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Qualche nuvola sul Benevento nel suo cammino verso la serie B: pari interno contro il Latina

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Vigorito Benevento
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BENEVENTO – LATINA 1-1

In tempo di lessico da Olimpiadi invernali, è proprio il caso di dire che il cammino del Benevento è sicuramente in discesa libera, ma quanta fatica questo pomeriggio contro il Latina per conquistare un punto. Non è stata la migliore delle giornate per i giallorossi, costretti ad inseguire prima uno svantaggio e, poi, a sprecare tante occasioni.

Ha incontrato, davanti a sé, una porta molto difficile da scardinare. Certo anche che può tranquillamente recriminare un fallo in area su Romano (penalty non concesso) ed un espulsione altrettanto netta su chiara occasione da rete di Lamesta. Ad undici giornate dal termine, il Benevento resta saldamente al primo posto, con 9 lunghezze in più sul Catania (che ha due partite in meno) e ben 11 sulla Salernitana (a secco dei tre punti anche oggi, nel derby a Cava de’ Tirreni). Quest’ultimo punto è arrivato questo pomeriggio, come detto, contro il Latina, che all’andata, in autunno, aveva sconfitto i giallorossi per 1-0 con un gol di Ekuban.

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Roba passata, roba del passato, che ha poi, insieme a tante altre “robe”, portato all’esonero di Auteri e alla promozione in prima squadra di Floro Flores. In molti, pensavano fosse una soluzione transitoria.
Si sono ricreduti. Il nuovo allenatore, in primis, ha consentito di fare quel balzo di qualità necessario, che serviva per imporsi in una classifica che inizia, sempre più, a definirsi.

Il Latina di Volpe, invece, in lotta nelle sabbie mobili per non retrocedere, male non difende e i “numeri” (alla vigilia aveva subìto le stesse reti del Cosenza) lo confermano. Ma il momento è di quelli no e lo ha sprofondato a pochi passi dalle ultime.

D’altro canto, lo stesso tecnico, originario di Pozzuoli, era perfettamente consapevole della forza del Benevento, dell’entusiasmo che s’è saldato e rigenerato nell’ambiente e della differenza rispetto a quanto avvenuto nel match d’andata e in quello di Coppa Italia. E ciò naturalmente stimolava anche, non poco, una squadra che gioca bene, ma ha fin qui raccolto meno di quanto generosamente prodotto.

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Reduci da 2 sconfitte nelle ultime 3 gare, senza mettere a segno reti, i laziali (inteso come regione d’appartenenza) non avevano a disposizione l’ultimo arrivato Sylla, ma si presentavano a Benevento al gran completo, compreso del prolifico centravanti Parigi (9 i gol realizzati).

Dopo il turnover di Trapani, il Benevento recupera Prisco e Saio, ma li rischia poco, purtroppo non Simonetti che, operato in settimana a Barcellona per ricostruire il legamento crociato anteriore del ginocchio destro, si va ad aggiungere in infermeria agli infortunati Nardi e Ricci.

PRIMO TEMPO – Parigi val bene….un vantaggio

Nessuna partita va mai data per scontata, ma questa contro il Latina un po’ lo era. Tant’è che, anche questa volta Floro Flores adotta il turnover per far rifiatare alcuni giocatori, inserendo dal primo minuto Maita, Ceresoli, Romano e Kouan.

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La gestione dei primi minuti è buona, così come anche il possesso palla e l’assetto tattico. Ma il Latina passa in vantaggio al 10’, al primissimo affondo.

Non tanto un’azione corale, ma la genialata del bomber Parigi. Riccardi la gira a Parigi che, spalle alla porta, controlla, si gira e calcia improvvisamente all’angolino alla sinistra di Vannucchi. Latina sorprendentemente in vantaggio e, altrettanto, sorprendentemente di nuovo pericoloso al 18’.

Il tandem da cui si generano pericoli è sempre quello di Riccardi-Parigi, un treno diretto. Calcio piazzato del centrocampista, ex Roma, Parigi la spizzica come sponda, Scognamillo capisce tutto e sventa eventuali guai. Benevento vicino al pari al 20’ con una bordata dal limite di Tumminello che si stampa all’incrocio, lambendo la linea bianca.

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Il legno salva gli ospiti, questa volta. Nuovo affondo giallorosso al 23’ con detonatore finale sempre Tumminello che scolpisce di testa una conclusione ravvicinata, fuori di poco, da un cross deciso di Lamesta. Benevento che accelera, Latina che opera di contropiede.
Al 30’ si vede Salvemini lavorare un buon pallone e metterla in mezzo corta. Arriva più scaltro di tutti Ceresoli che calcia di prima intenzione, ma il risultato è da cestinare. Altra splendida manovra giallorossa al 37’. Stesso copione prima, cambiano i protagonisti: Ceresoli dal fondo la mette in mezzo, questa volta a mezza altezza, arriva Romano con l’esterno che la getta nel condominio di fronte.

