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Secondo big-match vincente per il Benevento, dopo il Crotone strapazzato anche il Trapani

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BENEVENTO-TRAPANI 2-0

Esame per il Benevento superato a pieni voti con le reti di Manconi e Pierozzi a sugellare una prestazione autorevole, in casa contro il temibile Trapani, spogliandone un pò le ambizioni.

Anche se, in questo momento della stagione, Benevento e Trapani stanno affrontando due campionati diversi, l’apparenza non inganni. Prima della giornata di oggi, con 4 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta, il Benevento si collocava all’inseguimento della Salernitana, che in settimana ha incamerato la prima sconfitta stagionale in casa. Il Trapani si presentava al “Ciro Vigorito” da imbattuta con 3 vittorie e 3 pareggi, dopo aver recuperato dalla penalizzazione del -8, inflittagli dalla Lega per una serie di gravi irregolarità contestate nei versamenti fiscali e contributivi relativi al periodo novembre 2024 – febbraio 2025 (considerati inesistenti dall’Agenzia delle Entrate).

Penalizzazione che è stata confermata, per la seconda volta, due giorni fa dalla Prima Sezione del Collegio di Garanzia dello Sport del CONI. Infuriato il presidente del Trapani Antonini, anch’egli inibito per 6 mesi, che sta valutando se ricorrere anche al TAR, dopo che con la società che presiede si era difeso, dichiarandosi vittima di una truffa di una società milanese già segnalata alle autorità giudiziarie.

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Intanto che si capisca di chi sarà l’ultima parola, la magra consolazione per il Trapani è che, senza quei punti di penalizzazione, ora in classifica sarebbe al secondo posto al posto del Benevento all’inseguimento dei granata di Salerno. Si conserva gelosamente il secondo miglior attacco e la miglior difesa del girone C della C. Merito di un arsenale costruito davvero bene.

Il tridente schierato da Aronica (Canotto, Fischnaller e Grandolfo) aveva il compito di infilzare i giallorossi e fargli male. Mentre Auteri, che ha a disposizione una rosa più assortita dei siciliani, dal canto suo, non aveva grandi cambiamenti da fare, se non tenersi in panchina opzioni dello stesso livello dei titolari di giornata. Confermatissimo il rodato tridente composto da Lamesta, che sta attraversando un periodo di forma eccellente, Salvemini (capocannoniere del girone C insieme a Gomez del Crotone con 6 reti) e Manconi.

PRIMO TEMPO – Gioco, partita e (quasi) incontro

L’ampiezza e le folate offensive del Benevento dei primi dieci minuti disorientano un Trapani in versione zemaniana, che prova a rispondere agli assalti palla al piede, ma con poco successo. Il pressing dei padroni di casa è continuo e preciso. Al 10’, infatti, il Benevento raccoglie gli sforzi iniziali con la rete del vantaggio. Da un cross di Ceresoli, colpo di testa non semplicissimo di Pierozzi che si stampa sul palo. Sul rimbalzo raccoglie Manconi che, da pochi passi, fa 1-0.
Dopo la chiamata della panchina dei padroni di casa, per un presunto fallo di mani di Kirwan, che non ha però portato alla chiamata del penalty, al 35’ il Benevento si rifà pericoloso con Lamesta, che pesca Ceresoli sul secondo palo. Sulla testata atomica del difensore della Strega, Galeotti si fa trovare pronto alla respinta.
Chiude la pratica Trapani, inoperoso per larga parte della prima frazione di gioco, il raddoppio di Pierozzi per un Benevento in forma smagliante. Da corner di Lamesta, Maita la rimette in mezzo per l’accorrente Pierozzi che controlla di destro e batte Galeotti. Due a zero all’inglese per la combattiva squadra di Auteri e fine primo tempo.

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SECONDO TEMPO – Esame Trapani superato

Dopo l’espulsione dell’allenatore del Trapani Aronica, per proteste, alla fine del primo tempo, le squadre rientrano in campo con obiettivi decisamente diversi. Il Trapani, che inserendo Celeghin e Grandolfo al posto di Palmieri e Carriero, vuole provare a mutare l’inerzia della partita e un risultato che sembra già scritto e scontato, rispetto a quanto visto nei primi 45 minuti.
Il Benevento di Auteri, chiaramente, scende in campo per controllare e per ripartire con contropiedi rapidi ed efficaci. Al 70’ lancio di dadi dei giallorossi con Carfora, che gira all’indietro per Lamesta: conclusione, da buona posizione, quasi vincente, ma fuori di poco. Nuova ripartenza della Strega un minuto dopo.

Carfora porta palla e serve ancora Lamesta. Il centravanti, in contropiede, ha tutto il tempo per controllare, portarsi avanti la sfera, forse fumarsi anche una sigaretta, ma arrivato da solo davanti all’estremo difensore ospite, si fa ipnotizzare.
Carfora supershow all’ 83. Una gran giocata da prestigiatore, con tanto di tunnel a Celeghin, gli fa fare l’assolo di giornata, ma purtroppo la conclusione non è delle migliori. Facile la parata di Galeotti, che la blocca. Occasionissima divorata per realizzare la terza rete.

Non era certo da prendere sotto gamba il Trapani di Aronica, vista l’imbattibilità con cui si presentava a Benevento. Probabilmente rimasto imbrigliato nel traffico di idee buttate giù dalla Strega, che ha incantato per la prestanza fisica nel pressing e nelle rapide ripartenze vincenti soprattutto nella prima frazione di gioco. Giallorossi che non hanno proprio fatto giocare i siciliani, impedendogli di esprimersi nel loro gioco congeniale e raggiungendo in testa della classifica a 16 punti la Salernitana, che ha pareggiato al 95′ a Casarano.

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IL TABELLINO

Benevento (3-4-3)

Vannucchi; Scognamillo, Saio, Ceresoli; Prisco (74’ Mehic), Pierozzi, Borghini (65’ Romano), Maita; Lamesta (85’ Talia), Salvemini (74’ Tumminello), Manconi (65’ Carfora).

All. Auteri

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Trapani (4-3-3)

Galeotti; Kirwan, Pirrello, Stramaccioni (74’ Negro), Benedetti; Palmieri (1’ s.t. Celeghin), Carriero (1’ s.t. Grandolfo), Di Noia; Ciuferri (68’ La Sorsa), Fischnaller, Canotto (82’ Ciotti).

All. Aronica

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Arbitro: De Angeli di Milano

Reti: 10’ Manconi (B), 40’ Pierozzi (B)

Espulso: alla fine del primo tempo l’allenatore del Trapani Aronica per proteste

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Ammoniti: Borghini (B), Vannucchi (B), Negro (T)

Recupero: 3’ primo tempo; 5’ secondo tempo

(Foto: Depositphotos)

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