FISCHIO D’INIZIO BOLOGNA – Contro la Samp, conteranno le motivazioni

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La partita di Genova, per entrambe le squadre, è uno spartiacque fondamentale.

La Sampdoria, oggi, è ad un punto dalla zona retrocessione. Deve dare un senso alla sua rincorsa salvezza, ottenendo assolutamente i tre punti. Un aspetto penalizzante per la squadra di Ranieri è che il bomber per eccellenza, Fabio Quagliarella, non sarà del match.

Lato Bologna ora è il momento di capire se tutto quello che di buono c’è nell’idea di calcio di Mihajlovic si riesce poi a concretizzare sul campo. Sono solo cinque i punti che separano i rosso blu da un’ipotetica Europa League. Questo calcolo non va assolutamente fatto perchè rischierebbe di mettere pressioni inutili ad una squadra che probabilmente non è ancora matura.

Il Bologna deve iniziare a vincere partite e a prendere meno goal per concretizzare il lavoro fatto da quando il mister è sulla panchina rossoblu.

Arrivare ad una competizione internazionale senza aver completato il percorso di crescita intrapreso, potrebbe essere un disastro, sia in termini economici che sportivi.

Tornando alla partita che si giocherà e alle probabili formazioni, per quanto riguarda il Bologna, dovrebbero rientrare nello schieramento iniziale Poli e Bani. Nonostante la sconfitta con la Juventus, Mihajlovic sembra dia fiducia ancora a Soriano, Sansone e Orsolini dietro l’unica punta Barrow.

Speriamo che i felsinei in questi questi giorni abbiano migliorato la loro condizione fisica e la brillantezza nello sviluppo del gioco. Questo aspetto è stato quello che li ha maggiormente penalizzati nella sfida di Lunedì scorso al Dall’Ara.

In città stiamo vivendo questo torneo dei bar in maniera molto serena, un pò con il cornetto da sgranocchiare e la bibita gelata da gustare al tavolino. Qui lo sappiamo bene: tutto quello che viene da questa annata nefasta, iniziata con la malattia del mister, è positivo.

La tifoseria in città ha gradito il rinnovo per un altro anno di tre “vecchietti” della formazione di Mihajlovic. Palacio, Danilo e Da Costa si sono meritati questo prolungamento. Sono uomini di spogliatoio con un valore tecnico assoluto.

I sentimenti molto spesso nella quotidianità si mescolano e ad una notizia che dà gioia ne può seguire una meno bella. Purtroppo infatti ci ha lasciati il portierone dell’ultimo scudetto del Bologna del 1964, William Negri, detto “Carburo”, per il fatto che il padre aveva un distributore di benzina dove William da piccolo lavorava per arrotondare la paghetta.

Lentamente tutti i figli di Bologna che hanno dato l’ultima grande soddisfazione a questi colori ci stanno lasciando. Abbiamo bisogno di trovare una nuova generazione di splendidi interpreti che ci porti ai fasti di un tempo.

Chi in futuro riuscirà a fare questo dono alla città delle due Torri sarà per sempre un figlio di Bologna e verrà ricompensato a vita dell’amore infinito dei bolognesi.