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TARGET – Juventus, tutto su Djalò, la nuova scommessa di Giuntoli

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La Juventus muove i suoi primi passi nel calciomercato invernale mettendo a segno uno dei colpi più importante in chiave presente e futuro: l’arrivo di Tiago Djalò dal Lille

Il difensore portoghese approda in casa juventina dopo un lungo corteggiamento da parte di Cristiano Giuntoli che è riuscito a battere l’agguerrita concorrenza di altre squadre, che avevano fiutato l’affare. Con il Lille il suo contratto era in scadenza nel 2024 e il Ds juventino grazie ad un offerta da 3,5 milioni è riuscito a portare in bianconero il granitico difensore, anticipando la concorrenza di altri grandi club come l’Inter.

Andiamo nel dettaglio e scopriamo qualcosa in più del nuovo calciatore proveniente dal Lille.

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La carriera di Djalo

In Francia grazie a Leao

Nato ad Amadora da genitori della Guinea-Bissau, Tiago Djalò esordisce appena diciottenne nella prima squadra dello Sporting Lisbona nel febbraio 2018, impressionando subito gli addetti ai lavori.

Poco più di un anno dopo è il Milan ad accorgersi delle sue qualità e lo acquista, ma in rossonero non esordirà mai. L’affare che porta Rafael Leao in rossonero gli apre le porte del Lille.

Con la società francese quasi 80 partite e tre gol, ma soprattutto una crescita dal punto di vista fisico, caratteriale e di temperamento dovuta anche al titolo di Ligue 1 conquistato dal 2020/21.

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Dal Milan..

Tiago Djalò ha già vissuto qualche mese in Italia, tra gennaio ed agosto del 2019 dopo l’acquisto dallo Sporting Lisbona la squadra rossonera lo aggrega alla primavera.

Marco Giampaolo nell’estate 2019 lo aggregò alla prima squadra facendolo esordire in prima squadra in un amichevole contro il Novara, per poi cederlo immediatamente al Lille per la cifra di cinque milioni di euro. Vista la parabola ascendente dell’asso portoghese in maglia rossonera, Djalò potrebbe non essere un rimpianto…oppure si?

Alla Juventus…

Non c’è fretta di spedirlo in campo da parte di Massimiliano Allegri che ha già una difesa ben collaudata con Bremer, Danilo, Gatti e Rugani che garantiscono grande solidità difensiva. Il Djalò potrà recuperare con tranquillità dai problemi fisici che lo hanno attanagliato nelle ultime partite con la maglia del Lille, e studiare appieno il sistema difensivo adoperato dalla sua Juventus.

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Velocità, tecnica e duttilità: le caratteristiche di Djalò

Tiago Djalò è un difensore centrale, di piede destro, alto 1.90 m, dotato di un fisico molto longilineo che gli permette di non perdere velocità nonostante la sua notevole stazza. Infatti, grazie alle sue lunghe leve riesce a garantire un’ottima copertura a campo aperto, realizzando recuperi sugli attaccanti avversari. Non sarà una sua caratteristica principe, ma la forza esplosiva nella gambe lo rende molto utile anche nelle brevi distanze.

Nelle marcature è tra i difensori più ostici in circolazione, mettendo sempre tanta intensità nei duelli corpo a corpo. Sa giocare benissimo d’anticipo, realizzando ottime tackle in fase d’interdizione.

Djalò Sofascore

Djalò Sofascore

Tra i suoi punti di forza non può non esserci il gioco aereo. Il suo metro e novanta permette di essere sia uno dei maggiori pericoli nei calci da fermo in fase offensiva, sia una certezza sulle palle inattive a sfavore. Notevoli infatti sono i dati che hanno caratterizzato la stagione 2022 del portoghese, perdendo solamente il 3% dei duelli aerei con gli avversari.

Il calcio moderno richiede calciatori in tutte le posizioni che sappiamo impostare; Djalò, ovviamente, ha anche questa caratteristica. Infatti, il suo, ormai, vecchio allenatore, Fonseca – ex conoscenza del calcio italiano, alla guida della Roma – in diverse conferenze stampa ha sempre sottolineato la grande attitudine del ragazzo ad essere un perno nelle uscite dal basso. Chissà se Allegri continuerà a sfruttare questa sua caratteristica…

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Djalò Sofascore

Djalò Sofascore

Ultima, ma non per importanza, delle caratteristiche di Djalò è la sua duttilità. Può giocare indistintamente in una difesa a tre – sia come braccetto che centrale – o a quattro – sapendo all’evenienza giocare anche sull’out di destra come terzino. Quest’ultima ipotesi, al momento, sembra non essere utilissima per il sistema di gioco adoperato dalla Juventus.

Djalò Sofascore

Djalò Sofascore

Djalò come Bremer, soffiati all’Inter per una difesa solida

Così come successo per Bremer, anche Djalò è stato soffiato dalla Juventus all’Inter. Entrambi, in sessioni di mercato differenti, sembravano ormai prossimi a vestire la maglia nerazzurra, per poi essere attratti dal fascino della Vecchia Signora.

Domenica entrambi sfideranno, chi titolare chi no, nell’attesissimo big match che può indirizzare il campionato di Serie A, quel club che sembrava essere nel loro destino…

(Foto: LBDV)

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