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Angolo del tifoso

ANGOLO JUVENTUS – Il traguardo è più vicino

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Spalletti Juventus
Tempo di lettura: 2 minuti

La Juventus regola il Bologna di Vincenzo Italiano per due reti a zero e stacca di cinque punti in classifica le concorrenti nella corsa alla prossima Champion’s League.

Bilancio positivo per la squadra di Luciano Spalletti: vittoria convincente, avversario di giornata quasi mai pericoloso e molte risposte positive da atleti da tenere in conto per il presente e anche per il futuro. La cosa più importante, comunque, è che il traguardo è più vicino.

Partenza a razzo

L’undici bianconero parte a razzo e sblocca subito il risultato. Dopo una azione insistita sulla fascia destra il pallone arriva a Kalulu.
Il difensore francese alza la testa e pennella un cross perfetto in mezzo all’area. Jonathan David, di nuovo “Iceman” per l’occasione, si incunea in mezzo agli avversari e sfiora la sfera di testa quel tanto che basta per infilarla nell’angolino giusto. Uno a zero per i padroni di casa, supremazia territoriale immediatamente messa a frutto e tanta voglia di replicare in rapida successione.

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Sono almeno tre le volte in cui i bianconeri potrebbero raddoppiare solo nel primo tempo e, sull’ultimo tentativo (una bordata di controbalzo del terzino svedese Holm) solo la traversa impedisce che il risultato sia più rotondo.
L’impressione generale, comunque, in base al gioco espresso è che il traguardo è più vicino.

Avversario poco reattivo

E il Bologna, in tutto questo? La squadra ospite, subito colpita a freddo dalla rete del centravanti canadese, sembra incapace di abbozzare una qualsiasi forma di reazione. Timidi e impacciati, i petroniani fanno fatica a superare la metà campo, tantomeno riescono a raggiungere l’area di rigore bianconera.

E, quando il caso vuole che il pallone arrivi da quelle parti è quasi sempre in maniera innocua. Per tutto il primo tempo gli ospiti sono in balia dei ritmi del centrocampo juventino e solo un miracolo del loro portiere e i capricci del caso impediscono che vadano al riposo con un passivo più pesante.

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Al rientro negli spogliatoi l’intento dei padroni di casa è di ripartire con la stessa intensità ad inizio ripresa per consolidare il risultato e chiudere la partita. L’obiettivo è sempre quello, il traguardo è più vicino.

Raddoppio puntuale

Detto fatto. Dopo dieci minuti dalla ripresa delle ostilità l’assalto all’area di rigore bolognese produce i frutti sperati. McKennie confeziona un assist al bacio per l’imperioso stacco di testa di K. Thuram che vale il due a zero.

Il mastodontico centrocampista francese, forse infastidito dalle voci che lo danno come probabile partente la prossima estate, ribadisce in un sol colpo la sua centralità attuale nel progetto e la voglia debordante di esserlo anche in futuro.

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I tanti nomi che si affastellano nella lista dei potenziali arrivi si mettano pure in fila. Chiunque voglia un posto nella mediana bianconera dovrà prima fare i conti con lui. E, intanto, la sua firma sul match certifica che il traguardo è più vicino.

Gente su cui contare

La partita, a questo punto, non ha più storia se non per un rigurgito d’orgoglio del Bologna che, comunque, non sortisce molto effetto.

Qualche iniziativa isolata dell’ex Orsolini e un palo sfortunato sono tutto quello che l’undici ospite può vantare al suo attivo. Dall’altra parte, invece, un mister Spalletti fresco di rinnovo contrattuale può cominciare a tracciare le linee guida per la stagione che verrà. Con la qualificazione alla prossima Champion’s e alcuni ritocchi azzeccati alla rosa in sede di calciomercato la proprietà gli chiederà di puntare al tricolore.

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Lui resta sul pezzo, valuta gli uomini sui cui fare affidamento, la gente su cui contare e tira dritto in vista della volata finale. Adesso il traguardo è più vicino.

(Foto: Depositphotos)

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