Parma – Lecce 2-0, Iacoponi e Cornelius regalano la vittoria ai Ducali

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Il Monday Night della diciannovesima giornata di Serie A ha messo contro Parma e Lecce, due squadre con rose e obiettivi diversi, ma accomunati dalla stessa volontà: prendersi i tre punti. Gli uomini di D’Aversa avevano l’onere di continuare l’ottimo percorso che ha caratterizzato i Ducali dall’inizio del campionato; i pugliesi, invece, avevano l’obbligo di vincere, quantomeno per avvicinarsi un po’ di più alla salvezza in Serie A.

PRIMO TEMPO

Non c’è molto da dire della prima frazione di gara: le due squadre giocano un calcio molto alla italiana, sono contratte e non si espongono mai troppo. Tra i pugliesi il più ispirato è Falco, che al 33′ viene steso da Hernani: giallo per il centrocampista del Parma. Il brasiliano però si farà perdonare poco dopo, al 41′, rubando palla a Petriccione, che non riesce a fermarlo in maniera punita: anche per lui arriva il cartellino.

Nulla, però, di veramente pericoloso, né da una parte né dall’altra, avviene durante i primi 45 minuti di gioco; le due squadre tornano negli spogliatoi sul risultato di zero a zero.

SECONDO TEMPO

Il secondo tempo si apre con le due squadre già più pimpanti ed aggressive: messe da parte le timidezze della prima frazione, sia il Lecce che il Parma provano a ribaltare il risultato. Ci provano prima i bianconeri, con Kulusevski che appoggia per Kucka al 51′; in risposta al centrocampista slovacco però si oppone Gabriel, che salva la porta leccese.

Il Lecce però non manca di rispondere: pochi minuti dopo l’occasione di Kucka è Mancosu a rendersi pericoloso, trovando però un attento Sepe. In poco meno di un quarto d’ora la partita, da lenta, diventa rocambolesca. Al 57′ arriva anche il primo goal del match: a siglarlo è Iacoponi, che trova l’incornata giusta da angolo e batte Gabriel. 1-0 per il Parma.

Il Lecce prova in qualche modo a reindirizzare la gara sui giusti binari, ma nemmeno l’ingresso di Lapadula sembra sortire alcuna influenza positiva. Diverso è invece il discorso per il Parma: Inglese, già ammonito, esce dal campo per far spazio a Cornelius. L’enorme attaccante danese, ex Atalanta, riesce a trovarsi al posto giusto al momento giusto: al 72′ Kucka di testa colpisce la traversa; il pallone rimbalza proprio sui piedi del centravanti, che non deve far altro che appoggiarla dolcemente in porta. E’ 2-0 per i Ducali.

Dopo il raddoppio a sfavore il Lecce prova gli ultimi disperati assalti: ci provano tutti, ma l’occasione più importante capita sui piedi di Lapadula, che al 74′ colpisce la traversa dopo un rinvio sbilenco di Bruno Alves. Lo stesso Alves si farà poi ammonire, stendendo Falco e prendendosi un giallo tattico.

Non c’è però nulla da fare per i salentini, che devono arrendersi alla sorte: dopo quattro minuti di recupero, larbitro decreta la loro sconfitta. Con la sconfitta di Parma, il Lecce si rimane pericolosamente vicino alla zona retrocessione; gli uomini di D’Aversa invece possono esultare: i tre punti fanno salire i Ducali a 28 – complessivi, posizionandoli così al settimo posto, in piena corsa Europa League.