Fischi per fiaschi

FISCHI PER FIASCHI – Le regole dell’ultimo uomo

FISCHI PER FIASCHI Focus On
Condividi
Tempo di lettura: 3 minuti

Le regole dell’ultimo uomo

L’ultimo uomo, il portiere. L’ultimo baluardo che preclude alla squadra avversaria la via del gol. Ruolo fantastico e tremendo quello dell’ultimo uomo.
Può stare lunghissimi ed interminabili minuti con i guanti nei guanti, e d’improvviso dover farsi trovare pronto a salvare il risultato.
Il calciatore è umano, può sbagliare, l’errore dei dieci non ha quasi mai conseguenze irreparabili. Il portiere non può sbagliare, perché un suo errore significa, quasi sempre, vantaggio per la squadra avversaria.
Ruolo unico e speciale, quello del portiere, ha le sue regole speciali, spesso misconosciute.

L’equipaggiamento

Per un ruolo speciale, regole speciali già in tema d’equipaggiamento consentito.
A differenza degli altri giocatori, al portiere è consentito portare berretti, anche di colori differenti da quello della maglia.
Il portiere deve indossare una divisa con colori diversi da quelli portati dagli altri calciatori in campo e dagli ufficiali di gara.
Può, inoltre, indossare pantaloni lunghi ed ovviamente i guanti.
Quello dei due portieri delle squadre in campo che indossano lo stesso colore e non hanno maglie sostitutive differenti, è l’unico caso in cui l’arbitro può comunque autorizzare lo svolgimento della partita.
In tutti gli altri casi, se vi sono confondibilità, l’arbitro non può far cominciare la gara prima che il rischio di confusione sia eliminato.

Il gioco

Il portiere, come ogni altro giocatore, può segnare una rete direttamente da calcio d’inizio o calcio di rinvio.
Tuttavia il portiere può rinviare la palla anche con le mani, essendo tra l’altro, e questo è noto, l’unico calciatore autorizzato a toccare la palla con le mani o le braccia nella propria area di rigore (ne avevamo già parlato in parte).
Ennesima particolarità del ruolo, dunque, è il fatto che il portiere non può segnare una rete direttamente da rinvio con le mani (per quanto si tratti di ipotesi remota, tenuto conto della distanza tra area di rigore e porta avversaria).
Qualora dovesse accadere che il pallone, rinviato con le mani dal portiere, entrasse nella porta avversaria, l’arbitro non potrebbe convalidare la rete, ma dovrebbe assegnare un calcio di rinvio alla squadra difendente.
Pur essendo autorizzato a toccare il pallone con le mani nella propria area di rigore, il portiere non può, però, trattenerlo tra mani o braccia per più di sei secondi; né può toccarlo nuovamente con le mani dopo essersene spossessato, prima che sia stato toccato da un altro calciatore.
Il portiere non può, infine, controllare il pallone con le mani se gli viene passato da un proprio compagno di squadra, durante il gioco o su rimessa laterale: fa eccezione il solo tocco di testa all’indietro, consentito.
Ogniqualvolta il portiere commette queste infrazioni, sarà assegnato un calcio di punizione indiretto in area.

I tiri di rigore

Di recente, in tema di calci rigore, le regole sono un po’ cambiate. Ne avevamo parlato all’inizio della scorsa stagione.
Il portiere è il protagonista indiscusso dei calci di rigore.
In occasione della battuta, il portiere difendente deve tenere almeno un piede in contatto con la linea di porta, e non può staccarsene fino a quando il calciatore avversario non calcia il pallone.
Il portiere non può, inoltre, toccare la traversa, i pali o la rete, mentre fronteggia il calciatore che esegue il calcio di rigore.
In caso di infrazione a queste regole, il calcio di rigore deve essere ripetuto, se non segnato, ogni volta che il portiere para o devia la palla.
Se il calciatore che batte manca la porta o colpisce i legni, l’arbitro dovrà valutare se l’infrazione del portiere sia stata determinante e, in caso positivo, farà ripetere il calcio di rigore.
Nel caso, invece, di segnatura, la rete viene convalidata.
Queste infrazioni comportano solo il richiamo da parte dell’arbitro, nella prima occasione.
A partire dalla seconda nell’arco della gara, l’arbitro punirà le infrazioni del portiere del medesimo tipo con il cartellino giallo.

 

 Follow us!

FacebookFacebookYoutubeTwitter

Print Friendly, PDF & Email