I nostri Social

Calciomercato

Serie A, le formazioni tipo delle venti squadre dopo il mercato

Pubblicato

il

calciomercato
Tempo di lettura: 8 minuti

È terminata a tutti gli effetti la sessione di mercato per i venti club di Serie A, con tante novità nelle formazioni dei team del nostro campionato, tra addii sorprendenti e colpi inaspettati.

Di seguito andremo a vedere gli undici tipo delle venti squadre di Serie A.

Atalanta

È stato un mercato che ha cambiato alcuni interpreti nella formazione dell’Atalanta portando alla corte di Gasperini ben quattro giocatori capaci di inserirsi nelle rotazioni. In porta conferma per Musso, così come per Toloi e Scalvini, ai quali si aggiunge il neoarrivato Kolasinac. Novità anche a centrocampo, con Bakker a sinistra che chiude il reparto formato da Zappacosta sulla fascia opposta e da De Roon e Koopmeiners, entrambi rimasti a Bergamo nonostante fossero possibili partenti. L’attacco lo formano due punti cardine della formazione di Gasperini, Pasalic e Lookman, insieme al neoarrivato Scamacca. Occhio anche al jolly De Ketelaere, pronto a prendersi spazio al posto di uno dei due trequartisti nel corso della stagione.

Pubblicità

Formazione (3-4-2-1): Musso; Toloi, Scalvini, Kolasinac; Zappacosta, De Roon, Koopmeiners, Bakker; Pasalic, Lookman; Zapata.

Bologna

Sono diverse le novità anche nella formazione a disposizione di Thiago Motta dopo il mercato, al termine di una stagione, quella scorsa, dagli ottimi risultati. Insieme a Skorupski, in difesa spazio a Posch, Lucumì, il neoarrivato Beukema e Lykogiannis, insidiato però da Kristiansen. A centrocampo sono diversi i ballottaggi: i titolari dovrebbero essere Moro e Freuler con Ferguson leggermente avanzato. Insieme a loro ci sono però anche Fabbian e Aebischer pronti ad insidiare il posto. Anche sugli esterni c’è ampia scelta per l’ex tecnico dello Spezia con Orsolini, Saelemaekers, Ndoye e Karlsson. La certezza è quella della punta, con Zirkzee pronto a trascinare i rossoblù.

Formazione (4-2-3-1): Skorupski; Posch, Lucumì, Beukema, Lykogiannis; Freuler, Moro; Orsolini, Ferguson, Karlsson; Zirkzee.

Pubblicità

Cagliari

La prima neopromossa della lista è il Cagliari di Claudio Ranieri che, dopo la vittoria ai playoff di Serie B, ha deciso di potenziare la formazione già presente con questo mercato. In porta Radunovic, in difesa l’unico dubbio resta chi starà al fianco di Obert tra Dossena e Wieteska anche se il primo è il maggiore indiziato. Insieme a loro i terzini sono Zappa e Augello. Sulle fasce due giocatori che conoscono bene il nostro campionato come Nandez e Jankto mentre al centro due tra Sulemana, Makoumbou e Mancosu. Anche in attacco c’è scelta per l’ex tecnico di Roma e Leicester che, nel suo organico, ha disposizione Petagna, Shomurodov, Lapadula (al momento infortunato) e Zito Luvumbo.

Formazione (4-4-2): Radunovic; Zappa, Dossena, Obert, Augello; Nandez, Sulemana, Makoumbou, Jankto; Petagna, Shomurodov.

Empoli

Dopo un’estate che ha visto due addii pesanti come Vicario e Parisi, è un Empoli leggermente diverso quello che affronta questa stagione. In porta il nuovo arrivato è Caprile, fresco di trasferimento al Napoli. Difesa composta da Ebuehi, Ismajli, Luperto e Pezzella. A centrocampo, vicino al regista Marin, uno tra Grassi e l’ex Monza Ranocchia. Insieme all’intoccabile Baldanzi, spazio ai nuovi acquisti Cancellieri e Gyasi sulle fasce, a sostegno della punta Caputo.

