Cassano-Di Canio: c’è la pace. Fantantonio: “Ero più forte io”

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Questione risolta e pace fatta tra Antonio Cassano e Paolo Di Canio, decisivo l’intervento de Le Iene per il chiarimento tra i due ex calciatori. L’invitato della trasmissione MediasetStefano Corti, ha raggiunto i diretti interessati per parlare del ‘litigio’ avvenuto per colpa di pareri discordanti su Messi-Ronaldo.

Uno scontro a distanza avvenuto nei giorni scorsi, con Di Canio che si è schierato con Ronaldo con le seguenti parole riportate da forzaroma.info:

“Messi esce, si tocca i capelli e non ha emozioni. Ronaldo minacciato dall’allenatore di andare in panchina se ne va in Portogallo, torna e fa tripletta. Tra i due preferisco l’umano che si è fatto da solo e ha un’anima, un cuore, si è dovuto costruire, piuttosto che il marziano senza sentimento”.

Parole che non sono piaciute nemmeno un po’ a Cassano, il quale ha replicato duramente su Twitch. L’ex attaccante è solito difendere la Pulce nel corso delle puntate della BoboTV:

“Perché devo sentire dei pezzenti criticare Messi perché è uscito agli ottavi? Non sarebbero neanche all’altezza di guardarsi allo specchio, sanno solo leccare il culo. Ci sono emittenti straordinarie che avete rovinato con la vostra presenza”.

Fantantonio raggiunto dall’inviato de Le Iene ha ammesso di avercela anche con Di Canio e l’inviato – Stefano Corti – gli ha lasciato un regalo per sancire la pace definitiva: una maglietta della Lazio di Paolo Di Canio. L’ex Roma accetta la maglietta e la indossa, ma non si nasconde: “Paolo era molto forte, ma Cassano di più”.

Anche Di Canio ha ricevuto una maglietta di Cassano, recapitato dallo stesso inviato della trasmissione. Si tratta di una divisa del Real Madrid con tanto di dedica“Un abbraccio a Paolo”. Di seguito le parole di Paolo Di Canio riportate da forzaroma.info:

“Mi hanno detto di una reazione spropositata su Messi-Ronaldo, sembra ce l’aveva con me. Antonio è uno che esterna in modo colorito spesso e in questo caso forse è andato fuori dai binari. Tu puoi dire qualsiasi cosa, anche l’eresia più folle, non puoi utilizzare dei termini così, altrimenti sei folle tu, ma detto questo, Antonio è un bravo ragazzo. Dice che lui era più forte di me? Questo si sa, lui è stato un talento meraviglioso. Pace fatta? Ma io non ho litigato con nessuno, però dico: ‘Anto, cerca di tenerti un attimino! Comunque parli di calcio'”.

(Foto: Instagram Stefano Corti/Le Iene)

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