AL DIAVOLO I VOTI – Roma-Milan 1-2

Milan News Rubrica
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Nel corso della ventiquattresima giornata di campionato, nel posticipo serale di campionato, big match di giornata, si sfidano Roma e Milan.

La gara comincia subito con un Milan voglioso che si procura, nei primi 15′ minuti di gioco, diverse occasioni nitide da goal.

Al minuto 41′ viene assegnato un calcio di rigore al Milan, per fallo su Calabria, che Kessie trasforma con la solita freddezza.

Il primo tempo si chiude col risultato di 0-1, una frazione di gioco disputata a viso aperto da entrambe le squadre. I rossoneri entrati subito nel match hanno creato diversi grattacapi alla retroguardia avversaria.

Al 49′ minuto Veretout trova il pareggio con una conclusione angolata in area, leggermente deviata da Kjaer.

Al minuto 57′ Rebic, con una grande giocata personale, ristabilisce il vantaggio rossonero con una splendida conclusione imprendibile.

La partita si conclude col risultato di 1-2, un risultato tutto sommato meritato per il gioco espresso soprattutto nel primo tempo.

I rossoneri si riportano a -4 dall’Inter e soprattutto aumentano il distanziamento dalle dirette inseguitrici, tra cui la Roma.

MILAN

Donnarumma, voto 6.5: Incolpevole sul goal. Nelle restanti occasioni dimostra come sempre grande sicurezza.

Kjaer, voto 6.5: Oramai una certezza in mezzo alla difesa. Neutralizza la pericolosità offensiva del diretto avversario e imposta spesso le ripartenze rossonere.

Calabria, voto 6.5: grazie ad una sua incursione in area di rigore, unita ad una grande dose di esperienza, si procura il calcio di rigore che sblocca la partita. Il suo apporto risulta determinante in tutta la gara.

Tomori, voto 7: Buonissima gara da parte del centrale inglese. L’ottimo senso della posizione e la fisicità imponente lo consacrano definitivamente come probabile titolare.

Hernandez, voto 6.5: Quando le formazioni avversarie gli lasciano spazio, lui non si tira indietro. Esplosività agonistica e giocate di qualità contraddistinguono la sua gara odierna.

Tonali, voto 6.5: Migliore prestazione in stagione. Corre, imposta e si assume responsabilità da playmaker vero. Qualche sbavatura in fase di impostazione viene annullata da una buonissima prestazione globale (dal minuto 82’st Meite s.v.).

Kessie, voto 6.5: Questa sera la sua funzione di filtro risulterà determinante per frenare le azioni offensive di Mkhitaryan. Buoni i suoi cambi di gioco sempre puntuali per i compagni.

Saelemaekers, voto 7: Dopo un periodo di inflessione, si rivede il giocatore di cui i tifosi rossoneri si sono perdutamente innamorati. Tanta quantità non fine a se stessa e giocate importanti (Dal 82’st Castillejo s.v.).

Calhanoglu, voto 6: Buona gara da parte del trequartista turco che legge bene la partita, provando a dare qualità al gioco rossonero. Esce al termine del primo tempo per un problema di natura muscolare (Dal 46’st Diaz, voto 6: non entra bene in partita, faticando a trovare i ritmi di gioco).

Rebic, voto 7.5: la sua posizione e la sua velocità mettono continuamente in apprensione la retroguardia avversaria. Nessuno si spiega l’eccesso di altruismo sull’assistenza in fuorigioco per Ibrahimovic. Trova uno splendido goal a coronamento di un’ottima prestazione (dal 65’st Krunics.v.).

Ibrahimovic, voto 6.5: Non al 100% della forma, cerca costantemente la rete con grande caparbietà. Comincia la gara con grande intensità per poi spegnersi nel corso del match, probabilmente a causa di qualche disturbo fisico (Dal 55’st Leao, voto 6: Dopo un inizio poco entusiasmante, riesce ad entrare in partita mettendo in difficoltà gli avversari con la sua velocità).

Pioli, voto 7: Riesce nell’intento più difficile, ovvero quello di resettare la mente dei suoi giocatori e riportarli immediatamente sulla retta via.

ROMA

La Roma, guidata da Fonseca, è apparsa una squadra in grande forma fisica, capace di esprimere un buon calcio. La panchina corta, soprattutto in alcuni reparti, rappresenta probabilmente il più grande limite.

Pau Lopez: voto 5.5; Mancini: voto 6.5; Cristante: voto 5.5; Fazio: voto 5; Spinazzola: voto 6; Karsdorp: voto 6; Veretout: voto 7; Pellegrini: voto 6.5; Villar: voto 6; Mkhitaryan: voto 6.5; Mayoral: voto 4.5.