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In Campo con Garbo – L’analisi della 21ª giornata
Il campionato continua in un mese di gennaio fitto di impegni. Archiviata la ventunesima giornata, arriva come sempre puntuale il nostro appuntamento con In campo con Garbo, dove il nostro Direttore editoriale Daniele Garbo commenta i fatti più importanti della giornata di campionato appena trascorsa.
Direttore, il Napoli vince contro il Sassuolo ma perde l’ennesima volta due pezzi: out Rrahmani e Politano per i prossimi impegni. Come si spiega questa “maledizione” per la squadra di Conte?
“A questo punto della stagione sono davvero tanti e soprattutto quasi tutti di natura muscolare. Escluderei a priori problemi legati al centro di Castelvolturno, visto e considerato che Sarri e Spalletti su quei campi hanno preparato ogni singola partita degli azzurri, raccogliendo enormi soddisfazioni. L’unica cosa che mi viene da pensare, e non credo di essere il solo a pensarlo, credo che ci siano problemi legati alla preparazione atletica degli azzurri. Nonostante il preparatore atletico sia rimasto quello storico, qualcosa sembra che sia andato storto perchè arrivare a metà campionato con la squadra quasi mai al completo, vedi stasera nella trasferta di Copenaghen dove mancheranno ben dieci titolari, c’è qualcosa che non va.
A parte questo dettaglio non da poco, credo che comunque il Napoli stia facendo un miracolo a rimanere attaccato al treno Scudetto in queste condizioni e con un mercato che essenzialmente si st mostrando sbagliato. Lucca e Lang sono sul piede di partenza nella settimana della partita contro un’ottima Juventus. Diciamo che gli azzurri non se la passano benissimo.”
L’Inter vince anche ad Udine. Messaggio al campionato?
“Si sta concretizzando quello che dicevo da un pò. I neroazzurri si confermano la squadra più forte del torneo. Hanno una rosa lunghissima, Chivu sembra non sbagliare un colpo. Detto ciò però c’è da dire che non sappiamo ora come i neroazzurri sapranno reagire al doppio impegno. Questa sera si gioca contro l’Arsenal e non è proprio una passeggiata di salute. Sicuramente è ancora presto per parlare, mancano ben diciassette partite e tutto può succedere ma sembra che si stia defilando un duello tra Inter e Milan per la vittoria del campionato, con i neroazzurri prevalentemente in vantaggio per qualità della rosa e qualità di gioco… ma attenzione a Massimiliano Allegri.”
In che senso?
“Nel senso che il Milan gioca male, ma vince. La partita contro il Lecce diciamo che è l’unico match dove meritavano di vincere e di vincere con più di un gol di scarto. Il dibattito tra giochisti e risultatisti non trova ragione di esistere secondo me. Chi critica ad Allegri di essere un allenatore arcaico si sbaglia, anzi è estremamente moderno e duttile a livello tattico, capace di cambiare più moduli in una sola partita e di leggere magnificamente le partite. Ha una buona dose di fortuna che non guasta mai ed ha una sola partita alla settimana.
Quindi ad esempio nella prossima giornata arriverà a sfidare la Roma che giocherà giovedì in Europa League, e c’arriverà più sereno. Poi però dovrà fare i conti quando la fortuna smetterà di girare dalla sua parte ed allora vedremo in che modo saprà gestire la situazione.”
La Roma sbanca Torino e si porta ad una sola lunghezza dal Napoli. Il mercato di gennaio comincia a dare i suoi frutti…
“Si, sono rimasto molto colpito da Malen. Non conoscevo questo ragazzo ma ha avuto un impatto devastante, ha toccato tre palloni e ha fatto due gol di cui uno annullato per pochissimo. Gasperini ha ritrovato uno splendido Dybala e sono molto curioso di vedere il giovane attaccante acquistato dal Marsiglia Robino Vaz pagato ben venticinque milioni di euro, una cifra considerevole per un giovane calciatore, che a prima vista sembra davvero muoversi bene. Direi che i giallorossi possono sicuramente lottare per il quarto posto, ma attenzione che se il Napoli dovesse rallentare possono aspirare a qualcosa in più.”
La Juventus perde clamorosamente a Cagliari. Episodio sfortunato o qualcosa di più?
“Ho visto la partita e la squadra di Spalletti è stata davvero sfortunata. Ha creato molto ma purtroppo la mancanza di uno stoccatore si fa sentire: David non rende quanto dovrebbe, Openda non pervenuto, Vlahovic lungodegente diciamo che non è un periodo molto fortunato per i bianconeri. Detto questo arrivano molto meglio del Napoli allo scontro diretto di domenica prossima. Non credo che siano pronti e maturi per lottare per lo Scudetto.
Il Como strapazza anche la Lazio. Gol e spettacolo, dove può arrivare Fabregas?
“La classifica ci dice che molto probabilmente saranno la mina vagante per la corsa all’Europa, non sappiamo bene ancora a quale competizione però. La corsa alla Champions League vede molte protagoniste più accreditate, ma comunque il club lombardo può serenamente aspirare al piazzamento europeo ma propenderei più ad una qualificazione all’Europa League. Complimenti a Fabregas che unisce grande filosofia di calcio veloce e moderno a gol e punti pesanti.”
Zona B: “La Fiorentina si tira fuori dalle acque sporche della zona retrocessione ma non può dirsi definitivamente fuori pericolo, i calciatori hanno seguito i dettami di Paolo Vanoli ed hanno capito che c’era poco da scherzare, complice anche la prematura scomparsa del loro Presidente Rocco Commisso. Mi sorge spontaneo un dubbio: Fabio Paratici da febbraio sarà il nuovo Dg del club viola, arriva con l’idea di liberarsi delle “mele marce”, ma ora che le cose vanno bene, sarà ancora questa la sua missione? Vedremo.
Parma e Genoa si dividono la posta in palio, De Rossi sta portando la barca in salvo con grande abilità, se la società lo assisterà sul mercato potrà lavorare con ancora più serenità. Notte fonda per Verona e Pisa che non riescono a fare punti.”
(Foto LBDV)
