Torino, Mazzari: “A Verdi basta un episodio per svoltare”

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Walter Mazzarri, allenatore del Torino, ha presentato in conferenza stampa il match di Serie A da disputare in casa contro l’Atalanta. Di seguito le parole del tecnico granata riportate da TMW:

Come avete lavorato in settimana e quali differenze ci sono rispetto alla sfida di andata?
“Ogni partita fa storia a sé, il passato conta relativamente. Non voglio parlare troppo della nostra situazione infortunati, non voglio trovare alibi. Ci siamo allenati forte: troppo spesso capita di calare nella ripresa, a Sassuolo abbiamo concesso tanti errori che ci sono costati punti importanti. Spero di vedere i benefici già domani”.

C’è qualche giocatore che può essere adattato in altri ruoli?
“Lo abbiamo fatto, ma non mi piace dirlo. Si parte in 11, poi avremo tre cambi a disposizione. Al massimo ne parleremo dopo la partita e vi spiegherò nel caso in cui avvenisse”.

Cosa vuol dire avere gli stessi punti dello scorso anno?
“Conoscete la matematica, queste considerazioni le fate voi. I confronti non li faccio io, ma penso solo all’Atalanta e a dare le indicazioni giuste ai miei ragazzi. Loro sono forti, l’ho vista contro l’Inter ed è una squadra di altissimo livello. Serve una partita eccezionale per metterli in difficoltà”.

Cosa manca a Verdi per tornare al top?
“Ha la fiducia mia, del club e dei compagni. A volte quando uno vuole spaccare il mondo bisogna aiutarlo, vuole strafare, è un ragazzo sensibile e magari può capitare che non sia tranquillo. Deve giocare semplice e metterla sulla quantità, gli capita anche di disperdere troppe energie che poi gli mancano nella ripresa. Non pensa solo a se stesso, da un giorno all’altro possiamo vedere un giocatore diverso e magari vedremo giocate come il palo contro il Bologna. Gli basta un episodio che possa cambiargli il momento”.

Ha chiesto ai suoi di tirare fuori qualcosa in più?
“Lo faccio sempre, è il mio modo di caricare la squadra. Se uno ha 100, può anche arrivare a 110; poi magari c’è chi ha 80 e può dare soltanto 85. Cercheremo di dare tutto ciò che abbiamo, domani vedremo se basterà per prevalere sull’avversario”.

Il suo pensiero va anche un po’ al Milan di coppa martedì?
“Avrò Rincon e Aina se non si fanno male. Per il resto non ci penso più di tanto: sugli esterni e a centrocampo non abbiamo cambi per domani, una volta finita la sfida contro Atalanta faremo la conta e vedremo dove si potrà effettuare qualche cambio”.

Quali sono i punti di forza dell’Atalanta?
“Da anni è una realtà, se riescono a fare al meglio le cose in campo mettono in difficoltà chiunque. Probabilmente con altre due o tre squadre hanno il miglior attacco della serie A, Gomez, Ilicic e Zapata sono campioni. Gasperini è stato bravo a inserire chi è arrivato e a farli migliorare tutti. Hanno grande forza fisica e atletismo, sono tutti cresciuti tecnicamente. Chapeau”.

Cosa manca per competere con l’Atalanta?
“Io sono concentrato per domani e sono preoccupato, dovremo essere bravi. Conta solo l’attualità, si vive di giorno in giorno. Non saprei che dirle, mi interessa soltanto fare una bella partita contro una squadra forte”.

Come ha visto Millico?
“Deve fare come a Sassuolo, deve dimostrare ciò che ha fatto vedere sabato scorso. E poi avrà sempre più minutaggio”.

Come stanno gli infortunati?
“Chiedete ai dottori, al momento non lo so. Speravo di recuperare Ansaldi e Baselli, c’era stato un bagliore di speranza ma non sono riuscito a convocarli”.