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Roma-Cremonese 3-0: la squadra di Gasperini accelera e torna a sognare
La Roma batte 3-0 la Cremonese e approfitta dei risultati negativi delle rivali per rilanciarsi nella zona alta della classifica. La formazione guidata da Gian Piero Gasperini risolve una partita inizialmente bloccata grazie a una ripresa giocata con intensità e qualità, mentre la squadra di Davide Nicola resta ordinata ma paga la scarsa incisività offensiva.
Primo tempo: ritmi bassi e difese protagoniste
La gara si apre su binari tattici molto chiari: la Roma mantiene il controllo del pallone ma fatica a trovare spazi, mentre la Cremonese difende con compattezza e linee strette. Il possesso giallorosso non produce reali pericoli e le azioni si sviluppano prevalentemente lontano dalle aree di rigore.
L’unica vera opportunità romanista arriva al 34’, quando il cross di Bryan Zaragoza trova la testa di Gianluca Mancini: il pallone si stampa sulla traversa e sulla ribattuta Lorenzo Pellegrini tenta l’acrobazia senza fortuna. In precedenza Federico Bonazzoli aveva impegnato Mile Svilar, ma l’azione era stata fermata per fallo su Daniele Ghilardi.
Il primo tempo si chiude così sullo 0-0, fotografia fedele di un equilibrio dominato più dalla prudenza che dall’iniziativa.
Ripresa: aumentano ritmo e qualità
Al rientro in campo la Roma cambia atteggiamento. Il baricentro si alza, la pressione diventa più aggressiva e la manovra più verticale. Il risultato si sblocca al 59’: calcio d’angolo battuto da Pellegrini e incornata vincente di Bryan Cristante.
La rete modifica completamente l’inerzia del match. La Cremonese è costretta ad allungarsi e concede spazi che i giallorossi sfruttano con maggiore continuità. Al 78’ arriva il raddoppio: corner di Neil El Aynaoui, sponda di tacco ancora di Cristante e conclusione al volo di Evan Ndicka.
La squadra ospite tenta una reazione ma trova l’attenzione di Svilar sul tentativo di Jamie Vardy. È l’ultimo segnale prima del definitivo colpo di grazia: all’86’ la respinta della difesa finisce sui piedi di Niccolò Pisilli che batte Emil Audero per il 3-0.
Lettura della partita
La sfida cambia volto nel momento in cui la Roma accelera la circolazione del pallone e aumenta l’aggressività sulle seconde palle. Nel primo tempo la Cremonese riesce a difendere con ordine, ma nella ripresa il ritmo più alto mette in crisi la struttura difensiva grigiorossa, soprattutto sui calci piazzati e sugli inserimenti centrali.
Il vantaggio consente ai giallorossi di giocare con maggiore fiducia e precisione tecnica, trasformando una gara bloccata in un successo netto.
Effetti sulla classifica
Il risultato ha un peso importante: la Roma sfrutta i passi falsi delle concorrenti e si rilancia concretamente nella corsa alle posizioni europee. Oltre ai tre punti, la squadra mostra maturità nella gestione di una partita complessa, prima paziente e poi cinica nel momento decisivo.
Per la Cremonese resta invece una prestazione organizzata ma insufficiente nella produzione offensiva, limite che continua a condizionare il rendimento.
(Foto: Depositphotos)
