News
Italia, Buffon: “Senza Mondiale potrei andare via”
Il futuro della Nazionale italiana passa inevitabilmente dalla qualificazione al prossimo Mondiale, e Gianluigi Buffon non si nasconde. L’ex portiere campione del mondo 2006, oggi capo delegazione degli azzurri, ha parlato apertamente del suo ruolo all’interno della Federazione e di ciò che potrebbe accadere se l’Italia non dovesse riuscire a tornare alla Coppa del Mondo.
Buffon ha spiegato che, qualora la Nazionale non riuscisse a conquistare la qualificazione al Mondiale, prenderebbe seriamente in considerazione l’idea di lasciare il proprio incarico. Si tratta di una posizione che riflette il senso di responsabilità dell’ex numero uno azzurro, da sempre molto legato alla maglia della Nazionale e al suo prestigio internazionale.
Allo stesso tempo, Buffon ha voluto chiarire che ridurre tutto al semplice risultato sportivo sarebbe sbagliato. Secondo lui, infatti, il problema principale del calcio italiano non è solo la qualificazione al Mondiale, ma un insieme di fattori più ampio che riguarda la crescita del movimento, la valorizzazione dei giovani e la competitività del sistema rispetto alle altre nazioni europee.
L’ex portiere ha sottolineato l’importanza di lavorare con una visione più ampia e con una programmazione a lungo termine. Per Buffon, il calcio italiano deve ritrovare entusiasmo, identità e un percorso chiaro che coinvolga tutte le componenti del movimento, dalle società ai settori giovanili fino alla Nazionale maggiore.
Nel suo ruolo istituzionale, Buffon continua a rappresentare un punto di riferimento per lo spogliatoio e per l’intero ambiente azzurro. Dopo il ritiro dal calcio giocato nel 2023, è entrato a far parte della struttura federale come capo delegazione della Nazionale, assumendo il compito di fare da collegamento tra squadra, staff tecnico e federazione.
La qualificazione al prossimo Mondiale resta comunque l’obiettivo principale per l’Italia, soprattutto dopo le assenze nelle ultime edizioni della competizione. Buffon lo sa bene e proprio per questo ha ribadito che la Nazionale deve tornare a essere protagonista sulla scena internazionale, ritrovando continuità e fiducia nel proprio percorso.
In attesa delle prossime sfide decisive, l’ex portiere continua a lavorare accanto alla squadra con l’obiettivo di riportare l’Italia tra le grandi del calcio mondiale, consapevole che il cammino sarà impegnativo ma fondamentale per il futuro del movimento azzurro.
(Foto DepositPhotos)
