IL PUNTO – Raging Bull

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Inizia col botto il 2021 dell’Inter. A contribuire in maniera decisiva al 6-2 tennistico rifilato al Crotone ci pensa il ‘Toro’ Lautaro Martinez. L’argentino si prende la scena della 15° giornata con una tripletta che dedica alla figlia e alla compagna e che porta a 10 il suo bottino stagionale tra Serie A e Champions. E per un ‘Toro Scatenato’ che si port il pallone a casa c’è un ‘Big Rom’ Lukaku che entra in quattro dei sei gol nerazzurri. Un assist e due gol che partono dai sui piedi a fare da cornice ad una rete da vero bomber. Da registrare il reparto difensivo ed un Vidal rimasto alla tavola del cenone. Ma tant’è. Otto vittoria di fila e fiato sul collo dei cugini rossoneri.

E se l’attaccante argentino incorna c’è un polacco che delizia. Il suo nome è Piotr Zielinski. Il ventiseienne si prende finalmente il Napoli. L’eterno prodigio pronto ad esplodere dopo anni tra alti e bassi ha finalmente fatto boom. Il classe 94’ ha trovato con Gattuso la sua dimensione tattica. Il tecnico calabrese è riuscito – complice l’infortunio di Mertens – a trovare la posizione più congeniale al polacco. Giocare sulla trequarti ha fatto uscire fuori tutte le sue migliori caratteristiche. Può abbassarsi per partecipare al giro palla, può inserirsi alle spalle dei difensori, può essere libero di inventare e fare sfoggio di tutto il suo repertorio tecnico e può diventare pericoloso con i tiri da fuori dai 20 metri. Così come accaduto ieri d’altronde. Complimenti a Piotr che realizza la sua doppietta personale, a Gattuso che ha rilanciato una possibile stella del calcio europeo ed agli azzurri che ne fanno 4 al Cagliari.

Quattro sono anche i gol che una buona Juventus rifila in casa all’Udinese. A risolverla, neanche a dirlo, Cristiano Ronaldo. Trascinatore dei bianconeri e capocannoniere del nostro campionato in solitaria. Ritorna al gol un Dybala che fino a quel momento era stato spettatore non pagante. Gli uomini di Pirlo alternano buone – a tratti ottime – prestazioni ad altre davvero di scadente fattura. Il -10 dalla vetta pesa e non poco. Per quanto potrà durare così? Che sia l’anno buono pere dedicarsi anima e corpo alla tanto attesa Champions regalando agli altri lo Scudetto?

E poi c’è… il Milan. La squadra che ha macinato più punti nel 2020, l’unica imbattuta di questo campionato e la Regina della classifica. A soccombere stavolta tocca al Benevento. Nonostante un’ora di gioco in 10, gli uomini di Pioli riescono a portare a casa il risultato ed i tre punti che consentono di scavalcare i cugini nerazzurri che poche ore prima li avevano momentaneamente superati. Sono 17 i punti nelle ultime 7 gare senza Ibrahimovic. Davvero niente male.

Menzioni speciali per Zaccagni, l’Atalanta e la Roma.

Il centrocampista del Verona regala i 3 punti ai suoi sul difficile campo dello Spezia con una fantastica rovesciata. Miglior gol di giornata per l’uomo mercato che potrebbe cambiare casacca in questa finestra.

I bergamaschi – archiviata la questione Gomez – ritornano a riscaldare le fredde giornate invernali così come ci avevano abituati. Il tutto coincide con il ritorno di uno straripante Zapata e un’incredibile media realizzativa di Muriel: 8 reti in 392 minuti, un gol ogni 49’.

Non mollano i giallorossi che mantengono il terzo posto grazie al solito trascinatore bosniaco Dzeko. I capitolini sono i candidati numero 1 per un posto in Champions e lotteranno fino alla fine del campionato.

Torna alla vittoria il Torino che ne fa 3 al Parma. Gli uomini di Giampaolo rispolverano la casella delle V e abbandonano l’ultima posto in classifica che – diciamocelo – non gli si addice.

Restando nella parte bassa ottimo il punto strappato dal Genoa in casa contro una Lazio, vera delusione di questo campionato; come deludente è il pareggio a reti bianche tra Fiorentina e Bologna.