il Manchester City all’Etihad. Precoce Marcus, ma dannatamente decisivo.

200 VOLTE IN RED

Prima al 27esimo, poi al 52esimo: sabato scorso, Marcus Rashford ha bagnato con due reti la sua duecentesima partita in rosso. Un’altra doppietta per Rashford, cresciuto molto da quella prima ma neanche tanto lontana nel 2016. È diventato il simbolo dei Diavoli Rossi e dell’Inghilterra nel mondo. Il suo allenatore Solsjkaer lo ha paragonato a Cristiano Ronaldo:  “Hanno abilità simili, stesso fisico e atteggiamento in campo e tirano fuori gli attributi quando conta. Rashford può diventare il migliore al mondo”. Marcus è un predestinato, un fenomeno di precocità che ha le stigmate del campione: a ventidue anni ha tutto il tempo per prendersi lo scettro di migliore al mondo, calcando le orme del suo idolo, Cristiano da Madeira.

MARCUS, UNA CERTEZZA

Dopo duecento presenze nel club più importante d’Inghilterra, Marcus Rashford è ormai una certezza: 22 anni solo sulla carta, l’inglese è già il leader dello United. La sua crescita, fisica e mentale, gli ha conferito un fisico notevole, diventando pericoloso anche sulle palle alte. La tecnica, comunque, è il suo aspetto più interessante: visione di gioco, dribbling nello stretto, tiro forte e preciso e strappo notevole: Marcus Rashford è un fenomeno, ormai non fa più notizia!

Sabato la duecentesima di una lunga e bellissima storia, quella di Marcus, un giovane di Manchester che è diventato grande nella squadra del cuore, sognando di parlarla sul tetto del mondo…