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Juventus, in difesa si ferma anche Gatti

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Gatti Juventus
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Le cattive notizie arrivano sempre tutte insieme. Dopo infatti l’infortunio che terrà fuori Dusan Vlahovic dai campi per almeno 3 mesi, ecco che la sfida di Coppa Italia ha aggiunto un’altra voce al conto salato degli stop per mister Spalletti. Nel secondo tempo è stato infatti Gatti a chiedere il cambio dopo un dolore accusato al ginocchio senza opposizione di un avversario.

Allarme difesa

E così il reparto difensivo torna nuovamente ad essere vittima di un’epidemia che a turno colpisce un po’ tutti. Dopo le nefaste vicende della passata stagione, anche in questa si stanno verificando le stesse dinamiche. A Napoli infatti Spalletti si presenterà con soltanto Kalulu e Kelly come centrali di ruolo, oltre all’ormai braccetto aggiunto Koopmeiners ed eventualmente Cabal.

In attesa degli esami strumentali, nel post partita di Coppa Italia i medici della Juventus hanno fatto trapelare che si possa trattare di una distorsione al ginocchio per Federico Gatti. L’entità della stessa sarà invece valutata in giornata (o al limite domani se il ginocchio sarà ancora gonfio). Ad ogni modo è verosimile credere che l’ex Frosinone non partirà per la trasferta in casa dei campioni d’Italia.

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Tuttavia un mezzo sorriso in casa Juventus c’è in merito alle condizioni di Bremer. Il brasiliano è infatti quasi recuperato e sebbene non dovrebbe essere tra i convocati per Napoli, è probabile che riassaporerà il campo tra Pafos e Roma. D’altra parte dopo l’intervento al menisco e il crociato dell’anno scorso non si vogliono correre rischi, considerando anche l’importanza del giocatore in un reparto di cui è leader.

In attesa di gennaio

Come intuibile anche dalle parole di Damien Comolli, la Juventus valuterà nel corso di questo mese se e dove intervenire eventualmente a gennaio. Al momenti non circolano ancora grandi nomi, ma la lungodegenza di Vlahovic apre certamente una riflessione. Starà eventualmente a David e Openda far cambiare idea a tutti ed eventualmente destinare le risorse altrove.

La Juventus è infatti corta numericamente anche a centrocampo e Spalletti non disdegnerebbe l’arrivo di un mediano in più capace di impostare. Tuttavia il mercato invernale è ancora lontano oltre che storicamente fatto soltanto di eventuali opportunità. Per questo, almeno per ora, il tecnico bianconero è chiamato a preparare la pietanza migliore con i pochi ingredienti che ha.

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(Foto:DepositPhotos)

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