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Angolo del tifoso

ANGOLO SPEZIA – Sconfitta ma niente drammi

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Tempo di lettura: 3 minuti

Si sapeva che era partita impari. Per i valori in campo, la differenza di classifica, le assenze. Eppure – perché c’è anche un eppure – alla fine del primo tempo si era ancora sullo zero a zero. Zero o quasi come le occasioni da rete. Portieri inoperosi in attesa di capire che pomeriggio sarà.

Senza troppi fronzoli lo Spezia: prima regola non dare spazio alle spalle per le accelerazioni di Osimhen. Seconda regola, affidarsi ai piedi sapienti di Verde per salire e fraseggiare. Un tiro alto di Agudelo, unica variazione sul tema. Prova di una mossa tattica che si spera di usare nel secondo tempo quando il Napoli, dovrà per forza di cose, attaccare in massa. Napoli pericoloso solo su colpo di testa di Di Lorenzo a lato di poco. Tutto qui dal Picco, nel primo tempo.

Intervallo non benevolo per la concentrazione. Nemmeno il tempo per gli spettatori di tornare con la birra al proprio posto che Reca col braccio largo la tocca. Rigore decretato e vantaggio partenopeo siglato da Kvararatskhelia.

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Lo Spezia prova a trasformare la sua organizzazione da difensiva ad offensiva. Verde tenta un tiro a giro, ma la palla finisce alta. Alta come il campanile che Dragowski non riesce a fare suo. Osimhen sale al quarto piano e la deposita nella porta ormai sguarnita. Due errori grossolani in difesa che provocano due goal che mandano in frantumi il progetto tattico di Gotti.

Siccome non c’è due senza tre, Caldara perde palla al limite e Kvaratskelia “impiatta” un assist per Osimhen in salsa georgiana degno di masterchef.

Alla fine, la sensazione è che, errori a parte, il bicchiere sia comunque mezzo pieno. In attesa di trovare avversari più alla portata e meno cinici. Sicuramente da rivedere qualcosa in difesa, dove a turno ci sono stati troppi errori a livello individuale che hanno indirizzato il risultato.

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Tra le cose belle di oggi, ci vogliamo mettere il gesto di Osimhen. Nel prepartita il nigeriano  scavalca la balaustra della curva piscina per andare a scusarsi con una tifosa colpita da una pallonata, tra gli applausi dei tifosi spezzini.

Ogni tanto per fortuna nel calcio si possono vedere episodi che meritano la ribalta dei media. Anche se  spesso si preferisce dar risalto solo alle cose brutte perché riscuotono più successo a livello mediatico. A tutti il compito di capirlo e di insegnarlo.  Con coraggio.

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