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Torino, panchina in bilico: Vanoli verso l’esonero, Cairo sogna Farioli

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Vanoli Torino
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Il futuro della panchina del Torino è appeso a un filo. Dopo la dura sconfitta contro la Roma nell’ultima giornata di campionato e le parole incendiarie del presidente Urbano Cairo, l’esonero di Paolo Vanoli sembra ormai una certezza più che una possibilità. Lo conferma l’edizione odierna di Tuttosport, che fa il punto su una situazione sempre più tesa in casa granata.

Vanoli, arrivato solo un anno fa, non era la prima scelta di Cairo, che dodici mesi fa aveva puntato su altri nomi, Vincenzo Italiano in primis, poi finito al Bologna. Nonostante un contratto in essere fino al 2026 (con opzione per il 2027) da 1,1 milioni di euro netti a stagione, la rottura con il club sembra irreversibile. L’eventuale esonero, che comprenderebbe anche lo staff tecnico, costerebbe al club circa 2,8 milioni di euro lordi.

Tuttavia, il tecnico potrebbe non restare libero a lungo: su di lui avrebbe già messo gli occhi il Palermo, interessato a costruire una squadra ambiziosa per la prossima stagione.

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Sogno Farioli, idea Gilardino

E in casa Torino? Si pensa già al futuro. Il grande sogno di Cairo è Francesco Farioli, protagonista in Francia con il Nizza e considerato uno dei tecnici emergenti più interessanti in Europa. Ma la concorrenza è altissima: la Roma lo segue con attenzione, soprattutto nel caso in cui fallisse l’assalto a Cesc Fabregas.

In alternativa, restano aperti altri profili: uno su tutti è Domenico Tedesco, ex commissario tecnico del Belgio, profilo giovane e con un’esperienza internazionale di rilievo. Poi il ritorno di fiamma per Gennaro Gattuso, reduce dal terzo posto con l’Hajduk Spalato. L’ex tecnico del Milan era già stato vicino alla panchina granata nel 2023, e il suo nome continua a restare in orbita Torino.

Infine, attenzione a Alberto Gilardino, recentemente esonerato dal Genoa ma ancora stimato da Cairo. Il tecnico campione del mondo aveva già scalato le preferenze del presidente in passato e potrebbe tornare in corsa, soprattutto se gli altri profili più ambiti dovessero sfumare.

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Il Torino si prepara quindi all’ennesima rivoluzione tecnica. L’addio a Vanoli sembra solo questione di tempo, mentre la corsa al nuovo allenatore è già entrata nel vivo. Una decisione che sarà fondamentale per dare un’identità a un progetto finora incompiuto.

(Foto: DepositPhotos)

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