Pubblicità

Formazione (4-2-3-1): Caprile; Ebuehi, Luperto, Ismajli, Pezzell; Marin, Grassi; Cancellieri, Baldanzi, Gyasi; Caputo.

Fiorentina

A livello di acquisti non è da meno la Fiorentina di Vincenzo Italiano che ha optato per un restyling in vista della nuova stagione. Già in porta c’è la novità Christensen, che sembra aver scalzato il posto occupato precedentemente da Terracciano. Conferme per Dodo, Milenkovic, Martinez Quarta e Biraghi anche se nel ruolo di quest’ultimo c’è da segnalare l’acquisto di Fabiano Parisi. A centrocampo le cose cambiano però: Amrabat ha salutato Firenze e al suo posto sono arrivati Arthur e Maxime Lopez che, con Mandragora, si giocheranno i due posti del 4-2-3-1 di Italiano. Insieme a Bonaventura, sulle fasce spazio a Gonzalez, il trascinatore della viola, e Brekalo. Anche la punta è cambiata, con Cabral che ha lasciato la Fiorentina ed è stato sostituito dall’argentino Beltran, che si giocherà il posto con l’altro neoarrivo, Mbala Nzola.

Formazione (4-2-3-1): Christensen; Dodo, Milenkovic, Martinez Quarta, Biraghi; Arthur, Mandragora; Gonzalez, Bonaventura, Brekalo; Beltran.

Pubblicità

Frosinone

Se il Cagliari ha puntato sul rinforzare la base già esistente, il Frosinone neopromosso ha optato per una semirivoluzione della propria rosa. In porta conferma per Turati. In difesa cominciano già le novità con Lirola, Okoli, Romagnoli e Marchizza a difendere la porta dei ciociari. A centrocampo spazio a Mazzitelli e Barrenechea. Per i tre posti dietro la punta è ballottaggio tra Gelli, Reinier, Soulé, Bourabia e Harroui. Sulla punta invece pochi dubbi, con l’ex Bari Cheddira.

Formazione (4-2-3-1): Turati; Lirola, Okoli, Romagnoli, Marchizza; Mazzitelli, Barrenechea; Reinier, Soulé, Harroui; Cheddira.

Genoa

Si chiude il gruppo delle neopromossa con il Genoa di Gilardino. In porta Martinez. Difesa a quattro composta da Sabelli, Bani, Dragusin e Vasquez. Trio di centrocampo con Frendrup, Badelj e Strootman. Per il ruolo di trequartista due posti da suddividere tra tre giocatori di altissimo spessore quali Malinovski, Messias e Gudmundsson. Sulla punta invece non vi è dubbio alcuno: spazio a Martin Retegui.

Pubblicità

Formazione (4-3-2-1): Martinez; Sabelli, Bani, Dragusin, Vasquez; Frendrup, Badelj, Strootman; Malinovski, Gudmundsson; Retegui.

Inter

Anche la formazione dell’Inter ha subito diversi cambiamenti. In porta è arrivato Sommer a sostituire Onana, sulla destra ci sarà ballottaggio tra il fiore all’occhiello del mercato nerazzurro, Pavard, e Matteo Darmian. Altro ballottaggio difensivo sarà quello tra Acerbi e De Vrij mentre a sinistra intoccabile Bastoni. Sulle fasce inamovibili Dumfries e Dimarco, così come al centro Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan. In attacco al momento la coppia titolare sembra essere la Thu-La, Marcus Thuram-Lautaro Martinez.

Formazione (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro Martinez.

Pubblicità

Juventus

Se l’Inter ha cambiato faccia, lo stesso non vale per la Juventus di Massimiliano Allegri. In porta Szczesny. Insieme al polacco, difendono la porta Danilo, Bremer e Gatti. Sulla fascia destra l’unico vero cambio, con il neoarrivato Weah, mentre a sinistra spazio a Cambiaso. Al centro Pogba, Rabiot, Locatelli e Fagioli si contendono i tre posti da titolare. I due davanti sono Federico Chiesa e Dusan Vlahovic.

