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Sassuolo, Dionisi: “Attenzione al Verona sembra rinato. Berardi out, ma…”

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Berardi Sassuolo
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Alessio Dionisi nella conferenza stampa odierna di presentazione al match tra il suo Sassuolo e il Verona di Bocchetti ha rilasciato le seguenti dichiarazioni, facendo anche un annuncio importante su Berardi.

Riportiamo le dichiarazioni dell’ex Empoli riprese da TMW:

Le prestazioni con Inter e Atalanta dimostrano crescita: cosa porta dietro di queste due prove alla sfida con il Verona importante anche in chiave di classifica?
“Dobbiamo cercare di dare continuità a quello che stiamo facendo, nelle prestazioni e nei risultati. I risultati non sono stati quelle sperati nelle ultime due ma la prestazione è stata ottima. Ora dobbiamo essere ancora più prestativi per ottenere un risultato che ci permetterebbe di guardarci attorno con ottimismo. L’ambizione le hanno tutti, dobbiamo fare il meglio ottenendo il risultato per cercare di consolidarci”.

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Questa ambizione la riscontra anche in questa settimana?
“C’era arrabbiatura, non c’era delusione. Si era un po’ arrabbiati perché sappiamo di aver fatto una buona prestazione e meritavamo di più ma sappiamo che è dipeso di noi e questa deve essere la nostra forza, sapendo che siamo cresciuti e forse possiamo determinare di più. Spero che abbiamo capito, le conferme si cercano quotidianamente e settimanalmente, e che questo lo si possa vedere e confermare contro l’Hellas perché c’è motivazione e consapevolezza, la volontà di andare contro le singole valutazioni dei giocatori”.

Che partita sarà?
“Il Verona sembra ‘rinata’ o tornata indietro, quella vista col Milan sembrava quella vista negli ultimi anni, è un Verona che ha grandi motivazioni e se non saremo bravi che possiamo indirizzarla la partita ma anche adattarci all’avversario che non ti permette di specchiarci, e su questo dobbiamo crescere. Ci sono partite dove riesci a giocare di più ma noi abbiamo anche altre qualità che pensiamo di non dover stimolare ma in queste partite dobbiamo stimolare quel qualcosa in più”.

Come stanno Berardi e Traore?
“Domenico non si sta allenando in gruppo ma è una bella notizia, lunedì non ci sarà, ma il fatto che si sta riallenando è importante. Junior sta recuperando minuti nelle gambe con gli allenamenti però dopo la guarigione abbiamo fatto delle valutazioni, o lo portavamo al massimo dello splendore fisico e arrivavamo alla sosta, o lo prendevamo così e lo alleniamo per avere più minuti, tutta la partita non la può avere ma la partita di Bergamo gli è servita tanto per la testa e per le gambe”.

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Junior può esserti utile a sinistra?
“Può solo che servire al Sassuolo, è un giocatore forte con un talento indiscusso che deve ritrovare continuità. L’anno scorso l’ha trovato nel ritorno, ora la stagione è iniziata in salita per lui vuoi per l’infortunio vuoi perché chi ha giocato ha fatto bene. Dovrà dimostrare di essere cresciuto, questo mi aspetto da lui se vuole dimostrare di valere tanto come calciatore e secondo me vale tanto”.

Che partita farà il Sassuolo?
“Anche loro sono alla ricerca di conferme, fermo restando che hanno questa mentalità da anni e dunque basta riprovarci poi le cose vengono, anche se hanno cambiato tanto ci sono anche tanti calciatori che erano lì negli anni precedenti. Noi dobbiamo adeguarci alla partita, al momento e poi alle caratteristiche degli avversari perché per me abbiamo qualità per emergere in ogni partita, fermo restando il valore degli avversari, gli episodi, ecc.

Il Verona per solidità, l’approccio difensivo in fase uomo contro uomo, perché poi attaccano su queste situazioni, e dobbiamo andare a stimolare le qualità che i giocatori tecnici hanno meno voglia di stimolare ma noi le abbiamo, le abbiamo per giocare contro squadre che giocano a uomo o difendono a zona, dobbiamo convincerci di questo. La partita di lunedì sarà più difficile della sfida con l’Atalanta. Non avevo dubbi su come avremmo approcciato, avevo dubbi su come l’avremmo fatta perché avevamo di fronte l’Atalanta. Ora non ho dubbi ma è il Verona e non è l’Atalanta, una squadra che vuole dimostrare di valere di più di quello che ha”.

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Come stanno Laurientè e Thorstvedt?
“Stanno bene e si sono allenati, salvo imprevisti saranno disponibili”.

D’Andrea sarà titolare?
“È normale che voi ne parliate perché nessuno lo conosceva ma diamogli tempo. Non so se giocherà. Dopo Torino non ha giocato tanto, dopo Bergamo potrebbe giocare oppure no. Non ci sarà Berardi ma non c’è solo D’Andrea, un po’ di soluzioni le abbiamo e quindi sto valutando e valuterò ancora, fermo restando che D’Andrea si è inserito bene in una squadra dove non era facile, in una categoria dove non è semplice approcciarsi. Noi dobbiamo accompagnarlo nel porre le basi affinché lui si possa confermare”.

(Foto: Depositphotos)

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Laureando in Giurisprudenza presso l'Università degli studi Suor Orsola Benincasa. Redattore LBDV, nonchè scrittore e conduttore di "BLITZ!" e "MATCH!" - i programmi in diretta social dedicati, rispettivamente, al calciomercato e alla stagione calcistica.

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