Napoli
Il Napoli è di nuovo da solo in testa alla classifica
Con una partita dai diversi volti, il Napoli batte di misura il Pisa e va primo in classifica in solitaria. Una partita non facile che si complica due volte, quando sembrava risolta. Un ottimo Pisa che, a dispetto della sua classifica, produce gioco, pressing e buon possesso palla al Maradona, spaventando più volte i Campioni d’Italia.
Gli azzurri però la portano a casa con esperienza, con un secondo tempo quasi perfetto e la classe del sempreverde Spinazzola. Completa la serata il primo gol di Lucca in campionato con la maglia azzurra e la rete di Gilmour.
Due gol su tre vengono segnati da calciatori non titolari. Si iniziano a vedere i benefici di una rosa più lunga e profonda.
Napoli – Pisa è sfida dal sapore anni 80, che riporta alla memoria il calcio romantico di Diego Armando Maradona e del presidente Romeo Anconetani. In serie A l’ultima sfida risale al 30 settembre 1990 con la vittoria per 2-1 da parte degli azzurri. Più recentemente le squadre si sono affrontate in Coppa Italia il 18 agosto 2007 con vittoria ancora del Napoli per 3-1 dopo i tempi supplementari.
Oggi la sfida potrebbe valere il primo posto solitario in classifica per i partenopei; il Pisa invece è alla ricerca della prima vittoria, dopo aver strappato un pareggio in casa dell’Atalanta alla prima di campionato, ed aver perso di misura nelle successive due partite in casa contro Roma e Udinese.
Il Napoli è reduce dalla sfortunata trasferta di Champions contro il Manchester City, che non ci ha chiarito le idee sulle reali potenzialità azzurre in Europa ma sicuramente ci ha dimostrato che la squadra possiede un forte spirito di gruppo.
Arrivano le formazioni ufficiali e si scopre subito un mini turn over da parte di Conte: Elmas per Anguissa e Gilmour per Lobotka, torna titolare Meret. Dunque l’allenatore del Napoli tiene a riposo due dei Fab Four, c’è un piccolo tour de force da affrontare e forse ci si aspettava finanche qualche cambio in più. Sul tema romantico c’è ancora da segnalare il ritorno al Maradona di Raul Albiol, il comandante, oggi al Pisa.
Il clima è mite con l’autunno appena entrato in punta di piedi, lo stadio è caldo e urla forte, vediamo se il Napoli riuscirà a prendersi la vetta della classifica.
Primo tempo
Il calcio d’inizio è del Pisa che subito si mostra intraprendente con un veloce possesso palla e buona personalità. La squadra di Gilardino è schierata con linee strette e alte, pressa il Napoli e cerca di non dare spazi e tempi agli azzurri. Il Napoli prova a prendere ritmo, De Bruyne gioca a tutto campo, pressa e recupera oltre ad impostare spesso il gioco alternandosi con Gilmour.
All’8° l’arbitro ferma il gioco perchè richiamato improvvisamente dal VAR: on field review e punizione indiretta per il Napoli per un precedente fallo di mano di Leris. Revisione resa necessaria dal fatto che il belga del Napoli aveva, successivamente al fallo di mano di Leris, commesso step on foot. Il gioco riprende e il Pisa continua a giocare senza timore.
I ragazzi di Gilardino in generale sembrano arrivare sempre prima sulla palla. Intorno al 20° il Napoli accelera creando qualche occasione che però procura solo un paio di calci d’angolo. A metà del primo tempo gli azzurri arrivano costantemente al cross ma non creano palle gol nitide.
Al 26° Elmas va in gol ma l’arbitro annulla per un fuorigioco di Hojlund nell’azione che porta al gol. Alla mezz’ora ipadroni di casa prendono in mano il gioco anche perché il Pisa non tiene più il ritmo forsennato di inizio gara. Politano e Spinazzola spingono e mettono palloni al centro ma il risultato non si sblocca. Al 38° il Napoli segna con Gilmour! Ancora Spinazzola che spinge, dribla e mette al centro dove arriva Gilmour che scarica in rete. Il gol dà fiducia al Napoli che inizia a costruire trame interessanti e crea ancora qualche occasione.
