Zona Cesarini: Calciomercato “Come fosse Antani”

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Le doverose premesse per quanto sta accadendo in sede di mercato sono le seguenti: chi scrive è soddisfatto, in maniera sufficiente, del lavoro svolto da Petrachi, dati i mezzi; chi scrive considera Politano un buon giocatore, sulla carta superiore a un Perotti, un Under e forse anche a Kluivert.

AMICI MIEI

Veniamo alla critica.

In pratica – cerco di riassumere – la Roma ha Politano che, dopo varie stagioni in prestito in B o Lega Pro, vende al Sassuolo, come fatto con tanti giovani.

Anni dopo, Luca Pellegrini, promessa importante, benchè vittima di due infortuni gravi, viene ceduto alla Juventus per Spinazzola, umbro germoglio atalantino, ora alla Juve. Le cifre sono importanti, ma in quel momento della stagione appaiono più come (lecito) arzigogolo finanziario. Tra l’altro, il folignate ha un buon rendimento, a parte i molti acciacchi, portando a pensare che possa togliere il posto a Capitan Florenzi.

Sei mesi dopo, si infortuna Zaniolo e Spinazzola, inaspettatamente, prende la via della Milano nerazzurra per uno scambio alla pari con Politano, che di fatto ricompri a ventinove milioni. Insomma… una supercazzola con scappellamento a destra che avrebbe l’ovazione del Conte Mascetti.

IL VIZIETTO

Il vizietto la Roma ce l’ha: ricordiamo Florenzi, “dimenticato” alle buste col Crotone e poi ripagato 2,5 milioni, o Lorenzo Pellegrini, ceduto al Sassuolo e ripagato dieci milioni. Far crescere i nostri giovani è così sbagliato? I vari Under, Ucan, Iturbe, Schick e compagnia cantante erano meglio? Strapagare improbabili promesse, non riuscire a rivenderli e ri-strapagare i tuoi ragazzi che avevi gratis, cosa aveva che non andava? Un’ideuzza ce l’ho, ma ho promesso all’editore di non prendere querele.

ALLA FIERA DELL’EST

Ricapitolando: Hai cresciuto Politano, hai venduto Politano, hai cresciuto Pellegrini, hai venduto Pellegrini in cambio di Spinazzola che hai venduto in cambio di Politano… che al mercato mio padre comprò.