Champions League
CHAMPIONS LEAGUE – Una vittoria di personalità per il Napoli contro il Bodo Glimt
Il Napoli torna a vincere in Champions League. Va due volte in vantaggio, si fa raggiungere ma poi batte un ottimo Bodo Glimt mai domo. Si vede ancora qualche fragilità difensiva ma potrebbe essere la partita della svolta. Sabato arriva la Roma al Maradona, la migliore occasione per cercare di certificare il cambio di rotta.
“Ci sono pochi posti come Napoli in una giornata di sole”.Recita così il sito ufficiale della UEFA nella pagina di presentazione della sfida tra Napoli e Bodo Glimt. Ma omette che ci sono anche pochi posti dove le nuvole di sfiducia prendono il sopravvento quando la squadra della città non splende. Il Napoli arriva a questa sfida di Champions con zero punti dopo le prime due giornate della fase campionato. Per gli azzurri il momento è delicato anche nel campionato nazionale, dove hanno collezionato solo 10 punti in sette partite.
Tre giorni fa l’ultima clamorosa sconfitta con il Venezia ultimo in classifica. Il Bodo Glimt in Champions è reduce dalla vittoria per 1-0 contro il Dortmund, nella seconda giornata, che ha determinato il sesto successo casalingo consecutivo nelle competizioni europee dei norvegesi. I “fulmini” di Bodo hannoperso solo due delle ultime 13 sfide europee disputate.
La loro prima apparizione nella fase principale della competizione risale alla scorsa stagione: la squadra norvegese ha battuto l’Inter negli spareggi per la fase a eliminazione diretta, raggiungendo per la prima volta gli ottavi di finale. La sconfitta per 3-1 sul campo del Villarreal, nell’ultima giornata, ha portato invece a cinque il numero di partite consecutive senza vittorie del Napoli in Champions League.
Si tratta della striscia negativa più lunga mai registrata dal club nella competizione. Gli azzurri hanno perso le ultime tre gare europee, eguagliando così la serie peggiore della propria storia nel 2017.
Questa sera la sfida è già decisiva, quando mancanoancora cinque partite oltre questa. Ci sono ancora, tra le altre, Porto e Manchester City da affrontare fuori casa e Brugge in casa. Si cerca l’impresa ma soprattutto si cerca di ricompattare l’ambiente. Arrivano le formazioni: Allegri schiera De Bruyne, Hojlund e McTominay, con Spinazzola e Anguissaal posto di Olivera e Lobotka, tornano titolari Politano e Lang.
Primo tempo
Il Napoli in maglia azzurra, i norvegesi in giallo, il Maradona che si fa sentire, dopo l’inno della Champions si parte. Calcio d’inizio per gli azzurri che mandano volontariamente palla in fallo laterale nella metà campo avversaria per portare subito pressione sulla rimessa.
Neanche il tempo di posizionarsi e il Napoli è in vantaggio: Politano con una girata al volo su cross di Spinazzola!! Tra i più criticati per l’errore di Villareal, segna subito e porta in Napoli in vantaggio. Il gol di Matteo Politano, arrivato dopo 53 secondi, è il più veloce mai segnato dal Napoli nella storia della UEFA Champions League.
Il precedente record apparteneva a Piotr Zieliński, a segno al secondo minuto contro il Feyenoord nel dicembre 2017. IlBodo risponde riversandosi nella metà campo del Napoli con grande possesso palla. Il Napoli però è attentissimo e aggredisce su ogni pallone.
Gli azzurri quando riconquistano palla riescono a rendersi pericolosi: arrivano al tiro da distanza ravvicinata, in successione, prima con Lang poi con McTominay e ancora con Hojlund. Il portiere Halkin riesce sempre ad arginare il pericolo evitando al Bodo di capitolare. Dopo tante occasioni da gol per il Napoli, al primo tiro, il Bodo segna con Hauge.
