Juventus
Juventus, un mercato senza il botto
Nessuna rivoluzione ma nuove soluzioni. Potremmo riassumere così il mercato operato dalla Juventus in questa finestra invernale. Una campagna acquisti in cui bisognava puntellare la rosa in due o tre ruoli e che alla fine ha portato agli innesti di Boga e Holm e all’uscita di Rugani e Joao Mario. Un bilancio che sarebbe potuto essere superiore alla sufficienza in caso di arrivo del colpo in attacco.
Cosa è mancato
Ad essere venuto meno è stato il tanto chiacchierato centravanti. L’infortunio di Vlahovic e il deludente rendimento di Openda avevano infatti aperto una crepa che Jonathan David ha richiuso solo in parte. Il canadese infatti ha iniziato a fare gol e a giocare meglio anche con i compagni, ma, per ammissione di Spalletti, manca in quelle caratteristiche che un 9 più fisico avrebbe potuto portare.
Per questa ragione sono stati a lungo sondati i vari Mateta, En-nesyri, Sorloth e Zirkzee, ma per differenti ragioni nessuno di questi è approdato alla Continassa. D’altra parte non sarebbe stato facile impegnarsi per la Juventus con un acquisto a titolo definitivo, formula che ciascuno dei club di appartenenza dei nomi sopra citati avrebbe gradito.
Pertanto la Signora terminerà la stagione con un Vlahovic in scadenza e con un David in costante miglioramento ma ancora sulla via della definitiva fioritura. L’operazione numero 9 sarà quindi rimandata a giugno quando, a bocce ferme, potranno essere fatte valutazioni più approfondite.
Chi arriva
A dare manforte al gruppo già presente e in ascesa grazie al lavoro di Spalletti ci saranno Holm e Boga. Il primo va di fatto a rimpiazzare Joao Mario, arrivato quest’estate dal Porto e mai integrato nel mondo Juve sia con Tudor che Spalletti. Un acquisto comunque interessante visto il rendimento avuto a Bologna e visto che si tratta di un’alternativa da affiancare al titolare Kalulu.
Jeremie Boga invece rappresenta l’occasione di mercato che andava colta per immettere in rosa un giocatore che potesse far rifiatare Yildiz. Il turco, non a caso, si è appena fermato per uno stop all’adduttore e adesso avrà tutto il tempo per recuperare con calma. Boga infatti, al netto di una condizione da ritrovare (fermo da dicembre), ha fatto vedere in carriera di saper scardinare le difese avversarie. Qualità non da poco nel nostro calcio.
Tuttavia nel suo caso bisognerà attendere qualche settimana per rivederlo al top. Il suo cruccio infatti è sempre stato quello relativo alla scarsa continuità. Adesso toccherà alla cura Spalletti rivitalizzare anche lui.
