AL DIAVOLO I VOTI – Milan-Bologna 2-0

Focus On Milan SERIE A
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Nel corso della prima giornata di campionato si sfidano, allo stadio Meazza, Milan e Bologna.

I rossoneri, reduci dalla vittoria nella prima gara ufficiale della stagione, hanno l’obbligo di iniziare il campionato con il piede giusto.

Nella prima parte di partita, il sistema di gioco praticamente speculare rende difficoltosa la circolazione di palla.

Ciò non impedisce al Milan di creare diverse occasioni da rete con Ibrahimovic spesso protagonista.

Al minuto 34′ Theo Hernandez, sugli sviluppi di un’azione prolungata, trova con un fantastico assist la testa del solito Zlatan Ibrahimovic che trasforma la rete del vantaggio.

Il primo tempo si chiude con i rossoneri avanti di una rete, punteggio fin troppo stretto per la quantità di gioco e per le occasioni create.

Il secondo tempo riprende con la medesima trama del primo. Nel giro di pochi minuti, infatti, il Milan colleziona diverse palle goal.

Al minuto 50′ Ibrahimovic trasforma un calcio di rigore, attribuito ai rossoneri per un fallo su Bennacer, convalidato dalla VAR.

Dopo circa 80′ minuti giocati nella trequarti rossoblu, il Bologna riesce a trovare più volte e molto pericolosamente la porta rossonera negli ultimi minuti di gara.

La fluidità di manovra e la facilità di fraseggio costituiscono il leitmotiv della squadra guidata da Pioli in quasi tutto il corso di questo match.

Da segnalare, al minuto 87’st, l’espulsione di Dijks per somma di ammonizioni.

MILAN

Donnarumma, voto 6.5: partita di controllo da parte dell’estremo difensore rossonero. Impegnato maggiormente nell’ultima fase di gara, si fa trovare sempre pronto con interventi da fuoriclasse.

Kjaer, voto 5.5: poco impegnato nel corso dei novanta minuti, buona la sua prova da regista di difesa, esce nella ripresa per un leggerissimo problema fisico (dal 71’st Duarte, s.v.).

Calabria, voto 7: Nel corso dei 90′ minuti dimostra grande intelligenza tattica, leggendo benissimo le giocate avversarie e proponendosi con continuità. Questa sera risulta essere uno tra i migliori in campo.

Gabbia, voto 6: partita molto diligente per il giovane centrale rossonero. Si rende protagonista di un paio di chiusure eseguite con grande sicurezza.

Hernandez, voto 7: prende un sacco di botte ma, alla stregua di un guerriero,  si rialza sempre più carico. Suo l’assist in occasione del primo goal. Si rende protagonista di una serie infinita di discese sulla propria fascia di competenza.

Kessie, voto 6: Dopo un primo tempo di ambientamento, nel corso della ripresa mostra maggiori qualità, effettuando un pressing efficace e trovando giocate non ordinarie (Dal 76’st Tonali s.v.).

Bennacer, voto 6.5: mantiene molto bene la posizione con grande lucidità e trova ottime linee di passaggio e cambi gioco di pregevole fattura (Dal 85’st Krunic, s.v.).

Castillejo, voto 6: importante il suo apporto in fase difensiva, che permette al compagno di fascia continue sovrapposizioni. Esce al termine del primo tempo per problemi fisici (dal 1’st Saelemaekes voto 6: Entra in campo con la giusta determinazione trovando subito un fantastico assist per Ibra. Per tutta la frazione di gioco continua ad esprimersi con grande generosità).

Rebic, voto 6.5: buona la prestazione dell’attaccante croato. Non si risparmia minimamente con continui cambi di passo per tutti i 94′ minuti di gioco.

Calhanoglu, voto 6: partita giocata a corrente alternata per il fantasista turco che alterna momenti di buio a giocate di grande spessore. Spesso i contropiedi di marca rossonera partono da sue giocate o lo vedono in qualche modo protagonista (dal 71’st Diazvoto s.v.).

Ibrahimovic, voto 7,5: La sua voglia di essere il primo marcatore in stagione viene presto ripagata. Con uno stacco di testa, ad altezze impensabili per il genere umano, trova la rete del vantaggio rossonero. Si toglie la soddisfazione della doppietta sugli sviluppi di un calcio di rigore.

Pioli, voto 7: continua a dare una bellissima serenità a tutto l’ambiente. Il suo Milan sembrerebbe che, oltre a giocare bene, abbia raggiunto la consapevolezza di essere una grande squadra.

BOLOGNA

Il Bologna è apparsa una squadra ancora non in perfette condizioni fisiche. Le dinamiche di gioco sembrerebbero ancora da rodare.

Skorupski: voto 7; Tomiyasu: voto 6.5; Danilo: voto 6; De Silvestri: voto 5.5; Dijks: voto 5; Soriano: voto 5; Dominguez: voto 5.5; Shouten: voto 6; Orsolini: voto 5.5; Barrow: voto 5; Palacio: voto 5; Mihajlovic: voto 6.