FISCHIO D’INIZIO MILAN – Lo strano caso del Dott. Jekyll e mr Hauge

Milan News
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Nel corso della ventiquattresima giornata, il Milan, reduce dalla pesante sconfitta nel Derby, si appresta ad affrontare la Roma, nel posticipo serale.

I rossoneri arrivano alla sfida di questa sera affaticati, sia fisicamente che psicologicamente. La squadra in grado di far sognare i tifosi sembrerebbe essersi sbiadita e la terra, finora ben salda sotto i piedi, iniziare a tremare.

Noi però siamo obbligati a vedere il bicchiere mezzo pieno, con la ferma convinzione che un girone di andata concluso al primo posto non possa essere solo frutto del caso.

La serata potrebbe essere quella giusta per rilanciare giocatori posti prematuramente ai margini del progetto, che avrebbero ancora potuto dimostrare il loro valore.

Uno su tutti, Hauge, da poco escluso dalla lista UEFA per la competizione, desideroso sicuramente di rivalsa.

Se a ciò si aggiungono prove poco entusiasmanti di giocatori dal rendimento discutibile, e risultati che stentano ad arrivare, si può intuire il bisogno di cambiamento.

Il norvegese, dopo un esaltante inizio, è stato sorpassato nelle gerarchie di Pioli da altri compagni.

Il Mister, in ogni caso, dovrebbe riflettere su un possibile cambio modulo, perché l’attuale sembra oramai troppo conosciuto dagli avversari.

Ma questo desiderio appare abbastanza utopistico perché di fatto è molto probabile che l’allenatore si affiderà al solito modulo.

Donnarumma difenderà i pali rossoneri.

In difesa, il classico schieramento costituito da Calabria, Romagnoli Kjaer e Theo Hernandez.

A centrocampo, Tonali affiancherà l’inamovibile Kessie. Sulla trequarti, il trio composto da Saelemaekers, Calhanoglu e Rebic alle spalle del “neo cantante” Zlatan Ibrahimovic.

A tal proposito, è plausibile ritenere che la squadra stia accusando eccessive pressioni causate da fatti extracalcistici.

I rinnovi di contratto in essere e le polemiche sulle ospitate varie al Festival di Sanremo non stanno giovando ad un team giovane che gioca per traguardi importanti.

Da questo punto di vista, la dirigenza deve fare necessariamente tesoro, in modo da non ripetere in futuro gli stessi errori.

Ma oggi, come sempre, forza Milan.