Nell’unica trama riuscita ai norvegesi, il pallone finisce in rete. Jens Petter Hauge ha segnato in ognuna delle sue ultime tre presenze in Champions League contro club italiani: sia all’andata che al ritorno degli spareggi per la fase a eliminazione diretta della scorsa stagione contro l’Inter, e ora contro il Napoli.
Gli azzurri sembrano aver accusato il colpo e non riescono più a riprendere il controllodel gioco. Ma al 41° il Napoli passa di nuovo con McTominayche torna al gol dopo tutti gli imprevisti di salute.
Ancora bella triangolazione dopo un lungo possesso con De Bruyne che serve lo scozzese e gli azzurri sono di nuovo in vantaggio.
Finisce il primo tempo con le statistiche che dicono sei tiri in porta contro uno ma, purtroppo per gli azzurri, il Bodo ha avuto il 100% di realizzazione.
Secondo tempo
Si ricomincia con il Bodo Glimt a battere il calcio d’inizio. Al 56° subito occasione Bodo con Meret che si ritrova a bloccare il pallone con un po’ di fortuna. La prima parte del secondo tempo vede una fitta rete di passaggi del Napoli e il bodo attento e pronto a ripartire.
Poco prima dell’ora di gioco iniziano le sostituzioni: esce Anguissa ed entra Lobotka. Ottimo rientro per il centrocampista che è sembrato in grande spolvero. Al 61° palo per il Napoli con McTominay! De Bruyneruba palla a centrocampo e serve da destra verso il centro loscozzese che centra il palo.
Poco dopo il Bodo spinge e trova il pareggio!! Helmersen pescato in area da Brunstad Fet batte Meret. Al 66° ancora Bodo al tiro con Berg ma stavolta Meretmette in angolo. Le squadre si dividono il controllo del gioco e delle occasioni: per il Napoli ci prova Lang al 72° ma il tiro è centrale.
Qualche minuto e il Maradona esulta ancora: in gol sempre Scott McTominay su cross di Politano. Stasera se non altro il Napoli ha dimostrato di saper reagire, riportandosi in vantaggio per due volte dopo aver subito il pareggio. Una delle cose che era stata rimproverata agli azzurri era stata proprio la scarsa personalità e la mancanza di reazione alla prima difficoltà.
Al 79° entrano Olivera, Beukema e Giovane per Politano, Spinazzola e Lang. Positiva stasera anche la prestazione del giocatore olandese.
All’84° trensostituzionianche per il Bodo. All’89° è Giovane a portare il risultato sul 4 a 2: riconquista palla con prepotenza sulla sinistra, punta l’area e da posizione defilata mette in rete con una deviazione di un difensore. C’è ancora il tempo per un altro gol del Bodo che segna con Brunstad Fet.
Finisce la partita, il Napoli vincee conquista i primi tre punti di questa Champions. Sabato al Maradona arriva la Roma: gli esami non finiscono mai.
Formazioni
Napoli (4–3–3): Meret; Di Lorenzo, Rafa Marin, Rrahmani,Spinazzola; Anguissa, McTominay, De Bruyne; Politano,Lang, Hojlund. – All. Allegri
Bodo Glimt (4-3-3): Halkin; Sjovold, Gundersen, Bjortuft, Bjorkan; Auklend, Berg, Fet; Blomberg, Helmersen, Hauge. – All. Knutsen.
Arbitro: José María Sánchez (ESP).
Assistenti: Raúl Cabañero (ESP) e Iñigo Prieto (ESP)
Quarto ufficiale: Juan Martínez Munuera (ESP)
VAR: Tiago Martins (POR), Carlos Del Cerro Grande (ESP)
RETI: 1′ Politano (N), 27′ Hauge (B), 41′ McTominay (N), 62′ Helmersen (B), 75′ McTominay (N), 89′ aut. Bjortuft (N), 94′ Fet (B)
(Foto: Depositphotos)
