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Roma, Mourinho attacca ancora : “Vogliono vederci all’ottavo posto”

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L’allenatore della Roma José Mourinho ha parlato in conferenza stampa alla vigila della partita contro il Venezia. Queste le sue parole riprese da “Il Messaggero”:
“Mi sembra che c’è gente che è interessata che noi finiamo ottavi, con la speranza che vinciamo la finale. Così sarebbe una cosa fantastica per il calcio italiano con 8 squadre. Contro la Fiorentina eravamo stanchi e loro avevano un motore diverso rispetto al nostro. Loro hanno giocato veramente bene, però siamo un po’ stanchi degli arbitri al VAR che poi sono puniti. È successo spesso. Questo è un modo per poter dire “hanno sbagliato”, però alla fine dove sono i punti? Cercheremo di finire quinti o sesti che è il nostro obiettivo. Non ho paura della mancanza di concentrazione”.

Obiettivo miglioramento

L’organizzazione è importante, penso che l’abbiamo, e stiamo crescendo a livello organizzativo. Paragonando noi ad agosto e noi oggi c’è stato un grand lavoro a tutti i livelli. Tempo, il mio contratto ha altri due anni: il tempo è necessario. Quando parliamo di Zalewski parliamo di giocatori che hanno bisogno di tempo, ci sono altre squadre dove il tempo non è necessario e neanche esiste. Dopo è una questione di qualità e quantità perché noi abbiamo sofferto quest’anno in determinati momenti anche per una questione di quantità. L’altro giorno dopo una partita a Firenze sono stato in diretta con un signore che mi chiedeva della differenza di intensità e non, ho detto che la differenza sono 140 chilometri di calcio, vedi quanti minuti hanno giocato i nostri giocatori e questo si paga. È facile sapere quanti chilometri hanno corso Ibanez e Cristante, per dirne due. Siamo tutti consapevoli di questo, penso che mi devo scusare con voi perché non faccio mai interviste con voi, l’ho fatta con il canale inglese perché sono amico del giornalista. Però questa è la verità: la proprietà vuole arrivare e io anche, se non lo volessi non sarei qui. Abbiamo organizzazione, tempo e qualche talento, abbiamo un talento molto importante che è la passione dei tifosi. Dobbiamo continuare a migliorare, vediamo che può succedere il prossimo anno. Abbiamo ancora tre partite da giocare, basta parlare del prossimo anno».
(Foto asroma.it)

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