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Il Napoli batte il Torino. Santos ed Elmas in gol per la corsa Champions
Tre punti per la corsa Champions ed il ritorno in campo di De Bruyne ed Anguissa. Sorridono il Napoli ed Antonio Conte. La vittoria in casa per 2-1 sul Torino firmata da Alisson Santos ed Elmas lanciano gli azzurri in classifica. Di Casadei il gol nel finale con il quale i granata accorciano le distanze.
Le scelte
“Pensiamo al presente per cercare di ridisegnarci il futuro migliore possibile” aveva detto Antonio Conte dopo la partita di Verona ed il presente del Napoli, in un insolito anticipo del venerdì sera, si chiama Torino. Senza Lobotka, McTominay e Rrahmani, Antonio Conte si affida a Gilmour a centrocampo e sceglie Alisson Santos come partner di attacco di Vergara (premiato dalla Lega come rising star del mese di febbraio) e Hojlund. In difesa, dove torna titolare Milinkovic Savic, c’è l’ennesima bocciatura per Beukema, al quale Conte preferisce Olivera. C’è una bella notizia però per i tifosi del Napoli, ed è quella che svela la distinta: in panchina ci sono Kevin De Bruyne e Zambo Anguissa.
Nel Torino, reduce dalla vittoria contro la Lazio dopo il cambio di allenatore, Roberto D’Aversa propone l’attacco composto dai due ex di giornata Zapata e Simeone. Padroni di casa in maglia azzurra e calzoncini bianchi. Ospiti in completo granata. Arbitra Michael Fabbri della sezione di Ravenna.
Un lampo di Alisson Santos
Il Napoli ci mette solo 7′ per sbloccarla. Fa tutto, e bene, Alisson Santos. Il brasiliano parte dalla sinistra, si accentra e dal limite dell’area batte di destro Paleari sul primo palo. Un tiro secco e preciso che porta subito il Napoli in vantaggio. Risultato che resterà invariato per tutto il primo tempo con i padroni di casa che legittimano il risultato ed un 1-0 che al Napoli sta anche stretto.
Gli azzurri giocano un primo tempo autoritario chiudendolo con il 64% di possesso palla ed almeno altre 4 grandi occasioni da gol. La prima è quella di Politano, già al 5′. La più clamorosa quella di Olivera che conclude a pochi metri dalla linea di porta ma si vede ribattere il tiro da Paleari. Ci sono poi due conclusioni di Hojlund con il denese che va due volte vicino al raddoppio: una prima di sinistro, dal limite, ed una seconda di testa su assist di Politano.
Conte si affida alla regia di Elmas con la costruzione del Napoli che parte sempre dai piedi del macedone. Vergara e Santos hanno libertà di muoversi sulla trequarti ed il brasiliano mette in mostra tutto il suo repertorio di allunghi e dribbling con quelli del Torino che non lo tengono mai. Bene anche la difesa con Juan Jesus e Buongiorno che riescono a limitare Simeone e Zapata. Per il Torino le uniche due conclusioni arrivano dalla distanza con Vlasic, in entrambi i casi è attento Milinkovic Savic.
La sera di Elmas, Anguissa e De Bruyne
Il secondo tempo si apre con la standing ovation del “Maradona” per Zambo Anguissa che prende il posto di Antonio Vergara infortunatosi. Il camerunense mancava dal 9 novembre scorso. La prima occasione della ripresa è ancora del Napoli, ancora con Hojlund. Il sinistro del danese è respinto in angolo da Paleari. Poi ci prova dal limite ancora Alisson Santos ma il suo destro trova ancora il portiere granata.
Il primo giallo della partita arriva al 63′. Fabbri lo mostra a Gineitis per un brutto fallo su Anguissa. Dopo un minuto invece è Ismajli ad essere ammonito per un fallo su Hojlund lanciato in porta. Sulla punizione che ne segue Buongiorno va vicinissimo al gol.
La pressione del Napoli in questo secondo tempo non conosce sosta ed il raddoppio arriva, meritato, al 68′. A siglarlo è Elmas, che dopo l’entrata di Anguissa era salito a giocare sulla trequarti. Il macedone si fa trovare pronto a centro area sull’assist di Politano ed in acrobazia batte Paleari. Adesso il Napoli è sul 2-0.
D’Aversa intanto ha sostituito prima Zapata e Obrador e poi Gineitis e Simeone con il Maradona che regala un lungo applauso all’ex attaccante del doppio scudetto. Al loro posto entrano Adams, Pedersen, Kulenovic e Casadei. Ma è la sera delle standing ovation. La terza e più lunga è quella che accoglie al suo rientro in campo Kevin De Bruyne assente dalla vittoria sull’Inter.
Il belga prende il posto di Alisson Santo. Poi entrano anche Lukaku e Mazzocchi per Hojlund e Politano, pochi minuti prima vicino al gol su calcio di punizione. I minuti che mancano alla fine sono di fatto destinati allo show di De Bruyne che si mette in mostra con recuperi, dribbling e conclusioni. Una trama che non soddisfa però il Torino che all’87’ trova, inatteso, il gol di Casadei che accorcia le distanze. Una rete che fa arrabbiare tantissimo Milinkovic Savic che anche questa sera non porterà a casa il clean sheet. Il risultato però non cambia più e dopo i 5′ di recupero concessi da Fabbri il “Maradona” può far festa.
Allungo Champions
Con questa vittoria il Napoli sale a 56 punti in classifica e mette altro distacco dal quinto posto. Adesso il Como è momentaneamente a 8 punti. Azzurri impegnati sabato di nuovo al “Maradona” contro il Lecce. Per il Torino invece uno stop che non complica una classifica al momento tranquilla. E venerdì ci sarà la possibilità di fare punti quando in casa ospiterà il Parma.
(Foto: DepositPhotos)