Al 44° però il Pisa ha una clamorosa occasione con Leris che riceve un cross e calcia da solo davanti a Meret: il portiere del Napoli vuole ricordare chi ha difeso la porta degli ultimi due scudetti e non si fa superare.
Allo scadere del primo tempo c’è ancora un’occasione per il Napoli con palla conquistata da Hojlund che si invola in contropiede ma al momento del tiro il difensore del Pisa recupera e respinge in angolo. Finisce così, con un buon Pisa nella prima parte e un Napoli che quando ha accelerato ha trovato il vantaggio.
Secondo tempo
Il Napoli inizia il secondo tempo con vigore, alzando subito il ritmo. Al 49° ammonito subito Caracciolo per trattenuta su Hojlund. Al 51° ancora sgasata di Spinazzola sulla sinistra, palla la centro e Politano non riesce a colpire. Al 56° il Pisa, dopo un possesso palla prolungato ottiene un calcio d’angolo dopo una bella conclusione di Akinsanmiro.
Poco dopo entrano Anguissa e Lobotka per Elmas e Gilmour. Sulla battuta dell’angolo rigore per il Pisa! Il tiro di Lusuardi viene respinto da Beukema ma il pallone, dopo la respinta di piede gli carambola sulla mano: controllo VAR e rigore confermato.
Batte Nzola che segna! Il numero 18 del Pisa continua ad avere una tradizione positiva contro il Napoli. Dopo il gol sostituzioni anche per il Pisa: entrano Cuadrado e Meister per Leris e Moreo. Il Napoli cerca di riprendersi la partita che adesso si fa più nervosa. Al 68° ammonito Spinazzola per un fallo.
Il Pisa riprende coraggio e costringe il Napoli a giocare in orizzontale. Ma al 72° ci pensa ancora Spinazzola che riceve e, invece di puntare sulla fascia, si accentra e segna da fuori area con un gran tiro. Napoli di nuovo avanti! Il Pisa prima della ripresa del gioco ne cambia tre: entrano Angori, Tramoni e poco dopo Marin.
Al 76° Conte manda in campo Lucca per Hojlund. Al 79° esce Buongiorno infortunato ed entra Juan Jesus. Al’81° ancora in vantaggio il Napoli: finalmente segna Lucca, l’attaccante tanto atteso fa un gol dei suoi: su lancio illuminante di Lobotka, protegge, avanza, fa a sportellate e scarica in rete. Sul 3 – 1 la partita sembra in cassaforte ma all’85° ancora una grande occasione per il Pisa con Beukema che perde palla sul pressing di Tiramoni che si invola da solo davanti a Meret ma sbaglia incredibilmente.
La partita non è finita: all’89° su errore in disimpegno di Di Lorenzo segna ancora il Pisa con Lorran! Incredibile al Maradona, ci sono ancora sei minuti di recupero e tutto lo stadio adesso è col fiato sospeso. Ne passano ben sette di minuti perché l’arbitro allunga ulteriormente il recupero ma il Napoli riesce a portare a casa gara e primato.
Domenica 28 settembre gli azzurri difenderanno la testa della classifica in casa del Milan, squadra che, dopo il passo falso alla prima di campionato, ha ottenuto tre convincenti vittorie.
Formazioni
NAPOLI (4-1-4-1): Meret; Di Lorenzo, Beukema, Buongiorno, Spinazzola; Gilmour; Politano, Elmas, De Bruyne, McTominay; Højlund. All. Conte.
PISA (3-5-2): Semper; Canestrelli, Caracciolo, Lusuardi; Leris, Akinsanmiro, Aebischer, Marin, Bonfanti; Nzola, Moreo. All. Gilardino.
ARBITRO: Crezzini
Assistenti: Costanzo, Mastrodonato
Quarto Ufficiale: Manganiello
Var: Mazzoleni
RETI: Gilmour 39° (N) – Nzola 60° rig (P) – Spinazzola 73° (N) – Lucca 82° (N) – Lorran 90°
(Foto: Depositphotos)
