CINQUE IN PAGELLA – Napoli-Parma 2-0

Napoli News Rubrica
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Tempo di lettura: 5 minuti

Il Napoli aveva bisogno come il pane di tre punti, per il morale e per la classifica. I tre punti sono arrivati, ma con una gara pessima. Gli azzurri battono il Parma 2-0 con una rete per tempo di Elmas e Politano.

Napoli

Ospina: Voto 6.5

L’ennesima presenza del colombiano dimostra che nelle gerarchie dell’allenatore c’è una preferenza. L’ex Arsenal per più motivi si lascia preferire al giovane Meret. Il Parma non offende ma lui ha comunque l’occasione di mettersi in mostra. Tutte le palle alte sono sue e soprattutto si vede palesemente che garantisce sicurezza ai compagni.

Di Lorenzo: Voto 6

L’ex empolese ritorna titolare sulla fascia destra. Il Napoli ha bisogno delle migliori prestazioni dell’eclettico terzino che, questa sera, parte di gran carriera, appoggiando molto in fase di spinta. Con il passare del tempo, complice la poca assistenza dal suo lato, si dedica maggiormente alla copertura. Porta a casa una prestazione sufficiente.

Mario Rui: Voto 5

Sull’out sinistro, considerando la forma precaria di Ghoulam, il portoghese è l’unico interprete di ruolo. Si mette a disposizione della squadra, prova a dare supporto, ma spesse volte è impreciso. In avvio di ripresa ritarda a salire, regalando un’occasione a Cornelius (dal 76’ Hysaj: S.V.).

Demme: Voto 5.5

Più passa il tempo più il tedesco diventa elemento cardine del centrocampo azzurro. In maniera convincente ha scalato le gerarchie e ancora una volta si è reso protagonista di una gara tatticamente perfetta. Purtroppo commette diversi errori in fase d’appoggio e sul finale anche in copertura commette qualche svarione.

Koulibaly: Voto 6.5

In settimana si è lasciato apprezzare per la serenità e l’onestà nelle dichiarazioni rilasciate da più parti. E’ un punto di riferimento per il Napoli. La sua presenza garantisce spessore tecnico ma anche in termini di personalità offre un contributo importante. Dopo una sbavatura iniziale, sale in cattedra e vince tutti gli scontri. Di fisico, di tecnica e in velocità, dimostra di essere una spanna sopra tutti.

Manolas: Voto 5

Il greco era chiamato a riabilitarsi dopo la prestazione di Coppa Italia non perfetta. L’avversario di turno gli complica la vita. Gervinho lo impegna più del dovuto. Nel primo tempo, per sua fortuna, i compagni mettono le proverbiali pezze a suoi errori che potevano provocare danni seri.

Lozano: Voto 6

Dopo la gara da punta centrale in Coppa Italia, ancora una volta da protagonista ritorna ad occupare l’out di destra per tutta l’interezza. Aiuta molto in copertura ma spinge con meno efficacia. Nel primo tempo ha l’occasione di far gol ma la mette fuori. Non è decisivo come al solito ma offre comunque un contributo sufficiente.

Elmas: Voto 7.5

La presenza del macedone per la seconda gara di fila dal primo minuto è la notizia della giornata. Il tecnico ha sempre parlato bene del giovane 7 azzurro. Il tempo è galantuomo e dopo la buona prestazione condita da gol contro lo Spezia, fa l’esordio stagionale in campionato dal primo minuto e con una giocata solitaria sblocca la gara. Grazie al suo dinamismo dà spessore al centrocampo. Poco prima della sostituzione sfiora una clamorosa doppietta (dal 76’ Maksimovic: S.V.).

Petagna: Voto 6.5

Recuperato dal problema al polpaccio, sempre con la stessa dedizione si è rimesso a disposizione di tecnico e squadra. Lotta e fa reparto da solo, con un bel movimento porta via un paio di elementi e libera lo spazio ad Elmas per il gol dell’1-0 (dal 62’ Politano: Voto 6 Nel momento di maggior sofferenza piazza la stoccata vincente che assicura tre punti preziosi).

Insigne: Voto 4.5

Non è la prima volta che il capitano finisce nel mirino della critica. Lui stasera dimostra di essere in una condizione precaria, probabilmente più mentale che fisica. Per tutto il primo tempo va alla continua ricerca del successo personale, cosa che non gli riesce. Nella ripresa va completamente in bambola ed un palo colpito nel finale, unico lampo di una gara molto insoddisfacente, è lo specchio della sua condizione.

Zielinski: Voto 6

Trequartista, mediano o qualsiasi altra cosa gli si chieda, lui non si tira indietro e svolge con assoluta professionalità il suo compito.  Stasera fatica tanto, non brilla, penalizzato da una posizione troppo arretrata (dal 69’ Bakayoko: Voto 4 Entra per dare peso al centrocampo ma ha un atteggiamento indolente che lo induce a commettere errori gravi).

Gattuso: Voto 5.5

Vince o perde è bersagliato dalla critica, cosa deleteria di riflesso per il bene del Napoli. La fortuna è che lui crede nella squadra e nel suo operato. Le perduranti assenze di Mertens e Osimhen incidono sul gioco della squadra. Lui finalmente fa di necessità virtù e si schiera con un modulo più redditizio. Mette in discussione alcune scelte, conquista tre punti preziosi ma c’è tanto da lavorare perché il Napoli visto oggi è veramente brutto.

 

Parma

Sepe: Voto 5

Colpe gravi sui gol non ne ha, ma neanche è apparso irresistibile.

Conti: Voto 5

Gara anonima.

Pezzella: Voto 4.5

Ricorre spesso al fallo rischiando il rosso (dal 79’ Busi: S.V.).

Grassi: Voto 5

Un tempo mediocre (dal 46’ Hernani: Voto 6 Offre sicuramente un buon contributo).

Osorio: Voto 4

Lozano lo mette in seria difficoltà, rischia il rosso e devia in porta il tiro di Politano.

Gagliolo: Voto 5

Assieme ai compagni di reparto, nonostante un Napoli piccolo, va spesso in difficoltà.

Kucka: Voto 5.5

Fa il suo dovere sempre.

Brugman: Voto 5

Gara senza infamia e senza lode (dal 79’ Man: S.V.).

Cornelius: Voto 5.5

Purtroppo per lui sulla sua strada c’è Koulibaly, nonostante l’impegno non manchi.

Gervinho: Voto 5

Spauracchio e poco più. Una sola giocata degna di nota con la quale lascia sul posto Manolas.

Kurtic: Voto 5.5

Tanto impegno e poco più (dall’80’ Cyprien: S.V.).

D’Aversa: Voto 5.5

La gara era complicata, la sua squadra comunque tiene.

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