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Giornalista molestata, il tifoso si difende. Arriva il Daspo
Individuato dopo le verifiche del caso, il tifoso che ha molestato la giornalista Greta Beccaglia dopo Empoli – Fiorentina si è difeso ai microfoni di Radio 24, nel programma ‘La Zanzara’. Queste le sue parole:
“È uno sbaglio, non è scattato niente. A casa mi hanno detto come ti è venuto in mente, me l’ha detto anche la mia compagna. Sanno che non so questa persona cattiva, stiamo passando tutti i dispiaceri possibili del mondo. Ho chiesto scusa e ci mancherebbe – ha poi proseguito -. Non volevo parlare con nessuno, solo andare alla macchina. Ho sbagliato. Voglio incontrarla, quando lei vorrà”. Il quarantacinquenne ha poi respinto le accuse di chi sostiene che abbia sputato prima di eseguire il gesto: “Stavo tossendo e son passato”, ha precisato.
Il questore di Firenze ha in ogni caso comminato un Daspo di tre anni al responsabile, residente nelle Marche. Dal canto suo, la giornalista molestata ha parlato ai microfoni di “105 Kaos“, in onda su Radio 105: “Non ho parlato con questa persona né letto le sue scuse. E’ tutto il giorno che faccio interviste e non ho avuto l’opportunità di sentire le sue parole. Comunque le scuse non le accetto, porto avanti la mia battaglia anche per le ragazze vittime di molestie a telecamere spente. Ho denunciato il suo gesto, ma anche quello di tutti gli altri presenti“.
(foto: profilo Twitter Empoli)
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