Al 42’ Benevento vicinissimo all’agognato pari con una conclusione di Tumminello su assist di Ceresoli, Mastrantonio respinge.

Sulla respinta Kouan, incredibilmente, svirgola, buttandola clamorosamente fuori. Sul successivo FVS, chiamato da Floro Flores, per un ipotetico fallo in area su Romano, il direttore di gara, dopo aver visionato lo spezzone, afferma che non c’è nessun contatto.

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Breve baraonda nel finale di tempo, quando un dirigente del Latina butta un pallone in campo per rallentare il gioco. Gli animi si accendono in campo, risultato: espulsione del dirigente e ammonizione del calciatore giallorosso Scognamillo.

Ultimo colpo di telefono al terzo minuto di recupero, con l’ennesimo cross di Ceresoli. Questa volta si fa trovare pronto Lamesta, la blocca Mastrantonio.

SECONDO TEMPO – La Strega spreca, i Leoni Alati ringraziano

Benevento costretto a “invertire” la rotta della scelta del turnover, inserendo subito Manconi e Pierozzi al posto di Kouan e Ceresoli, che avevano ben figurato nei primi 45’. Volpe, invece, inserisce un regista di centrocampo meno offensivo come Pellitteri al posto dell’esuberante Riccardi. Al 54’ il primo contropiede con Lamesta, che poteva mettere in movimento Pierozzi.
Fallo obbligato di Calabrese su Lamesta che era andato via, c’erano sicuramente gli estremi per un rosso diretto. Ma il signor Vingo non è di quest’opinione e ammonisce soltanto il difensore ospite.

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Al 60’ pareggio della Strega. Maita scavalca la retroguardia dei Leoni Alati e pesca Tumminello, leggermente sbilanciato. La punta si gira e con la palla ancora in rimbalzo, realizza un gran bel gol.

Nove minuti più tardi (ed altre sostituzioni da una parte e dall’altra, che finiscono di assestare le due compagini in un momento decisivo per la partita), il subentrato Talia subito protagonista a servire l’altro neoentrato Manconi, che riesce a prendersi tutto il tempo di puntare, mirare, ma mandare la sfera a lato.

All’ 86’ sono gli ospiti a sfiorare un secondo vantaggio con Pellitteri. Cioffi lo serve in area, calciandola sulla linea bianca prima che uscisse, il regista non riesce ad approfittarne, spedendo la palla ampiamente fuori dallo specchio della porta.

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Gran brutto cliente, il Latina, trovatosi in una scomoda posizione di classifica che, onestamente, non merita, per quanto visto in campo. Va detto che il tecnico Volpe ha infuso la giusta carica ai suoi per questa trasferta, sulla carta proibitiva, in terra sannita.

Una pozione magica a cui, questa volta, neanche una Strega ha potuto porre rimedio. Eppure il Jack Sparrow di Jonnhy Depp lo aveva ampiamente previsto: “Sono solo due le regole che contano davvero: quello che un uomo può e quello che un uomo non può”.

Ecco, dopo questa pareggio, sicuramente una delle prime riflessioni di Floro Flores sarà se abbia fatto o meno bene a calare in campo la carta del turnover. Possono rammaricarsi, i giallorossi, per un netto rigore non concesso e per un’espulsione che avrebbe, indubbiamente, cambiato gli assetti in campo.

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Restano sempre saldamente al comando della classifica, da oggi però con qualche timore e balbettio di troppo. E anche tanta stanchezza fisica da smaltire. In attesa di un sabato sera in cui il Catania si recherà a Siracusa con l’obiettivo di recuperare punti.

IL TABELLINO

Benevento (4-2-3-1)

Vannucchi; Romano, Scognamillo, Saio, Ceresoli (52’ Pierozzi); Maita, Prisco (67’ Talia); Lamesta, Tumminello, Kouan (52’ Manconi); Salvemini (74’ Mignani)

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All. Floro Flores

Latina (3-5-2)

Mastrantonio; Dutu, Carillo, Calabrese; Ercolano, Riccardi (1’ s.t. Pellitteri), De Ciancio, Lipani (65’ Porro), Tomaselli (65’ Hergheigiu); Fasan (65’ Cioffi), Parigi.

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All. Volpe

Arbitro: Vingo di Pisa

Reti: 10’ Parigi (L), 60’ Tumminello (B)

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Ammonito: Tomaselli (L), Dutu (L), Scognamillo (B), Calabrese (L), Lamesta (B), Hergheigiu (L)

Recupero: 3’ primo tempo; 5’ secondo tempo

(Foto: Depositphotos)

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