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PUNTO A C – Al primo passo falso….potrebbero piombare anche Potenza e Casertana

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Punto C Serie C
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PUNTO A C – Al primo passo falso….potrebbero piombare anche Potenza e Casertana

Al primo passo falso, scatenate l’inferno! Da qui in avanti, si aspetta un po’ che possa accadere quello dalle prime della classe (che sperano, sbarra gufano a vicenda), oltre all’esito dei vari scontri diretti, per fotografare un tentativo di fuga in avanti o per riprendere al fotofinish gli ultimi scatti. Tutto resta stabile, dopo la 22esima giornata.

Il Benevento si sbarazza facilmente del Casarano, confermando soprattutto la propria sicurezza nella propria fantastica macchina bellica da gol che ha: sono 46, fin qui, le reti siglate, tanta tantissima roba e primo attacco dell’intera serie C.

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Il Catania fa più fatica del previsto a Monopoli ma conferma una tenuta atletica e mentale, tecnica e tattica, molto durevole e coriacea, dura a morire, ribaltando il risultato e battendo l’avversaria oltre il 90esimo per la seconda volta di fila.

La Salernitana di Raffaele torna alla vittoria contro l’Atalanta U23 e lo fa di corto muso e in superiorità numerica. Che diventa doppia nell’ultimo quarto d’ora di gioco.

Espulsioni dirette che la società bergamasca non ha ritenuto giuste, ma che erano sacrosantissime. La sigla De Boer la rete decisiva, centrocampista olandese sul quale i granata hanno investito tantissimo. Anche lui rompe il digiuno, in un certo senso, mettendo a segno il suo primo gol che ridona fiducia all’intero ambiente.

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Va, infine, al Crotone il derby calabrese col Cosenza, con i padroni di casa mai in partita e con gli squali in formato mordente e sempre sul pezzo. Cosenza in una parentesi di crisi, non tanto per la seconda sconfitta casalinga consecutiva, ma per il dato del non riuscire a segnare da 3 gare.

Cade a Potenza, ma occhio a quelle due!

La vera notizia di giornata è la sconfitta della Casertana a Potenza. Sorprende non tanto in negativo. Perché una sconfitta, in una trasferta ostica ci può stare. Perché il rigore, che ha dato il vantaggio ai padroni di casa, resta assai dubbio.

Perché se l’è praticamente giocata alla pari, conservando il cuore e la grinta, le sue più micidiali armi insieme all’efficacia (che è venuta un po’ meno in terra lucana). Perché in 11 giocate in casa, il Potenza non ha mai perso.

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Perché una giornata no, dove produci ma non raccogli, ci può stare, può capitare. I falchetti di Coppitelli hanno lottato alla pari, pressato e calciato (calci d’angolo e conclusioni sono state, pressochè, identiche), ma il Potenza di De Giorgio, che non si presenta certo con la difesa più imbattibile del mondo, s’è ben difeso in modo molto ordinato e paziente e, verso la fine, ha anche raddoppiato di cinica rimessa con D’Auria, con i casertani che, sbilanciati in avanti alla ricerca del pari, hanno perso palla a centrocampo in modo molto ingenuo. Occhio a queste due, comunque.

Potenza e Casertana sono due squadre molto insidiose. Provare per credere!

(Foto: DepositPhotos)

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