Avellino
Avellino, esonerato Biancolino: il comunicato del club
L’Avellino ha ufficialmente sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra Raffaele Biancolino, chiudendo un percorso tecnico durato diverse stagioni all’interno del club irpino.
La decisione è stata comunicata attraverso una nota ufficiale della società biancoverde, che ha sancito la fine di un ciclo costruito progressivamente dalle giovanili alla prima squadra.
Staff sollevato dall’incarico
Insieme al tecnico non proseguiranno l’avventura anche l’allenatore in seconda Vincenzo Riccio e i collaboratori tecnici Raffaele Ametrano, Vincenzo Biancolino e Ciro Santangelo.
La scelta della società riguarda quindi l’intero staff della prima squadra, configurando un vero reset dell’area tecnica.
Il ciclo Biancolino: dai giovani alla promozione
Il club ha comunque voluto sottolineare il contributo offerto dall’allenatore nel progetto sportivo degli ultimi anni.
Biancolino aveva guidato per cinque stagioni la formazione Under 19 conquistando il campionato Primavera 3 nella stagione 2023/2024, risultato che aveva consolidato la fiducia della dirigenza nel percorso interno di crescita.
Successivamente era stato promosso alla guida della prima squadra, centrando la promozione in Serie B nella stagione 2024/2025. Un tragitto sempre più raro nel calcio moderno, caratterizzato da continuità tecnica e conoscenza profonda dell’ambiente.
Perché l’Avellino ha deciso di cambiare
L’esonero indica la volontà della dirigenza di aprire una nuova fase tecnica. Il cambio in panchina, arrivato dopo un recente salto di categoria, suggerisce motivazioni legate soprattutto alla pianificazione sportiva e alle esigenze della nuova dimensione competitiva. Il tono del comunicato, privo di polemiche, lascia emergere una separazione maturata per ragioni progettuali più che disciplinari.
Cosa succede ora
La scelta del prossimo allenatore sarà determinante. L’Avellino dovrà trasformarsi da squadra vincente della categoria inferiore a formazione stabilmente competitiva nella nuova realtà del campionato.
Il nuovo tecnico sarà chiamato a gestire l’aumento dell’intensità tattica e fisica, a valorizzare i giovani cresciuti nel ciclo precedente e a consolidare la permanenza nella categoria.
(Foto: Depositphotos)
