Milan
Milan, Pioli: “Maignan non tornerà a breve. La squadra sta bene, ma quello che conta…”

Finalmente torna la Serie A. Il Milan alla ripresa avrà difronte un avversario ostico qual’è la Salernitana in Campania, che vorrà continuare a macinare per ottenre il prima possibile la salvezza. I Rossoneri come arrivano al primo match post sosta Mondiale? A rispondere a tale quesito ci ha pensato mister Pioli, che nella conferenza stampa di presentazione della partita, ha fatto il punto della situazione sulla condizione fisica della squadra e su quella di alcuni giocatori, in particolare Maignan ancora ai box a causa di un’infortunio:
SULLA RIPRESA – “La situazione vera e propria la toccheremo da domani. Chiaro che è una situazione anomala per tutti, è la prima volta che c’è una sosta così lunga in questo periodo della stagione. La cosa più importante sarà partire bene domani perché abbiamo finito una vittoria e con la stessa voglia e qualità dobbiamo ripartire”.
SULL’UMORE DELLA SQUADRA – “Il nostro umore è tutto orientato a domani. C’è molta voglia di giocare la partita, l’ho visto in allenamento. Abbiamo recuperato giocatori importanti, purtroppo qualche infortunio l’abbiamo avuto e in questo dobbiamo migliorare. Recupereremo altri giocatori la prossima settimana. La squadra ha bisogno di giocare, in amichevole ci siamo focalizzati su alcune situazioni tattiche da migliorare”
SU GIROUD E THEO – “Giroud e Theo li ho ritrovati bene, i 10 giorni di vacanza gli hanno fatto smaltire la delusione per la finale persa. Stanno bene, sia fisicamente sia mentalmente. Con loro ci siamo sentiti dopo la finale e durante le vacanze. Hanno dimostrato di essere giocatori di livello internazionali, loro erano molto contenti di tornare a Milano”.
SULLA SITUAZIONE IN CAMPIONATO – “La squadra arriva bene a questa ripresa. Il calendario è lo stesso per tutti. La squadra sta bene, l’aspetto fisico conta ma alla fine è la qualità del gioco che fa la differenza oltre all’aspetto mentale. Noi non dobbiamo fare la corsa su nessuno se non su noi stessi. Serviranno sicuramente più di 85 punti. Possiamo chiudere il girone d’andata con più punti dell’anno scorso ma bisogna spingere forte. Non dobbiamo pensare troppo in là ma prepararci bene a domani: troveremo un ambiente caldo, è quello che ci serve per ripartire al meglio. I risultati degli altri non ci interessano”.
SU MAIGNAN – “Quando torna Maignan? Non c’è una valutazione precisa in questo momento. Non è possibile ancora forzare stando alle ultime valutazioni: la tempistica non è definibile al momento. Sicuramente non a breve. Maignan ha fatto il suo percorso, non possiamo rischiare si fermi di nuovo. La cicatrice non è ancora guarita e non possiamo forzare”.
SUL VICE-MAIGNAN: “Domani gioca Tatarusanu. È un portiere esperto, ho tanta fiducia in lui”.
SUI TANTI INFORTUNI – Il responsabile sono io perché a Milanello sono a capo di ciò che si fa. Dovremmo stare qui ad analizzare ogni infortunio ma non si lavora cosi. Stiamo lavorando per cercare di diminuire gli infortuni, questo è certo”.
SU ADLI – Sicuramente ha alzato il livello perché ha potuto giocare. Le amichevoli sono state utili per far giocare chi ha avuto meno spazio. Ha fatto cose buone, altre meno buone. Deve migliorare in tante situazioni ed è un giocatore su cui faccio affidamento. Per quel ruolo abbiamo tanti giocatori, sceglierò in base all’avversario quello su cui contare”.
SULLE SCELTE IN ATTACCO – “Giroud sta bene, ma abbiamo anche soluzioni come Lazetic, De Ketelaere che sta facendo molto bene in allenamento. Non ha fatto una buona preparazione, era partito bene ma ha pagato a livello fisico. Ora sta lavorando bene e mi aspetto miglioramenti da parte sua. Origi e Rebic credo di riaverli presto, non sono infortuni seri. Se ci sarà possibilità di migliorare la rosa, si farà”.
(Foto: Depositphotos)
Follow us!