CINQUE IN PAGELLA – Rijeka – Napoli

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Tempo di lettura: 4 minuti

Dopo il passo falso casalingo in campionato contro il Sassuolo, il Napoli nel terzo turno di Europa League porta a casa la vittoria, seppur con una gara non convincente. Sotto dopo pochi minuti con un gol di Muric, gli azzurri hanno la forza di ribaltare il risultato con Demme e un’autorete di Braut.

Rijeka

Nevistic: Voto 6.5

Capitola al primo assalto del Napoli ma alla fine limita il passivo.

Escoval: Voto 6

Gara attenta senza squilli.

Braut: Voto 6.5

Il giovanissimo terzino disputa una buona gara, sfortunato in occasione del gol del 2-1 (dal 64’ Stefulj: Voto 5 Un ingresso senza infamia e senza lode).

Loncar: Voto 5.5

Ricorre spesso al fallo nonostante il centrocampo azzurro sia eccessivamente lento.

Smolcic: Voto 6.5

E’ giovane ma gioca da veterano contro Petagna.

Velkovski: Voto 6

Gara sufficiente senza errori.

Muric: Voto 6.5

E’ stato autore di venti minuti di ottimo calcio, oltre che autore del gol dell’1-0. Costretto ad uscire per infortunio (dal 24’ Yateke: Voto 5 Per lui poco meno di un tempo senza incidere tranne che per un’iniziativa ad inizio ripresa dal 64’ Rapsopovic: S.V.).

Cerin: Voto 5.5

Prestazione senza acuti.

Kulenovic: Voto 6

Bravo il 99 croato che fa reparto da solo e mette spesso in difficoltà Koulibaly.

Tomecak: Voto 5

E’ poco presente e ricorre al fallo troppo spesso.

Menalo: Voto 7

Molto incisivo, specialmente in avvio di gara, tiene costantemente in apprensione la retroguardia azzurra. Colpisce il palo con una prodezza balistica.

Rozman: Voto 6

Il tecnico dei croati ha dovuto fronteggiare un’emergenza covid importante ma si gioca la gara a viso aperto.

 

Napoli

Meret: Voto 6.5

Il numero uno azzurro ritorna tra i pali dopo due turni di stop vista l’ormai tradizionale alternanza con Ospina. Disputa un primo tempo da protagonista salvando il risultato in un paio di circostanze. Bravo tra i pali e tempestivo nelle uscite.

Di Lorenzo: Voto 5

Il terzino azzurro non attraversa un buon momento. Anche stasera gli errori sono troppi, la fase di spinta non è sufficiente, quella di copertura piena di errori.

Mario Rui: Voto 5

Il portoghese, dopo l’ennesima panchina contro il Sassuolo, torna titolare al proprio posto. Purtroppo la sua gara non è delle migliori, spesso si fa infilare dai rapidi croati, poco reattivo in occasione del 1-0 tarda ad uscire su Muric (dal 80’ Ghoulam: S.V.).

Demme: Voto 6

La gara del tedesco è fatta di molte ombre e poca luce. In mediana servirebbero più muscoli ma lui gioca più di fioretto e spesso soccombe. E’ bravo a seguire l’azione e spingere dentro la palla del pareggio calciata da Mertens. Si giova dell’ingresso di Fabian Ruiz e finisce in crescendo.

Koulibaly: Voto 5.5  

Ancora in campo con la fascia da capitano, gioca una partita non all’altezza della sua classe. Troppe sbavature e qualche svarione di troppo spianano la strada ai croati che gli fanno male.

Maksimovic: Voto 6

Il serbo può essere ormai definito l’uomo di coppe. In una gara che per lui poteva essere considerata un vero e proprio derby, la prestazione è sicuramente tra le migliori degli azzurri. Preciso e puntuale su tutti gli interventi.

Politano: Voto 6

L’ex interista è tra i calciatori più in palla dell’intera rosa azzurra, pertanto Gattuso continua ad affidarsi a lui. La prestazione non è tra le migliori ma ha il grosso merito di propiziare la rete del 2-1 (dal 68’ Lozano: S.V.).

Lobotka: Voto 4

Lo slovacco fino ad ora non aveva ancora convinto, Gattuso continua a dargli fiducia, ma lui ancora una volta disattende. Prestazione imbarazzante, gioca a nascondino tra le maglie bianche, non trova mai una giocata decente limitandosi a semplici appoggi laterali. Ad inizio ripresa ha l’opportunità di battere a rete ma la spara alta (dal 59’ Fabian Ruiz: Voto 6.5 Il suo ingresso trasforma il Napoli. Anche chi fino a quel momento non aveva brillato si è giovato dell’ingresso dello spagnolo che con classe e personalità si prende le chiavi del centrocampo azzurro).

Petagna: Voto 5.5

Secondo gettone di presenza consecutivo in Europa per il centravanti azzurro. La gara dell’ex bergamasco non è delle migliori. Sgomita, fatica tanto contro la rocciosa retroguardia croata non trovando però la stoccata giusta (dal 80’ Zielinski: S.V.).

Mertens: Voto 6

Il 14 azzurro è stato uno degli elementi finiti nel mirino di coloro che hanno iniziato a mugugnare dopo la sconfitta in campionato. Il belga disputa una gara dai due volti, un primo tempo troppo lontano dalla porta, che lo penalizza oltremodo, nel quale però trova il tempo di piazzare l’assist vincente per il pari. Nella ripresa, con l’ingresso di Insigne, entra più nel vivo. Colpisce la traversa su calcio piazzato.

Elmas: Voto 6

Dopo il COVID, il macedone ritrova una maglia da titolare. Disputa una gara tutto sommato sufficiente, anche se non lascia il segno. Da una sua svirgolata clamorosa nasce il gol del pareggio (dal 59’ Insigne: Voto 6 Con il suo ingresso il Napoli svolta).

Gattuso: Voto 6

La sconfitta in campionato lo ha messo al centro di qualche critica, di certo immotivata considerando quanto il Napoli ha fatto vedere finora. Questa squadra, dopo il successo di San Sebastiano, era chiamata più a convincere che a vincere ed in questo probabilmente ha fallito, considerando che la gara è stata più difficile del previsto, plausibilmente proprio a causa di qualche scelta iniziale che ha penalizzato la manovra. Sfrutta bene i cambi e porta a casa tre punti fondamentali.

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