Tempo di lettura: < 1 minutoSALMONI BIANCONERI
Come i salmoni che risalgono la corrente. Un salto alla volta, un sasso dopo l’altro, tra onde e flutti vorticosi. Questo è il cammino nel futuro desiderato dello Spezia da qui alla fine, se si vuole raggiungere la salvezza. Lo Spezia torna alla vittoria al Picco dopo due mesi. Ribaltando una partita che si era fatta subito tosta e difficile. Verde e Di Serio gli hombre del partido.
VERDE & DI SERIO
Verde, fresco di rinnovo, fa vedere tutta la sua classe. Daniele è abile nel calciare una palla là dove nessuno può arrivare. La porta scorrevole della partita e del campionato passa da questa punizione. Di Serio da ultimo arrivato si è già preso la scena. Dal goal in zona Cesarini di Terni a questo del sorpasso, il ragazzo venuto dal trentino, si dimostra abile dentro e fuori l’area. Sua, tra l’altro, l’azione che causa la seconda e mortifera espulsione. Il “Citta” in nove, ma nessun inganno. Gli aquilotti erano già con la prua avanti, prima dei cartellini rossi sventolati in faccia ai giocatori veneti.
FORZA MENTALE
Il secondo atto vede attori principali Muhl e Moro che arrotondano il risultato e spengono ogni velleità degli avversari. La quadra sembra trovata. Centrocampo più equilibrato e attacco dove Verde e Falcinelli predicano calcio. La vera vittoria, comunque, al di là dei tre punti importantissimi, è quella della reattività mentale che finalmente sembra aver ritrovato la squadra. Se lotta sarà, almeno i giocatori adesso danno l’impressione di saper reagire alle difficoltà a differenza di qualche settimana fa.
COMPLIMENTI AI TIFOSI DEL CITTA
Menzione finale per i tifosi del Cittadella che a fine partita hanno raccolto la spazzatura lasciando gli spalti puliti.
Chapeau. Oggi giorno, c’è bisogno anche di questi esempi. Specie se avvengono all’interno di uno stadio di calcio.