Formazione (3-5-2): Szczesny; Danilo, Bremer, Gatti; Weah, Pogba, Locatelli, Rabiot, Cambiaso; Chiesa, Vlahovic.

Lazio

Un’altra squadra che ha investito per rinforzarsi è la Lazio di Sarri, pronta ad affrontare la Champions League. Conferme in difesa rispetto all’ultima stagione con Provedel, Marusic, Casale e Pellegrini. A centrocampo cominciano le novità: dopo l’addio di Milinkovic-Savic i biancocelesti si sono rinforzati con Kamada, Guendouzi e Rovella che si contenderanno i posti con Cataldi e Luis Alberto. In attacco il trio titolare è quello della scorsa stagione con Felipe Anderson, Immobile e Zaccagni.

Pubblicità

Formazione (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Pellegrini; Kamada, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

Lecce

Il Lecce ha affrontato l’ennesima finestra di cambiamenti con varie scommesse made in Corvino. Conferme in difesa per Falcone, Gendrey, Baschirotto, Pongracic e Gallo ai quali però fanno concorrenza due nuovi acquisti come Touba e Dorgu. Trio di centrocampo rivoluzionato con Kaba, Ramadani e Rafia. Novità anche davanti con Krstovic a comporre il trio davanti insieme a Banda e Strefezza.

Formazione (4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Pongracic, Gallo; Kaba,Ramadani, Rafia; Strefezza, Krstovic, Banda.

Pubblicità

Milan

Con la cessione di Tonali, il Milan ha avuto la disponibilità per effettuare molti colpo sul mercato e questo ha avuto effetto sull’undici titolare. La difesa è rimasta identica con Maignan tra i pali e Calabria, Tomori, Thiaw e Theo Hernandez nei quattro. Dal centrocampo in poi ecco le novità con i nuovi acquisti Loftus-Cheek e Reijnders insieme a Krunic. L’altra grande novità è Pulisic, che compone il trio offensivo insieme a Giroud e Leao.

Formazione (4-3-3): Maignan; Calabria, Tomori, Thiaw, Theo Hernandez; Loftus-Cheek, Krunic, Reijnders; Pulisic, Giroud, Leao.

Monza

Sono molte meno le novità nell’undici del Monza invece. Difesa cambiata solo per un tassello con Di Gregorio tra i pali e D’Ambrosio favorito perlopiù su Izzo nel comporre il trio con Pablo Marì e Caldirola. Altre novità sono nei quattro di centrocampo con Kyriakopoulos a sinistra e Gagliardini che si uniscono a Pessina e Ciurria per formare il reparto. Sulla trequarti ci sono Caprari e Colpani mentre davanti Dany Mota e Colombo si contenderanno il posto lasciato da Petagna.

Pubblicità

Formazione (3-4-2-1): Di Gregorio; D’Ambrosio, Pablo Marì, Caldirola; Ciurria, Gagliardini, Pessina, Kyriakopoulos; Colpani, Caprari; Dany Mota.

Napoli

 L’undici dello scudetto azzurro è cambiato solo per un undicesimo, ma è una partenza di alto livello come quella di Kim Min-Jae. Per il resto la formazione è quella con Meret tra i pali, capitan Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus (promosso a momentaneo sostituto di Kim) e Olivera che al momento sembra davanti a Mario Rui nelle gerarchie di Garcia. Trio di centrocampo composto da Anguissa, Lobotka e Zielinski. Conferme per il trio delle meraviglie Politano, Osimhen e Kvaratskhelia.

Formazione (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahamani, Juan Jesus, Olivera; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Politano, Oismhen, Kvaratskhelia.

Pubblicità

Roma

Sono di certo più di quelle del Napoli le novità mirate nell’undici della Roma. La prima è in difesa dove, dopo l’addio di Ibanez, i giallorossi si sono assicurati Ndicka che andrà a comporre il trio difensivo con Smalling e Mancini davanti a Rui Patricio. A destra al momento il titolare sembra essere un altro nuovo acquisto, Kristensen, con Spinazzola a sinistra e Cristante e il terzo neoarrivo Aouar al centro. Sulla trequarti niente di nuovo con Dybala e Pellegrini ma la vera grande novità è Romelu Lukaku che sostituirà l’infortunato Abraham.

