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PUNTO A C – Sei squadre in 4 punti, le prime pagine di questa storia sono già arroventate

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Punto C Serie C
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Il punto sulla Serie C

Siamo solo alle prime pagine di questa nuova storia, ma di ciccia al fuoco ce n’è già moltissima. Ed è anche ben cotta.

Tra l’illusorio divorare avversarie iniziale del Catania e il primo stop della Salernitana (per di più, casalingo), tra i primi passi falsi del Crotone riscattati soprattutto dal colpaccio in terra bergamasca dell’ultima giornata a quelli eleganti e per palati raffinati del Benevento, che rischia però di perdersi per la troppa bellezza.
Ecco, dopo un mese o poco più, le previsioni iniziali non mollano la presa e Salernitana, Benevento, Catania e Crotone sono lì, appollaiate a poca distanza l’una dall’altra.
Dove se perde terreno l’una, lo recupera l’altra e viceversa. Sei giornate ci dicono tanto. Alla Salernitana non è bastato il doppio vantaggio domestico (con Ferraris e Tascone) contro l’Audace Cerignola.
La difesa cola disorientamenti (talvolta indefiniti, e questo lo si era notato anche nelle giornate iniziali: urgono rimedi!!!), il Cerignola in superiorità numerica, pur senza gran parte dell’ossatura dello scorso anno, non perdona: da 2-0 fa 2-3. Non è uno scherzo in quel dell’Arechi. L’altra, oltre al Cerignola, già data per cuscinetto tranquillo era il Picerno.
Anche qui doppio vantaggio beneventano (doppietta con i fiocchi di Salvemini) e recupero paziente e certosino dei pugliesi, che hanno frenato il Benevento proprio sul suo lato migliore, quello del bel gioco e della spregiudicatezza perenne dell’assetto tattico.

La classica di serie C, girone C, vede a quota 11 punti Catania, Crotone, Casarano e Monopoli, con le prime due (che hanno, nell’arsenale, i migliori attacchi del girone) sicuramente intenzionate a non mollare la presa di un millimetro la scia delle prime due. I rossazzurri hanno strappato un punto nel derby siciliano col Trapani, segno di carattere ma anche occasione mancata per riavvicinarsi alla vetta.

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Più concreta la prova dei calabresi, capaci, come detto, di espugnare la solida fortezza giovanile dell’Atalanta U23 con un prezioso 2-1. Un successo che rilancia, senza alcun dubbio, le ambizioni di una squadra costruita per tornare protagonista. Il disegno che inizia a delinearsi, in questa fase, è abbastanza chiaro: sei squadre raccolte in appena quattro punti e continui ribaltoni dietro l’angolo.
Nei prossimi turni gli scontri diretti rischiano di essere già determinanti per gli allunghi (ad ottobre e novembre, Monopoli-Salernitana, Crotone-Monopoli e Benevento-Monopoli saranno micidiali; Catania-Salernitana e Catania-Benevento forse potranno risultare già cruciali).

Perchè ogni punto peserà doppio, ogni vittoria potrà trasformarsi in un sorpasso in classifica e ogni sconfitta sarà un passettino indietro verso le personali ambizioni.

(Foto: Depositphotos)

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