Formazione (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ndicka; Kristensen, Aouar, Cristante, Spinazzola; Pellegrini, Dybala; Lukaku.

Salernitana

Sono meno ma comunque degne di nota le modifiche di formazione della Salernitana di Paulo Sousa dopo l’ultimo mercato. Difesa invariata con Ochoa, Lovato, Gyomber e Pirola. Nessuna novità per gli esterni con Mazzocchi e Bradaric, al centro invece il nuovo acquisto Legowski insieme a Coulibaly. I titolari sulla trequarti dovrebbero essere i ‘veterani’ Candreva e Kastanos. La punta al momento, invece, è un rebus con Botheim che prende il posto in attesa della risoluzione della questione Dia.

Pubblicità

Formazione (3-4-2-1): Ochoa; Lovato, Gyomber, Pirola; Mazzocchi, Coulibaly, Legowski, Bradaric; Candreva, Kastanos; Botheim.

Sassuolo

Sono poche le novità anche in casa Sassuolo. La formazione di Dionisi schiera la difesa dell’anno scorso, più o meno, con Consigli, Toljan, Rouan, Erlic e la novità Vina. A centrocampo l’altra novità è Racic che affianca Matheus Henrique. L’attacco poi è quello con Bajrami a supporto del trio Berardi-Pinamonti-Laurienté.

Formazione (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Rouan, Erlic, Vina; Matheus Henrique, Racic; Berardi, Bajrami, Laurienté; Pinamonti.

Pubblicità

Torino

Sono appena due le reali novità per il Torino. In porta Milinkovic-Savic. Davanti al serbo difesa a tre composta da Schuurs, Buongiorno e Ricardo Rodriguez. A destra il neoacquisto Bellanova sostituisce Singo mentre a sinistra è tornato Lazaro. Al centro inamovibili Ricci e Ilic. Dietro alla nuova punta, Duvan Zapata, spazio a Vlasic e Sanabria.

Formazione (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Schuurs, Buongiorno, Rodriguez; Bellanova, Ricci, Ilic, Lazaro; Vlasic, Sanabria; Zapata.

Udinese

È stata l’ennesima consueta estate di cambiamenti per l’Udinese di Sottil. Davanti a Silvestri la difesa non è cambiata con Perez, Bijol e Masina. Le novità arrivano sulle fasce con Ferreira a destra e Kamara a sinistra. Al centro, nonostante fosse a un passo dalla partenza, conferme per Samardzic, Walace e Lovric. In attacco il titolare dovrebbe essere Deulofeu al fianco del nuovo arrivo, Lorenzo Lucca.

Pubblicità

Formazione (3-5-2): Silvestri; Perez, Bijol, Masina; Ferreira, Samardzic, Walace, Lovric, Kamara; Thauvin, Lucca.

Verona

Per finire arriva il Verona, che ha optato per pochi cambi mirati per rinforzare la rosa del neoarrivato Baroni. In difesa conferme per Montipo’, Faraoni, Dawidowicz, Magnani e Cabal, che si giocherà il posto con Doig. A centrocampo Hongla e Duda fanno da collante con il reparto più avanzato, composto da Lazovic, Ngonge e il neoarrivato Folorunsho, che dovrà guardarsi dalla concorrenza di Saponara. Davanti un altro ballottaggio con gli ex Salernitana, Djuric e Bonazzoli, che potranno essere impiegati in fasi alterne delle partite.

Formazione (4-2-3-1): Montipo’; Faraoni, Dawidowicz, Magnani, Cabal; Hongla, Duda; Lazovic, Ngonge, Folorunsho; Djuric.

Pubblicità

(Foto: LBDV)

Follow us!

FacebookFacebookYoutubeTwitterTwitchTikTok

Pubblicità

in evidenza